Riforma servizio farmaceutico. Parafarmacie soddisfatte per bocciatura dalle Regioni

Riforma servizio farmaceutico. Parafarmacie soddisfatte per bocciatura dalle Regioni

Riforma servizio farmaceutico. Parafarmacie soddisfatte per bocciatura dalle Regioni
Dopo la bocciatura da parte delle Regioni sul ddl Tomassini per il riordino del servizio farmaceutico, il Forum nazionale delle Parafarmacie invita il Governo ad intervenire per fermare il ddl. “Anche l’Antitrust ne aveva chiesto sostanziali modifiche”, ricorda il Forum chiedendo, inoltre, la rimozione del senatore Lettieri da relatore del Ddl. “E' titolare di farmacia, il suo ruolo non è super partes”.

“Accogliamo con soddisfazione l’ennesima posizione contraria al ddl Tommasini Gasparri  espressa dalle Regioni, a dimostrazione del fatto che questa norma è espressamente dettata da chi il sistema di distribuzione del farmaco lo vuole mantenere tale in barba a tutti gli inviti per una nuova stagione di liberalizzazioni, non ultimi quelli lanciati dalla platea di Confindustria dal presidente Marcegaglia e dallo stesso Catricalà”. Sono queste le dichiarazioni rilasciate attraverso una nota dal Forum nazionale delle parafarmacie, che ricorda come il Ddl sulla riforma del servizio farmaceutico aveva già ricevuto il parere contrario dall’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato, che ne aveva chiesto sostanziali modifiche.
Il Forum si dice anche “allibito e contrariato” nel vedere come “il senatore Tomassini, firmatario del ddl, e il senatore Lettieri, relatore dello stesso nonché farmacista titolare di farmacia, continuino a difendere questa proposta di legge e ne spingano l’iter parlamentare”. E puntano il dito proprio sul relatore: “Sono mesi  che chiediamo che Lettieri venga rimosso dal ruolo di relatore. Lettieri è titolare di farmacia, è chiaro uk conflitto di interessi che rappresenta”, conclude il Forum lanciando un invito al Governo perché “ci ascolti”.
 

27 Maggio 2011

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