8 marzo. Gelli (Pd): “Ancora troppe disparità”

8 marzo. Gelli (Pd): “Ancora troppe disparità”

8 marzo. Gelli (Pd): “Ancora troppe disparità”
"Due terzi del personale Ssn è donna, ma il genere femminile rappresenta la maggioranza anche in termini di lavoratrici precarie e nel part-time. Quado, però, si parla di ruoli apicali ecco che i dati si sovvertono. La stessa organizzazione del lavoro è ancora troppo poco attenta alle loro esigenze". Questo il commento del responsabile sanità Pd in occasione della festa delle donne.

“Due terzi del personale Ssn è donna, ma sono ancora troppe le disparità esistenti. Nel comparto, infatti, il genere femminile rappresenta la maggioranza anche in termini di lavoratrici precarie e nel part-time. Quando, però, si parla di carriera e di occupazione di ruoli apicali ecco che i dati si sovvertono”. Lo ha dichiarato il deputato e responsabile sanità del Pd, Federico Gelli, in occasione della festa delle donne.

“Una differenza che ha i suoi riflessi anche a livello retributivo visto che, a parità di ruolo, come riportato dai dati Enpam del 2010, si arrivano a registrare differenze anche del 30% in termini di guadagno tra un uomo ed una donna medico – prosegue Gelli -. Le professioniste nella classe di età 60-69 anni presentano in media circa 40 mila euro rispetto ai 57 mila notificati dai loro colleghi dell’altro sesso. Anche dati relativi alle classi di età più giovani tendono a confermare questa disparità retributiva: nella fascia d’età 20-29 anni i medici uomini che svolgono libera professione denunciano circa 18 mila euro l’anno contro i 14 delle donne, mentre tra 30-39 anni i maschi guadagnano 36 mila euro contro i 28 delle femmine. Rilevante, poi, la differenza che emerge analizzando le rendite dei medici dai 40 ai 49 anni. Mentre gli uomini dichiarano redditi per circa 55 mila euro, le donne non superano i 40 mila l’anno”.

“E ancora, le donne, nel loro quotidiano, devono fare i conti con un’organizzazione del lavoro spesso ancora troppo poco attenta alle loro esigenze. Si registrano, quindi, ridotte possibilità di bilanciare il lavoro e le responsabilità familiari. Insomma – conclude – ancora oggi c’è tanto lavoro da fare”.

08 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Dal Commissario per i materiali Covid alla proroga dei fondi per le liste d’attesa. Ecco cosa prevede il testo in aula alla Camera
Decreto PA. Dal Commissario per i materiali Covid alla proroga dei fondi per le liste d’attesa. Ecco cosa prevede il testo in aula alla Camera

Dopo l'esame nelle commissioni, il testo del Decreto PA è approdato ieri pomeriggio nell'aula della Camera. I lavori sul provvedimento riprenderanno il prossimo lunedì. Il testo, intitolato "Disposizioni urgenti per...

Suicidio assistito, CdM impugna la legge dell’Emilia-Romagna. De Pascale: “Ma riconosciuta titolarità Regioni a legiferare”
Suicidio assistito, CdM impugna la legge dell’Emilia-Romagna. De Pascale: “Ma riconosciuta titolarità Regioni a legiferare”

Il Consiglio dei Ministri ha impugnato la legge della Regione Emilia-Romagna n. 10 del 28/07/2026, recante "Modalità organizzative per l’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 242/2019 e n. 135/2024...

Nas. Riccardo Sciuto è il nuovo comandante. Gemmato: “Buon lavoro. Grazie a Covetti per l’impegno svolto”
Nas. Riccardo Sciuto è il nuovo comandante. Gemmato: “Buon lavoro. Grazie a Covetti per l’impegno svolto”

Cambio al vertice del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute. Nella mattinata del 24 settembre 2026 si è svolta la cerimonia di avvicendamento tra il Generale di Brigata Raffaele...

Decreto PA. Risorse Covid e liste d’attesa, proroga al 2027. E l’elenco dei DG resta valido fino al nuovo aggiornamento
Decreto PA. Risorse Covid e liste d’attesa, proroga al 2027. E l’elenco dei DG resta valido fino al nuovo aggiornamento

Due proroghe al 2027, su fronti distinti. Ieri, in Commissione Bilancio alla Camera, sono stati approvati due emendamenti al Decreto Pa che intervengono sull'utilizzo delle risorse residue per l'emergenza Covid...