Abruzzo. Punti nascita, l’Intersindacale scrive a D’Alfonso: “Nessuna chiusura senza potenziamento delle altre strutture”

Abruzzo. Punti nascita, l’Intersindacale scrive a D’Alfonso: “Nessuna chiusura senza potenziamento delle altre strutture”

Abruzzo. Punti nascita, l’Intersindacale scrive a D’Alfonso: “Nessuna chiusura senza potenziamento delle altre strutture”
Per i sindacalisti va infatti assicurato che i punti nascita rimanenti siano pronti a soddisfare le maggiori richieste di parti. In caso contrario, “il decreto sulla disattivazione dei Punti nascita di Atri, Ortona, Penne e Sulmona dovrebbe essere rinviato”.

Sospendere temporaneamente l’attuazione Decreto Commissariale n° 10 dell’11.02.2015 e del Decreto Commissariale n° 58 dell’11.06.2015 per la riorganizzazione dei Punti Nascita regionali. È quanto chiede l’Intersindacale della sanità abruzzese al Presidente della Giunta e Commissario ad acta Sanità della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, e al Sub-Commissario alla Sanità, Giuseppe Zuccatelli.

In una lettera l’intersindacale spiega infatti che “per raggiungere gli obiettivi contenuti nei Decreti Commissariali ciascun Direttore Generale AUSL deve provvedere a definire e a trasmettere all’Organo Commissariale un cronoprogramma per l’adeguamento delle strutturale e del personale dei
Punti nascita da potenziare in ogni Azienda”. “Alla data odierna, però – osservano l’intersindacale -, non è dato sapere se i cronoprogramma, per l’adeguamento delle strutturale e del personale dei Punti nascita da potenziare in ogni Azienda, siano stati inviati alla Struttura Commissariale tanto che l’opinione pubblica e gli operatori sanitari non sono a conoscenza se, come richiesto, i Punti nascita di Avezzano, Chieti, Lanciano, L’Aquila, Pescara, Sant’Omero, Teramo e Vasto siano pronti a soddisfare le maggiori richieste di parti”.
 
Per l’intersindacale, se così non fosse “la disattivazione dei Punti nascita di Atri, Ortona, Penne e Sulmona deliberata dalle AA.UU.SS.LL. dovrebbe essere sospesa e rinviata ad altre date per evitare disguidi gestionali ed operativi in una attività assistenziale così delicata”.

La sospensione dovrebbe riguardare in primis il Punto nascita dell’Ospedale Civile di Ortona che dovrebbe essere disattivato il 31 agosto 2015 secondo Delibera della AUSL di Lanciano-Vasto-Chieti n° 89 del 03.07.2015.
 

26 Agosto 2015

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

One Health. L’Izs Abruzzo e Molise entra in CoViNet, la rete globale Oms sui coronavirus
One Health. L’Izs Abruzzo e Molise entra in CoViNet, la rete globale Oms sui coronavirus

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise entra nella rete globale CoViNet dell’Organizzazione mondiale della sanità, rafforzando il contributo italiano alla sorveglianza internazionale sui coronavirus e consolidando l’approccio One Health...

La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo
La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo

Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, oggi, sono stati esaminati...

Abruzzo. La Regione presenta il progetto sul Fascicolo Sanitario Elettronico
Abruzzo. La Regione presenta il progetto sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e l’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, con il Direttore del Dipartimento Sanità, Camillo Odio, e alla presenza del neo direttore dell’Agenzia Sanitaria Regionale,...