Fare sport può rinforzare la memoria

Fare sport può rinforzare la memoria

Fare sport può rinforzare la memoria
Secondo uno studio pubblicato nei giorni scorsi su Current Biology, per migliorare le performance di apprendimento e memoria sarebbe necessario praticare un esercizio aerobico piuttosto intenso. Questo per garantire che il cervello rilasci sufficienti concentrazioni di dopamina, noradrenalina e fattore di crescita BDNF.

(Reuters Health) – L’esercizio aerobico fatto al momento giusto, migliorerebbe l’apprendimento e la memoria. Il segreto sta nel dedicarsi all’attività fisica 4 ore dopo aver chiuso i libri e non prima.  Il processo di stabilizzazione e integrazione mnesica che trasforma le informazioni apprese in conoscenza a lungo termine necessita di alcune sostanze chimiche del cervello, i neurotrasmettitori, quali dopamina, noradrenalina e un fattore di crescita chiamato BDNF, che vengono rilasciati proprio durante l’esercizio fisico, spiegano i ricercatori olandesi che hanno condotto lo studio pubblicato su Current Biology nei giorni scorsi. 
 
“Il cervello dopo aver appreso, impiega un po’ di tempo ad elaborare le nuove informazioni e l’esercizio fisico è in grado di migliorare questi processi di post-learning”, afferma l’autore principale della ricerca Guillen Fernandez, direttore dell’Istituto Donders for Brain Cognition and Behaviour di Nijmegen nei Paesi Bassi.
 
Lo studio
Per capire come il movimento aerobico sia in grado di rinforzare la memoria, i ricercatori hanno arruolato 72 volontari che hanno memorizzato 90 associazioni di immagini per circa 40 minuti prima di partecipare allo studio assegnati in maniera casuale a tre gruppi: uno ha eseguito subito l’attività fisica, un altro dopo 4 ore e uno non ha eseguito alcun esercizio. L’attività fisica è consistita in 35 minuti di cyclette a intensità alternata che è arrivata fino all’80% della frequenza cardiaca massima dei partecipanti.
Due giorni dopo i volontari sono stati sottoposti a un test per vedere quanto ricordavano di ciò che avevano appreso e contemporaneamente sottoposti a una Risonanza Magnetica (RM).
 
Risultati
Le analisi hanno dimostrato come coloro che avevano svolto l’esercizio fisico dopo 4 ore dalla sessione di apprendimento erano in grado di ricordare meglio rispetto agli altri due gruppi. La stessa RM ha evidenziato in questo gruppo una maggiore attività dell’ippocampo, l’area cerebrale deputata all’apprendimento a alla memoria. Questo starebbe a dimostrare che mentre i ricordi più forti permangono comunque, quelli più deboli, che normalmente verrebbero dimenticati in poche ore, possono persistere più a lungo se il cervello rilascia più neurotrasmettitori.

Chi vuole migliorare le performance dell’apprendimento e della memoria deve fare un esercizio aerobico piuttosto intenso per garantire che il cervello rilasci sufficienti concentrazioni di dopamina, noradrenalina e fattore di crescita BDNF, tuttavia un’attività esagerata potrebbe avere effetti negativi, quindi i ricercatori mettono in guardia dagli eccessi. Quando si deve programmare un regime di allenamento per migliorare o mantenere la memoria, è importante non solo scegliere un certo tipo di esercizio, come la corsa, il nuoto, il calcio, il ciclismo o il tennis che sono gli sport con maggior effetto benefico sulle attività cerebrali, ma anche l’intensità e la frequenza con cui dedicarsi all’attività fisica prescelta.
 
Fonte: Curr. Biol. 2016

Madeline Kennedy

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)  

Madeline Kennedy

20 Giugno 2016

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