Sergio Bertolucci (Cern Ginevra) nominato presidente onorario della Sit
– Per la capacità di coinvolgere i giovani nei più avanzati progetti di ricerca e aiutandoli a raggiungere al meglio i propri obiettivi, nella scienza come nella vita.
– Per la carriera, la cui eccellenza scientifica si è sempre accompagnata a una dedizione costante alla ricerca sperimentale e a quell’entusiasmo contagioso che deriva dalla curiosità scientifica.
– Per il ruolo fondamentale nei processi di pace e di unificazione tra i popoli, che gli ha consentito di portare in tutto il mondo il messaggio di unificazione universale proposto dalla Scienza.
– Per il ruolo di promozione, a livello mondiale, della cultura e della scienza e della disseminazione delle idee.
Il presidente prof. Gian Franco Gensini ed il Consiglio direttivo della Sit, assieme ai Soci tutti, hanno stabilito di conferire al prof. Sergio Bertolucci, direttore della ricerca e dello scientific computing del Cern di Ginevra, il titolo di Presidente Onorario, nella certezza che la sua figura possa favorire il raggiungimento degli obiettivi che Sit si prefigge, in particolare:
– Favorendo lo sviluppo di linee di ricerca nel campo della e-Health e della telemedicina grazie alla cooperazione tra Uomini – scienziati, ricercatori, esperti e cultori della materia – ed Istituzioni.
– Promuovendo l’idea di salute, intesa come benessere dell'individuo, quale strumento per la pace nel mondo e per la formazione delle nuove generazioni alla cooperazione sui temi fondamentali della ricerca per l’Uomo.
– Indirizzando nuove linee di pensiero e di ricerca per lo sviluppo delle scienze mediche che pongono la complessità del singolo individuo, nella sua unicità, al primo posto.
La cerimonia ad honorem si è aperta con il saluto ai congressisti del Vicario generale di S.S. Papa Francesco, Cardinal Agostino Vallini, portato da Monsignor Andrea Manto, responsabile del centro per la Pastorale sanitaria della Cei, che oltre a portare la benedizione del Santo Padre, ha posto l'accento sul significato profondamente umano dell'atto medico che non deve essere spersonalizzato dalle nuove tecnologie, ma anzi trova in loro una formidabile leva moltiplicatrice, e deve essere rivolto soprattutto alla cura dei più umili e bisognosi.
Ha fatto seguito la relazione del presidente Gensini sulla System medicine e l'e-Health: dalla evidence based medicine alla five P medicine. L'accademico di Firenze ha posto l'accento sulla medicina personalizzata, preditiva, partecipativa e preventiva, insomma quella precision medicine che ambisce allo studio della complessità di n = 1, “The power of one”, che rappresenta oggi la linea di indirizzo più avanzata della ricerca clinica per arrivare alla personalizzazione delle cure e alla medicina incentrata sul singolo individuo, e non più sulle malattie applicate a studi di popolazione.
Quindi la lettura magistrale di Sergio Berolucci sulla ricerca fondamentale al servizio dell'innovazione tecnologica per il progresso dell'umanità. Il direttore della ricerca del Cern ha illustrato gli esperimenti in corso al Cern sulla fisica delle particelle, e le ricadute che questi hanno su tutti noi. Proprio una decina di giorni fa c'è stata la ripartenza dell'Hadron large collider a 13.000 miliardi di elettronvolt: 3.722 ricercatori, un bilancio di oltre un miliardo di franchi svizzeri l'anno, 11.000 ricercatori provenienti da oltre 100 diversi paesi del mondo che annualmente si recano a Ginevra per i loro esperimenti, questi i numeri di quello che da oltre sessantanni è il più grande centro di ricerca del mondo.
Non solo fisica delle particelle ma Bertolucci essendo anche direttore dello scientific computing del Cern, ha parlato di world wide web, ideato al Cern e poi diffuso liberamente, in quanto il Cern ha mantenuto solo i diritti di proprietà intellettuale, la server farm con i suoi 40.000 server per i calcoli dell'Hlc, i big data e la Grid con i suoi 500.000 computer collegati in tutto il mondo.
Al termine della lettura, c’è stata poi la consegna della targa e della pergamena con il titolo di Presidente Onorario Sit, effettuata dalla senatrice Serenella Fucksia, segretario della XII commissione permanente igiene e sanità del Senato della Repubblica.
La senatrice Fucksia, oltre a ringraziare Bertolucci, Gensini e tutta la Sit, per l'eccezionale evento, di carattere internazionale organizzato, ha assicurato tutta la sua attenzione sui problemi della sanità, sia per il suo incarico istituzionale, ma anche a livello personale in quanto medico e specialista in medicina del lavoro.
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