Giovani farmacisti: “Corriamo il rischio di farci superare dalla realtà”

Giovani farmacisti: “Corriamo il rischio di farci superare dalla realtà”

Giovani farmacisti: “Corriamo il rischio di farci superare dalla realtà”
Dopo una settimana passata a parlare dell’accordo tra Farmindustria e Poste Italiane e della direttiva in discussione in Consiglio Europeo per la nascita delle farmacie online, il presidente della Federazione dei giovani farmacisti (Fenagifar), Paolo Corte, è intervenuto affermando che "i cambiamenti della società debbano essere presi in considerazione seriamente e, a fronte di questi, i farmacisti hanno l’obbligo di sapersi proporre con idee veramente innovative”.

Il sistema delle farmacie “è continuamente e fortemente attaccato anche per motivi propagandistici, non si può però negare che “i cambiamenti della società debbano essere presi in considerazione seriamente e, a fronte di questi, i farmacisti abbiano l’obbligo di sapersi proporre con idee veramente innovative”. Ad affermarlo è Paolo Corte, presidente Fenagifar, la Federazione dei giovani farmacisti, secondo il quale nel sistema ci sono, peraltro, "molte storture arcaiche del sistema – come i concorsi, circa duemila sedi vacanti, bloccati per inspiegabili motivi – che vanno superate con l'aiuto del legislatore". Legislatore che però, sottolinea il presidente Fenagifar, “farebbe un grave errore nel considerare il campo del farmaco e della sua distribuzione in modo superficiale classificandolo fra i ‘mercati’, mentre in realtà rientra nel contesto dei servizi alla salute per la popolazione”.
I giovani farmacisti affermano quindi di confidare “nelle capacità della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani e di Federfarma" affinché propogano i modelli di questi cambiamenti "prima che altri, forse addirittura inconsapevoli dei possibili danni che creerebbero, li impongano senza interpellare nessuno. È altresì ovvio – conclude Corte – che, parlando di futuro, i giovani desiderino esprimere le loro opinioni”.
 

16 Febbraio 2011

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora
Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora

Dopo la notizia della firma, arrivano ora i contenuti dell’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai fini dell’attuazione dell’investimento 1.1...

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami
Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Con un’accelerazione della trattativa, arriva nella serata di oggi la firma dell'ipotesi di accordo sul contratto che regolamenta il lavoro dei medici di medicina generale nelle Case di Comunità. A...

Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato
Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato

Scatta la protesta dei sindacati contro quello che definiscono “l’emendamento della vergogna”. Domani, mercoledì 24 giugno, dalle ore 11, le delegazioni di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp saranno...

Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”
Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”

Di fronte al totale e persistente silenzio istituzionale da parte del Ministero della salute, la categoria dei Massofisioterapisti rompe gli indugi e scende in piazza. Aimfo Associazione Italiana Massofisioterapisti, Fisioterapisti...