Acne: gravità dipende dal tipo di sebo. Lo studio del San Gallicano

Acne: gravità dipende dal tipo di sebo. Lo studio del San Gallicano

Acne: gravità dipende dal tipo di sebo. Lo studio del San Gallicano
Individuate le principali alterazioni lipidiche del sebo prodotto dai giovani colpiti dall’acne. E’ la classe dei digliceridi la principale responsabile del disturbo e solo in minor misura altre specie di lipidi sebacei quali trigliceridi, cere, esteri del colesterolo e lo squalene. 

‘Ne soffrono le pene’ gli adolescenti e spesso coinvolge anche i trentenni. Si tratta dell’acne, la più diffusa patologia infiammatoria della pelle. Ora uno studio dell’Istituto San Gallicano condotto da un team di ricercatori diretto da Mauro Picardo e pubblicato su Journal of Lipid Research ha individuato le principali alterazioni lipidiche del sebo prodotto dai giovani colpiti dall’acne. E’ la classe dei digliceridi la principale responsabile del disturbo e solo in minor misura altre specie di lipidi sebacei quali trigliceridi, cere, esteri del colesterolo e lo squalene. Maggiori sono i livelli di digliceridi e acidi grassi nel sebo e più aggressiva è la forma di acne.

L’acne può apparire diversa da persona a persona, si può manifestare con punti neri, punti bianchi, papule, pustole, noduli. Per i diversi aspetti sotto i quali si presenta l’acne richiede, forse più di altre patologie, la definizione di trattamenti personalizzati. In questo quadro, la disponibilità di biomarcatori di severità dell’acne aiuta a definire meglio questo disordine e ad indicare metodi innovativi di trattamento.

Se si considerano i diversi livelli di gravità che vanno da quello lieve a quello severo, l’acne colpisce più dell’80 % degli adolescenti. Negli ultimi anni si è riscontrato un aumento delle forme che colpiscono gli adulti, soprattutto tra le donne. La malattia è complessa e coinvolge numerosi fattori. Tra questi, l’alterata secrezione di sebo, il fluido lipidico secreto dalla ghiandola sebacea sulla superficie cutanea, predispone la pelle ad un’aumentata risposta infiammatoria che è alla base della comparsa dei brufoli. Il sebo, una miscela di grassi variamente composti, in condizioninormali svolge una funzione di protezione della cute di mantenimento dell’idratazione e antibatterica.

Nel laboratorio di Fisiopatologia Cutanea e Centro di Metabolomica ISG è stato sviluppato un disegno analitico che applicato ai lipidi superficiali cutanei ha fornito il primo strumento di indagine in grado di delineare il lipidoma sebaceo, cioè le caratteristiche biochimiche specifiche del sebo. La cute pur esprimendo dei metabolismi propri, è munita di un sistema enzimatico di metabolismo dei grassi che è secondo solo a quello epatico.

“Per ottenere le 'impronte' lipidiche caratteristiche dell’acne – spiega Mauro Picardo – abbiamo monitorato oltre 60 adolescenti sani e con acne afferenti all’ambulatorio “Acne” del nostro Istituto. Ai partecipanti è stato chiesto di applicare degli speciali cerotti sulla fronte per raccogliere il sebo che sarebbe stato poi analizzato con moderne tecniche di spettrometria di massa. Nella fitta selva di più di mille lipidi analizzati contemporaneamente, i digliceridi, composti analoghi ai trigliceridi ma con un pezzo mancante, sono apparsi tra quelli che permettevano di riconoscere il sebo proveniente da adolescenti con acne. Abbiamo inoltre osservato che maggiore era il contenuto di digliceridi più gravi erano i casi di acne da cui proveniva il sebo. Il risultato dello studio è importantissimo al fine di contrastare la malattia attraverso la comprensione delle specifiche vie metaboliche interessate e dei meccanismi patogenetici correlati.”. Da qui si aprono nuove prospettive all’approccio terapeutico.

03 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Nasce la rete dei laboratori di riferimento Ue per la sanità pubblica. Ecco cosa fa e come accedervi
Nasce la rete dei laboratori di riferimento Ue per la sanità pubblica. Ecco cosa fa e come accedervi

Rafforzarele capacità diagnostiche, armonizzare i metodi di laboratorio e sostenere l'uso di standard tecnici coerenti tra gli Stati membri. È l'obiettivo dei Laboratori di riferimento dell'Unione europea per la sanità...

Virus Ebola Bundibugyo. Oms: due nuovi vaccini sperimentali entrano nello studio clinico in Congo
Virus Ebola Bundibugyo. Oms: due nuovi vaccini sperimentali entrano nello studio clinico in Congo

Due nuovi vaccini sperimentali contro il virus Ebola Bundibugyo, responsabile dell’epidemia in corso nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), potrebbero presto essere inclusi nello studio clinico Tumaini. A raccomandarne l’inserimento...

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...