Addio protesi acustiche: il futuro delle cure è nei farmaci

Addio protesi acustiche: il futuro delle cure è nei farmaci

Addio protesi acustiche: il futuro delle cure è nei farmaci
Il presidente della Società italiana di otorinolaringologia e chirurgia cervico-facciale (SIOeChCF), Roberto Filipo, ne è convinto: gli interventi chirurgici dovranno lasciare il posto a terapie farmacologiche sempre più innovative e ad hoc.

La partita per la cura del domani si giocherà tra protesi e farmaci e a spuntarla saranno gli ultimi. Il futuro sarà sempre meno chirurgico e molto più incentrato sull'uso di medicinali. A rivelarlo è Roberto Filipo presidente della Società italiana di otorinolaringologia e chirurgia cervico-facciale (SIOeChCF), che ha spiegato quali saranno le nuove frontiere per gli specialisti di orecchie, naso e gola. "Tutta la chirurgia tenderà a terapie meno invasive e nel giro di dieci anni si affermerà sempre più una neorofarmacologia mirata al trattamento delle patologie uditive con farmaci iniettati direttamente nell'orecchio per escludere la via sistemica e diminuire di conseguenza l'entità del farmaco". Ma c'è dell'altro. Saranno possibili trattamenti terapeutici "anche attraverso vettori virali modificati che possono intervenire sulle strutture dell'orecchio interno. Il nostro settore sta cambiando e la stessa cosa potrà avvenire con le patologie laringee o nei tumori della testa e del collo: oggi l'integrazione tra trattamenti combinati prevale su quelli esclusivamente chirurgici, come invece avveniva in passato".
 
Secondo il presidente della Sio il futuro della categoria non deve confrontarsi solo con le nuove tecnologie e le conoscenze in campo medico. Anzi, "bisogna ricominciare a valorizzare le competenze cliniche e scientifiche dei medici", puntando su "una selezione dal punto di vista della qualità". Altrimenti a pagare il prezzo saranno ancora "i molti giovani preparati nella nostra materia", che "tendono a emigrare in altri Paesi dove la loro professionalità viene premiata". A parlare sono i numeri: "Dei sei specialisti che hanno studiato con me l'anno scorso – sottolinea Filipo – quattro si sono trasferiti in Francia. Questo è un fatto estremamente grave che dimostra anche in questo settore quanto trasferirsi all'estero sia più attrattivo", perché "noi siamo penalizzati dalle difficoltà di attuazione di alcuni protocolli che ormai invece tutti i Paesi d'Europa portano avanti". La soluzione? "La strada del turnover e dei controlli di qualità generale sulle prestazioni del singolo operatore sanitario: un discorso non ancora affrontato – conclude Filipo – dalle varie dirigenze regionali".
 
Marzia Caposio

Marzia Caposio

16 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Antibiotico-resistenza. Verso il nuovo Pncar: l’Iss lancia una survey tra gli operatori sanitari
Antibiotico-resistenza. Verso il nuovo Pncar: l’Iss lancia una survey tra gli operatori sanitari

In vista della stesura del nuovo Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (Pncar) l’Iss lancia una survey, messa a punto con esperti da diverse Regioni e istituzioni, per evidenziare punti di...

Dati per la ricerca. Dall’Edpb nuove linee guida Ue per l’anonimizzazione e primo sigillo privacy europeo
Dati per la ricerca. Dall’Edpb nuove linee guida Ue per l’anonimizzazione e primo sigillo privacy europeo

Adottate le linee guida sul trattamento dei dati personali per scopi di ricerca scientifica e  accelerata la finalizzazione delle linee guida sull’anonimizzazione. A imprimere il giro di boa sul trattamento...

Ictus. Con il nuovo Stroke Action Plan l’Italia punta su AI ed equità per cure più sostenibili
Ictus. Con il nuovo Stroke Action Plan l’Italia punta su AI ed equità per cure più sostenibili

L’ictus cerebrale rimane una delle emergenze sanitarie più rilevanti a livello europeo. Nel 2025, nei 47 Paesi del vecchio continente sono stati registrati circa 1,46 milioni di casi con un...

Alfasigma vende Sofar a Fine Foods e rafforza il focus terapeutico
Alfasigma vende Sofar a Fine Foods e rafforza il focus terapeutico

Alfasigma ha sottoscritto un accordo con Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M.per la cessione del 100% del capitale sociale della propria controllata Sofar, cui afferisce lo stabilimento produttivo di Trezzano Rosa....