Toscana. Gelli (Pd): “Forti dubbi su proposta di introdurre geriatri nelle Rsa”

Toscana. Gelli (Pd): “Forti dubbi su proposta di introdurre geriatri nelle Rsa”

Toscana. Gelli (Pd): “Forti dubbi su proposta di introdurre geriatri nelle Rsa”
Così il responsabile sanità del Pd ha commentato la mozione promossa dal M5S e approvata nelle scorse settimane dalla commissione sanità della Regione. "Le Rsa sono centri a bassa intensità di cura nei quali i pazienti vengono assistiti dai medici di famiglia. La presenza dei geriatri è già prevista in caso di necessità. Siamo sicuri che rompendo questo schema si andrebbe a risparmiare e migliorare l’assistenza per questi pazienti?".

"La proposta del M5S di introdurre la figura del geriatra nelle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa) per la cura dei pazienti anziani e cronici non tiene conto della filosofia alla base di questa strutture. In maniera semplicistica potremmo pensare che per curare i pazienti anziani sia giusto rivolgersi ai geriatri, ma la realtà è ben più complessa. Le Rsa sono centri a bassa intensità di cura pensati come, ad esempio, gli ospedali di comunità. Proprio per questo i pazienti vengono assistiti da quello che era il loro medico di famiglia prima del ricovero o da quello della zona nella quale è ubicata la struttura assistenziale. C’è poi da aggiungere che la presenza dei geriatri è comunque già prevista: in caso di reale necessità, infatti, sono gli stessi medici di famiglia a richiedere la presenza di specialisti per intervenire su quei pazienti che necessitano di un assistenza più particolare”. Così il responsabile sanità del Pd, Federico Gelli, è intervenuto sulla mozione promossa dal M5S e approvata dalla commissione sanità della Regione Toscana, impegna la Giunta a valutare l’opportunità di introdurre la figura del “medico geriatra di Residenza sanitaria assistita” (Rsa).

“Infine, va ricordato che l’attuale meccanismo funziona grazie ad una convenzione vigente con i medici di medicina generale che, a fronte di un obbligo di almeno una visita al mese per ogni assistito, si vedono riconosciuti 17 euro lordi mensili. Siamo sicuri che rompendo questo schema si andrebbe a risparmiare e migliorare l’assistenza per questi pazienti? Su questo nutro forti dubbi”, conclude Gelli.

21 Agosto 2015

© Riproduzione riservata

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

L’Europa rafforza la rete della preparedness. Le scienze della vita asse strategico del nuovo made in Italy
L’Europa rafforza la rete della preparedness. Le scienze della vita asse strategico del nuovo made in Italy

L’Europa accelera sulla costruzione di una rete scientifica sempre più integrata per rafforzare preparedness, ricerca vaccinale e capacità di risposta alle future emergenze sanitarie. In questo scenario si consolida anche...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...

Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti
Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti

Sono 3.636 gli esami OCT eseguiti in farmacia nell’ambito della sperimentazione del progetto di screening con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) realizzato dalla Regione Liguria in area 3 genovese e...