Governance farmaco. Assogenerici: “Stop a misure contabili. Servono cambiamenti radicali”

Governance farmaco. Assogenerici: “Stop a misure contabili. Servono cambiamenti radicali”

Governance farmaco. Assogenerici: “Stop a misure contabili. Servono cambiamenti radicali”
Il presidente Häusermann commenta anche positivamente le parole del presidente Aifa Melazzini sul payback: “Un meccanismo che finisce con il penalizzare proprio un comparto, il nostro, che contribuisce da anni a contenere la spesa farmaceutica”

“Mai come in questo momento è evidente che la sopravvivenza del Servizio sanitario universalistico è affidata alla capacità di compiere scelte capaci di generare effetti sul lungo termine e che non sono più sufficienti le misure di contenimento della spesa ormai riproposte in troppe occasioni. Se si mantiene la tendenza attuale, dice il rapporto Gimbe, di qui al 2025 si concretizzerà la scomparsa del nostro SSN, minato soprattutto da una spreco stimato in poco meno di 25 miliardi per il 2015, sprechi che sono determinati in larga misura dal sovra utilizzo di beni e prestazioni, ma anche da frodi, mancanza di coordinamento. Di fronte a questo quadro non si può continuare a ricorrere a misure contabili di corto respiro. Esistono fattori destinati a durare nel tempo, a cominciare dall’innovazione farmacologica, che vanno affrontati con una risposta di lungo periodo: stimando i fabbisogni e valutando le prestazioni sulla base del loro valore”, dice il presidente di Assogenerici Enrique Häusermann in riferimento al dibattito e ai lavori intorno al Tavolo sulla governance del farmaco.
 
“E se si pone l’accento sul valore di ciò che il Servizio sanitario acquista, è arduo non considerare che equivalenti e biosimilari ottimizzano il valore dell’investimento pubblico in salute” prosegue Häusermann. “Eppure ancora vi sono rilevanti barriere nel mercato italiano”. 
 
Assogenerici, poi, prende atto con soddisfazione della dichiarazione del presidente Melazzini sull’inefficacia del sistema del pay-back: “Un meccanismo che finisce con il penalizzare proprio un comparto, il nostro, che contribuisce da anni a contenere la spesa farmaceutica. E’ ormai inevitabile, come dichiarato da Melazzini, che tutto il sistema del rimborso da parte del SSN, in particolare per i medicinali a più alto costo, venga incardinato su concetti come il pagamento in base ai risultati o la condivisione del rischio. E’ vero: occorre una linea politica precisa e occorre che si riprenda a investire in sanità, ma scegliendo oculatamente su che cosa investire. Gli strumenti per farlo non mancano, ma non è più possibile rimandare ulteriormente una seria riforma di tutta la governance” conclude il presidente di Assogenerici.

08 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Meningite. Cresce l’impegno dei Paesi per accelerare la roadmap Oms verso l’obiettivo 2030
Meningite. Cresce l’impegno dei Paesi per accelerare la roadmap Oms verso l’obiettivo 2030

La lotta globale contro la meningite entra in una fase di accelerazione. Sempre più Paesi stanno rafforzando le proprie strategie nazionali per raggiungere gli obiettivi della roadmap  “Sconfiggere la meningite...

Sperimentazioni cliniche, l’Italia tiene ma cambia volto: cresce la ricerca internazionale, rallenta il no profit. Oncologia sempre al primo posto
Sperimentazioni cliniche, l’Italia tiene ma cambia volto: cresce la ricerca internazionale, rallenta il no profit. Oncologia sempre al primo posto

L’Italia supera il primo anno di piena applicazione del Regolamento europeo sulle sperimentazioni cliniche senza perdere terreno, ma il sistema cambia profondamente pelle. È quanto emerge dal 22° Rapporto Nazionale...

Biotech Act, i punti di EFPIA per accelerare
Biotech Act, i punti di EFPIA per accelerare

Un’occasione per imprimere maggiore velocità e competitività al settore europeo delle scienze della vita. È questo l’auspicio che EFPIA, attraverso una nota stampa pubblicata il 23 luglio, formula per il...

Vyvgart. Rischio contaminazione per alcuni lotti: “Ispezionare le fiale prima dell’uso”
Vyvgart. Rischio contaminazione per alcuni lotti: “Ispezionare le fiale prima dell’uso”

Argenx BV, in accordo con l'Agenzia Europea per i Medicinali (Ema), ha comunicato un rischio di contaminazione per alcuni lotti del farmaco Vyvgart 1000 mg soluzione iniettabile (efgartigimod alfa). Il problema riguarda...