Onu: firmato l’impegno sul contrasto dell’antibiotico-resistenza

Onu: firmato l’impegno sul contrasto dell’antibiotico-resistenza

Onu: firmato l’impegno sul contrasto dell’antibiotico-resistenza
Sottoscritto il documento che impegna i 193 Paesi membri a mettere in atto politiche e iniziative per contrastare l’antibiotico resistenza. Le iniziative saranno declinate dai singoli Paresi sulla base del Global Plan on Antimicrobial Resistance, messo a punto nel 2015 dall’OMS in collaborazione con la FAO e la World Organisation for Animal Health (OIE).

I rappresentanti dell’Assemblea Generale dell’Onu hanno dunque firmato il documento che impegna i 193 Paesi membri a mettere in atto politiche e iniziative per contrastare l’antibiotico resistenza. Le iniziative saranno declinate dai singoli Paresi sulla base del Global Plan on Antimicrobial Resistance, messo a punto nel 2015 dall’OMS in collaborazione con la FAO e la World Organisation for Animal Health (OIE).

In particolare, saranno perseguiti i punti individuati una settimana fa dalla FAO. L’Organizzazione mondiale per il cibo e l’agricoltura, lo scorso 14 settembre, ha fissato quattro obiettivi principali:
– Aumentare l’informazione e la sensibilizzazione – presso i produttori, i veterinari, i decisori politici e i consumatori – sul tema della resistenza microbica
– Strutturare e implementare, a livello locale, la rete di sorveglianza e il controllo sull’antibiotico-resistenza
– Inasprire la legislazione relativa all’uso degli antibiotici in agricoltura e nella produzione alimentare
– Promuovere buone pratiche, come un uso prudente degli antibiotici in agricoltura.

Secondo la Fao, solo nel settore agricolo ogni anno vengono utilizzate più di 60.000 tonnellate all’anno di antibiotici.

"Non è che può accadere in futuro. È una realtà presente – in ogni parte del mondo, nello sviluppo e paesi sviluppati; nelle zone rurali e urbane; negli ospedali; nelle aziende agricole e nelle comunità ", ha osservato il segretario generale dell’Onu, Ban Ki moon.

“Gli impegni presi oggi devono tradursi velocemente in azioni concrete – ha detto Margareth Chan, Direttore Generale dell’Oms – capaci di salvare vite e di proteggere la salute animale e l’ambiente. Il tempo incalza”.
 

Marco Landucci

Marco Landucci

22 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Nasce la rete dei laboratori di riferimento Ue per la sanità pubblica. Ecco cosa fa e come accedervi
Nasce la rete dei laboratori di riferimento Ue per la sanità pubblica. Ecco cosa fa e come accedervi

Rafforzarele capacità diagnostiche, armonizzare i metodi di laboratorio e sostenere l'uso di standard tecnici coerenti tra gli Stati membri. È l'obiettivo dei Laboratori di riferimento dell'Unione europea per la sanità...

Virus Ebola Bundibugyo. Oms: due nuovi vaccini sperimentali entrano nello studio clinico in Congo
Virus Ebola Bundibugyo. Oms: due nuovi vaccini sperimentali entrano nello studio clinico in Congo

Due nuovi vaccini sperimentali contro il virus Ebola Bundibugyo, responsabile dell’epidemia in corso nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), potrebbero presto essere inclusi nello studio clinico Tumaini. A raccomandarne l’inserimento...

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...