Test molecolari per migliorare la diagnosi di noduli tiroidei

Test molecolari per migliorare la diagnosi di noduli tiroidei

Test molecolari per migliorare la diagnosi di noduli tiroidei
Secondo un nuovo studio, per la diagnosi di noduli tiroidei, il ricorso all’agoaspirato e a specifici test molecolari consentirebbe di ridurre il numero di interventi chirurgici non necessari in tutti quei casi in cui la citologia da sola non è in grado di dare risposte.

(Reuters Health) – I test molecolari disponibili in commercio (es. ThyGenX e ThyraMIR) permettono di individuare alterazioni di specifici oncogeni e miRNA, e rappresentano utili strumenti per la discriminazione tra noduli maligni e benigni. Emmanuel Labourier, autore dello studio, per esaminare in che modo questi test molecolari possono migliorare l’iter diagnostico, li ha utilizzati per effettuare uno screening su campioni ottenuti mediante chirurgia o agoaspirato.
 
In particolare è stata usata una multipiattaforma per lo screening di mutazioni e il test del miRNA (MPT) per lo screening di 109 noduli tiroidei provenienti da 12 diversi centri di endocrinologia. I risultati dell’MPT sono stati confrontati con l’esame istologico. Sono state evidenziate mutazioni nel 69% dei noduli maligni. Nei campioni in cui non sono state trovate mutazioni, l’MPT ha identificato correttamente il 64% dei casi maligni e il 98% di quelli benigni.

La sensibilità diagnostica di questi test è risultata essere dell’89%, mentre la specificità dell’85%. La prevalenza del cancro 32%, il 61% dei risultati ottenuti tramite MPT era di natura benigna e il valore predittivo negativo del 94%. Secondo questa ricerca il test riduce il tasso di interventi diagnostici evitabili del 69%. Alla luce di questi dati, è ragionevole indirizzare i pazienti con esito positivo al test MPT all’asportazione chirurgica del nodulo, mentre i pazienti con esito negativo potrebbero essere semplicemente sottoposti un follow-up.

Fonte: J Clin Endocrinol Metab 2015

David Douglas
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

David Douglas

31 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Carenza di due chemioterapici. Aifa segnala stop a ifosfamide e ciclofosfamide fino al 2027
Carenza di due chemioterapici. Aifa segnala stop a ifosfamide e ciclofosfamide fino al 2027

L'Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato due comunicazioni urgenti relative alla carenza di due farmaci chemioterapici essenziali: Holoxan (ifosfamide) ed Endoxan (ciclofosfamide). Entrambi i prodotti, utilizzati nel trattamento di diversi tipi di tumore,...

Biotecnologie. Il Biotecnopolo di Siena rilancia il Made in Italy della ricerca. Schillaci: “Settore strategico”
Biotecnologie. Il Biotecnopolo di Siena rilancia il Made in Italy della ricerca. Schillaci: “Settore strategico”

“Le biotecnologie stanno trasformando profondamente la medicina contemporanea e rappresentano un ambito strategico per lo sviluppo scientifico, sanitario e industriale dell’Italia”. Lo ha sottolineato il Ministro della Salute, Orazio Schillaci,...

Giornata mondiale della malattia di Chagas. Donne e gravidanza al centro: stop allo stigma e screening per prevenire la trasmissione congenita
Giornata mondiale della malattia di Chagas. Donne e gravidanza al centro: stop allo stigma e screening per prevenire la trasmissione congenita

Superare una visione riduttiva della donna come semplice veicolo di trasmissione congenita e riconoscerne il ruolo pieno nella salute pubblica. È questa la sfida al centro della Giornata mondiale della...

Diabete tipo 2. In arrivo una nuova classificazione. Sid: “Intervenire prima per cambiare il futuro”
Diabete tipo 2. In arrivo una nuova classificazione. Sid: “Intervenire prima per cambiare il futuro”

Superare il termine “pre-diabete” e introdurre una classificazione in stadi del diabete di tipo 2: è la proposta al centro del dibattito scientifico internazionale, rilanciato anche da The Lancet Diabetes...