Cuore in pericolo per gli anziani che assumono un paio di drink alcolici al giorno

Cuore in pericolo per gli anziani che assumono un paio di drink alcolici al giorno

Cuore in pericolo per gli anziani che assumono un paio di drink alcolici al giorno
Pareti più spesse, camere più ampie e ridotta funzionalità, questi gli effetti osservati a livello cardiaco da un gruppo di ricercatori.

(Reuters Health) – Un nuovo studio suggerisce che un paio di bevande alcoliche al giorno potrebbero provocare effetti avversi sulla funzione cardiaca nelle persone anziane. I ricercatori hanno osservato, infatti, che i partecipanti anziani che assumevano due o più drink alcolici al giorno, presentavano a livello cardiaco pareti più spesse, camere più ampie e una funzionalità verosimilmente ridotta. L’alcool può proteggere da problemi come l’infarto, ha spiegato l’autore principale dello studio Scott D. Solomon, del Brigham and Women’s Hospital di Boston, “ma assunto in grandi quantità diventa tossico per il cuore”.

"Volevamo stabilire se ci fossero dei sottili effetti nella struttura del cuore”, ha spiegato Solomon. Come riportato su Circulation:Cardiovascular Imaging, i ricercatori hanno analizzato i dati di più di 4.000 uomini e donne coinvolti in uno studio attualmente in corso. I partecipanti si erano sottoposti ad un ecocardiogramma tra il 2011 e il 2013 ad un’età media di 75 anni. "Abbiamo esaminato attentamente la dimensione delle camere cardiache e la loro capacità di contrarsi e di rilassarsi”, ha detto Solomon. Circa 2.400 soggetti hanno dichiarato di non aver bevuto. 1.500, invece, hanno detto di aver consumato da uno a sei drink a settimana, 402 di aver bevuto da sette a 14 bevande alcoliche a settimana e 195 di aver consumato più di 14 drink a settimana.

Sia negli uomini che nelle donne, un aumento nell’assunzione di alcool è stato associato a diametri sistolici e diastolici del ventricolo sinistro più ampi nonché ad un maggior diametro dell’atrio sinistro (p<0.05). Negli uomini, tale aumento corrispondeva ad una maggiore massa ventricolare sinistra. Nelle donne, livelli più elevati di alcool nel sangue sono risultati associati ad una minor frazione di eiezione del ventricolo sinistro ed a una tendenza di peggioramento dello strain longitudinale globale del ventricolo sinistro. "Abbiamo riscontrato che, negli uomini, quando si passa dal consumo moderato di alcool a due o tre drink al giorno si inizia a notare un’alterazione della struttura e della funzione che, a lungo andare, potrebbe essere deleteria”, ha dichiarato Solomon. Il limite per le donne era più basso; più o meno un drink al giorno, ha aggiunto.

"Non raccomando mai alle persone di iniziare a bere se prima non lo facevano”, ha detto Mary A. WhooleyI del Dipartimento del Veterans Affairs Medical Center di San Francisco. "I potenziali benefici dell’alcool non hanno più peso dei rischi”, “Anche nei più giovani elevate quantità di alcool potrebbero avere un effetto tossico sulle cellule miocardiche simile, ma i cambiamenti potrebbero essere più difficili da notare”, ha continuato la Whooleyl non coinvolta nello studio. Solomon ha anche affermato che, le modifiche alla struttura del cuore potrebbero tornare normali quando si smette di bere, ma questo studio non è stato pensato per rispondere a tale questione, ha poi dichiarato che bere molto aumenta anche il rischio di danni al fegato e di incidenti stradali. "Quando si parla di alcool il discorso non riguarda solo il cuore”, ha concluso.
 
FONTE: Circulation: Cardiovascular Imaging 2015
 
Kathryn Doyle
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Kathryn Doyle

31 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni
Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

I farmaci innovativi sono riconosciuti come una grande opportunità clinica. Ma tra la possibilità teorica di prescriverli e l’accesso reale del paziente continua a esserci un passaggio critico: la burocrazia....

Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale
Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale

Trent’anni fa nasceva a Londra un’agenzia che oggi, in silenzio, accompagna la salute di 450 milioni di europei e di innumerevoli animali. Nel 2025 l’Ema festeggia il suo trentesimo compleanno...

Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi
Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi

L’emorragia post-partum continua a rappresentare una delle emergenze ostetriche più gravi a livello mondiale. Secondo una nuova serie di articoli pubblicata su The Lancet, questa complicanza colpisce ogni anno circa...

Valproato e rischio disturbi nei figli. L’Ema frena: “Dati incoerenti, nessun nesso certo”
Valproato e rischio disturbi nei figli. L’Ema frena: “Dati incoerenti, nessun nesso certo”

Il valproato, farmaco ampiamente utilizzato contro l'epilessia e il disturbo bipolare, finisce ancora una volta al centro dell'attenzione del regolatorio europeo. Ma questa volta il verdetto è di segno diverso...