Virus Zika. Oms: “Allarme elevato”. Lunedì riunione Comitato Emergenza per valutare epidemia

Virus Zika. Oms: “Allarme elevato”. Lunedì riunione Comitato Emergenza per valutare epidemia

Virus Zika. Oms: “Allarme elevato”. Lunedì riunione Comitato Emergenza per valutare epidemia
Il direttore Chan spiega le ragioni: “Livello di allarme estremamente elevato così come il livello d’incertezza. Non è stata ancora stabilità una relazione tra l’infezione da virus Zika e i casi di malformazioni alla nascita nei bambini, ma il sospetto è molto forte”.

Il direttore dell’Organizzazione mondiale per la sanità Margaret Chan ha convocato per lunedì 1 febbraio a Ginevra un Comitato internazionale di Emergenza per accertare se lo scoppio dell’epidemia costituisca una emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale. Lo rendo noto l’Oms.
 
“Ad oggi – ha detto il direttore Chan – , i casi sono stati segnalati in 23 paesi e territori delle Americhe. Il livello di allarme è estremamente elevata. L’arrivo del virus in alcuni punti è stata associata ad un forte aumento della nascita di bambini con malformazioni alla testa o casi di sindrome di Guillain-Barre”
 
In ogni caso Chan afferma che “non è ancora stata stabilita una relazione causale tra l'infezione da virus Zika e le malformazioni alla nascita e sindromi neurologiche, ma è il sospetto è forte. I possibili legami sospetti, solo di recente, hanno rapidamente cambiato il profilo di rischio di Zika, da una minaccia lieve a una di proporzioni allarmanti. L'aumentata incidenza di microcefalia è particolarmente allarmante, in quanto pone un fardello straziante sulle famiglie e le comunità”.
 
L’OMS è “profondamente preoccupata per questa situazione in rapida evoluzione per 4 motivi principali: la possibile associazione tra infezione da malformazioni congenite e sindromi neurologiche; il potenziale per un'ulteriore diffusione internazionale data l'ampia distribuzione geografica della zanzara vettorela mancanza di immunizzazione della popolazione nelle zone recentemente colpite e l'assenza di vaccini, trattamenti specifici e test diagnostici rapidi. Inoltre, le condizioni associate a El Nino e all’andamento climatico dovrebbero aumentare popolazioni di zanzare notevolmente in molte aree. Il livello di preoccupazione è alto, così come il livello di incertezza. Le domande abbondano. E noi abbiamo bisogno di avere qualche risposta in fretta”.

28 Gennaio 2016

© Riproduzione riservata

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni
Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

I farmaci innovativi sono riconosciuti come una grande opportunità clinica. Ma tra la possibilità teorica di prescriverli e l’accesso reale del paziente continua a esserci un passaggio critico: la burocrazia....

Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale
Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale

Trent’anni fa nasceva a Londra un’agenzia che oggi, in silenzio, accompagna la salute di 450 milioni di europei e di innumerevoli animali. Nel 2025 l’Ema festeggia il suo trentesimo compleanno...

Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi
Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi

L’emorragia post-partum continua a rappresentare una delle emergenze ostetriche più gravi a livello mondiale. Secondo una nuova serie di articoli pubblicata su The Lancet, questa complicanza colpisce ogni anno circa...

Europa centrale e orientale, Efpia: “Investire in sanità per ritorno di 4 volte superiore al costo”
Europa centrale e orientale, Efpia: “Investire in sanità per ritorno di 4 volte superiore al costo”

In questo momento storico, i paesi dell’Europa centrale e orientale affrontano grandi cambiamenti demografici e carenze di manodopera, che stanno incidendo pesantemente sulla crescita economica e la stabilità sociale. Per...