Malattie rare. Medaglia del Presidente della Repubblica al Convegno organizzato da Cnmr-Iss, Uniamo e Asmara

Malattie rare. Medaglia del Presidente della Repubblica al Convegno organizzato da Cnmr-Iss, Uniamo e Asmara

Malattie rare. Medaglia del Presidente della Repubblica al Convegno organizzato da Cnmr-Iss, Uniamo e Asmara
Il convegno, cui hanno contribuito pazienti, ricercatori, clinici e altri professionisti sanitari è stato un'opportunità concreta di studio e di confronto sulle possibili sinergie tra Istituzione ed Associazioni di pazienti per consolidare i Registri nell’ambito delle malattie rare: una priorità indicata nei principali documenti europei e nel Piano Nazionale Malattie Rare 2013-2016 del nostro Paese.

Il convegno “Registri di malattie rare: strumenti di ricerca e di sorveglianza. Istituzioni e Associazioni insieme per le malattie rare” è stato insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, oltre ad avere ottenuto numerosi patrocini quali, ad esempio, quelli del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Salute e della Commissione Europea.
 
Organizzato dal Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità insieme a Uniamo Fimr Onlus e As.Ma.Ra. Onlus, l’evento ha avuto luogo domenica 22 novembre 2015 nell’ambito del Sanit – Forum Internazionale della Salute. In Italia, il D. M. 279/2001 ha istituito il Registro Nazionale Malattie Rare all'Istituto Superiore di Sanità e i Registri regionali ed interregionali, quali infrastruttura della Rete nazionale malattie rare, importante per il monitoraggio dell'intera Rete, la sorveglianza delle patologie rare e l'analisi dei flussi dei pazienti nonché delle strutture sanitarie nelle quali i pazienti vengono diagnosticati e presi in carico.

Accanto ad essi, sono presenti altre tipologie di registri: dai registri di specifiche patologie, promossi e sviluppati sia da Associazioni di pazienti sia da clinici e ricercatori, ai registri di farmacovigilanza.  I registri di patologia sono anche strumenti chiave per la ricerca scientifica, in quanto accanto alle informazioni di base raccolgono ulteriori dati su aspetti genetici, clinici, etc., e sempre di più si interconnettono con altre fonti (biobanche, banche dati di omica, etc.). Il convegno, cui hanno contribuito pazienti, ricercatori, clinici e altri professionisti sanitari è stato un'opportunità concreta di studio e di confronto sulle possibili sinergie tra Istituzione ed Associazioni di pazienti per consolidare i Registri nell’ambito delle malattie rare: una priorità indicata nei principali documenti europei e nel Piano Nazionale Malattie Rare 2013-2016 del nostro Paese.
 
Due le sessioni del convegno:
– la sessione del mattino, partendo dal contesto europeo si è focalizzata sulle attività e i risultati del Registro Nazionale Malattie Rare, dei Registri Regionali e delle Associazioni di pazienti, nell'ottica di rafforzare le collaborazioni. Durante la Tavola Rotonda sono state discusse possibili sinergie per consolidare i Registri quali “infrastrutture” di importanza strategica che informano non solo la Rete nazionale delle malattie rare ma anche gli European Reference Networks (ERNs), in fase di attivazione.
– nella sessione pomeridiana si è attuato un laboratorio con Professionisti, Istituzioni e Associazioni di Pazienti, quali partner nel processo di creazione, sviluppo e governance di registri per la ricerca scientifica. Partendo dall’analisi di un progetto attualmente in corso si sono individuati gli attori, le interconnessioni e i requisiti etici e di qualità per trasformare il progetto di registro in un’azione di sistema. 

10 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Aifa: dal nuovo prontuario all’accesso ai farmaci: ecco gli obiettivi per il 2026
Aifa: dal nuovo prontuario all’accesso ai farmaci: ecco gli obiettivi per il 2026

Arriva il Programma di attività 2026 dell’Agenzia italiana del farmaco che mette nero su bianco le priorità che guideranno l’azione dell’ente nel corso dell’anno: sicurezza dei medicinali, accesso uniforme alle...

Fogli illustrativi cartacei e digitali dei medicinali: perché l’approccio dell’Italia è importante per la sicurezza dei pazienti
Fogli illustrativi cartacei e digitali dei medicinali: perché l’approccio dell’Italia è importante per la sicurezza dei pazienti

INFORMATIVA PUBBLICITARIA La digitalizzazione delle informazioni sui medicinali sta entrando in una fase decisiva in tutta Europa, imponendo alle autorità regolatorie una scelta tutt’altro che banale: innovare senza compromettere l’accesso...

One Health. L’approccio sempre più parte delle strategie dei Paesi europei e del Mediterraneo, ma ancora ostacoli alla piena applicazione
One Health. L’approccio sempre più parte delle strategie dei Paesi europei e del Mediterraneo, ma ancora ostacoli alla piena applicazione

In Europa e nei Paesi del Mediterraneo l’approccio “One Health” sta diventando parte delle strategie per garantire la salute pubblica, ma rimangono difficoltà e limiti da superare. A fare il...

Psoriasi, terapie efficaci ma accesso e aderenza restano una sfida: i dati dell’Open Day di Fondazione Onda ETS
Psoriasi, terapie efficaci ma accesso e aderenza restano una sfida: i dati dell’Open Day di Fondazione Onda ETS

97 strutture sanitarie coinvolte su tutto il territorio nazionale, oltre 750 visite e consulenze dermatologiche, momenti informativi rivolti alla cittadinanza, dirette social e info point presidiati da personale specializzato. Sono...