Bambini. Il “fegato grasso” aumenta il rischio di diabete

Bambini. Il “fegato grasso” aumenta il rischio di diabete

Bambini. Il “fegato grasso” aumenta il rischio di diabete
Una ricerca americana evidenzia che negli Stati Uniti circa sette milioni di bambini sono affetti da steatosi epatica, ovvero la malattia del “fegato grasso”. E quasi un terzo di questi piccoli sono colpiti anche da una condizione di pre-diabete o da malattia diabetica.

(Reuters Health) – Una ricerca americana evidenzia che negli Stati Uniti circa sette milioni di bambini sono affetti da steatosi epatica, ovvero la malattia del “fegato grasso”. E quasi un terzo di questi piccoli sono colpiti anche da una condizione di pre-diabete o da malattia diabetica. “La NAFLD, o steatosi epatica non alcolica, è uno dei maggiori fattori di rischio per lo sviluppo di diabete di tipo 2 in età pediatrica – dice Jeffrey B. Schwimmer, direttore della Clinica per il fegato grasso dell’ospedale pediatrico Rady di San Diego e principale autore dello studio – La prevalenza del diabete di tipo 2 è di circa 1 su 2.500 persone nella popolazione generale, di 1 su 200 nei bambini afflitti da obesità e di 1 su 15 nei bambini con steatosi epatica non alcolica”.
 
La NAFLD può essere responsabile di cicatrici epatiche e può portare a insufficienza epatica e alla necessità di ricorrere a un trapianto di fegato. Questa patologia – che può originare da una predisposizione genetica, ma può anche essere correlata all’obesità e ad alcuni farmaci – può essere trattata ma non curata definitivamente. Nei soggetti adulti la steatosi epatica non alcolica si correla con un anomalo metabolismo degli zuccheri. Le persone con NAFLD che hanno il diabete tipo 2 hanno un rischio più elevato di incorrere in una grave forma di malattia epatica, la steato-epatite non alcolica (NASH) che porta a un elevato rischio di cirrosi e cancro del fegato.

Lo studio
I ricercatori hanno valutato 675 bambini sotto i 18 anni di età con NAFLD. L’indice medio di massa corporea (BMI) era di 32, al di sopra della soglia clinica per l’obesità, che è 30. Il 23% dei bambini con NAFLD presentava una condizione di pre-diabete e quasi il 7% aveva un diabete di tipo 2. Le femmine con NAFLD hanno avuto cinque volte più probabilità di avere il diabete di tipo 2 rispetto ai maschi. Gli studiosi hanno anche segnalato che oltre il 40% dei bambini con diabete tipo 2 era affetto da NASH, rispetto al 34% dei bambini con pre-diabete e il 22% di quelli con livelli glicemici normali.
 
“Quando il fegato diventa grasso, alcune delle sue vie metaboliche progressivamente si deteriorano, in primo luogo quella che modula la sensibilità all’insulina – sottolinea Valerio Nobili, capo dell’Unità di ricerca del fegato all’ospedale Bambino Gesù di Roma – Attualmente il trattamento della NAFLD consiste nel migliorare lo stile di vita, in particolare l’alimentazione, l’attività fisica e il benessere mentale. In base ai risultati di questo studio, i bambini con steatosi epatica andrebbero monitorati circa i valori di zuccheri nel sangue e la progressione della malattia epatica, il diabete e le conseguenze di entrambi queste patologie”.

Fonte: JAMA Pediatr 2016

Kathryn Doyle

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)  

Kathryn Doyle

03 Agosto 2016

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