Diabete tipo 2. Liraglutide riduce il grasso nel fegato e aiuta a dimagrire

Diabete tipo 2. Liraglutide riduce il grasso nel fegato e aiuta a dimagrire

Diabete tipo 2. Liraglutide riduce il grasso nel fegato e aiuta a dimagrire
Secondo gli ultimi risultati dello studio Lira-NAFLD, liraglutide riduce il contenuto di grasso nel fegato e il peso in pazienti con diabete di tipo 2 non adeguatamente controllato. La steatosi epatica non alcolica (NAFLD), comunemente associata al diabete di tipo 2, aumenta il rischio di steatoepatite non alcolica, cirrosi e carcinoma epatocellulare. Liraglutide migliora alcuni indicatori indiretti della steatosi, ma i dati sul suo effetto sulla NAFLD sono limitati.

(Reuters Health) – Secondo gli ultimi risultati dello studio Lira-NAFLD, liraglutide riduce il contenuto di grasso nel fegato e il peso in pazienti con diabete di tipo 2 non adeguatamente controllato. La steatosi epatica non alcolica (NAFLD), comunemente associata al diabete di tipo 2, aumenta il rischio di steatoepatite non alcolica, cirrosi e carcinoma epatocellulare. Liraglutide migliora alcuni indicatori indiretti della steatosi, ma i dati sul suo effetto sulla NAFLD sono limitati.

Bruno Verges e colleghi, dell’Ospedale Universitario di Digione, Francia, hanno studiato l’effetto di liraglutide sul contenuto di grasso nel fegato in 80 pazienti affetti da diabete di tipo 2 non adeguatamente controllato con metformina e/o sulfonilurea e/o insulina. Secondo l’articolo online pubblicato il 12 ottobre dal Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, il contenuto medio di grasso nel fegato risultava elevato (17.3%) e 57 pazienti (84%) presentavano NAFLD, definita come contenuto di grasso nel fegato equivalente o superiore al 5,5%.

I risultati
Dopo sei mesi di trattamento con liraglutide, il livello medio di emoglobina glicosilata è sceso dal 9,8% al 7,3%. Il peso medio si è ridotto da 99.5 kg a 95.9 kg e si è assistito a notevoli cali nella regione del grasso viscerale, in quella del grasso sottocutaneo, negli enzimi del fegato e si sono abbassati i trigliceridi plasmatici. Nello stesso tempo, sono aumentati significativamente i contenuti di colesterolo HDL e di adiponectina nel plasma.
 
Inoltre, il contenuto di grasso nel fegato è sceso in media del 31% % (da 17.3% a11.9%) in generale e del 33% tra i 57 pazienti con NAFLD al basale. La riduzione del contenuto di grasso nel fegato risultava significativamente e indipendentemente associata alla riduzione del peso, dell’emoglobina glicosilata e dei trigliceridi. Quando i pazienti sono stati divisi in terzili in base alla riduzione del peso, la diminuzione del grasso nel fegato si è rivelata significativa solo nei due terzili con la maggiore riduzione del peso e non in quello in cui tale riduzione media non è stata significativa.
 
“Sei mesi di trattamento con liraglutide da 1.2 mg/al giorno ha notevolmente ridotto il contenuto di grasso nel fegato in pazienti con diabete di tipo 2 inadeguatamente controllato e questo effetto è stato principalmente apportato dalla riduzione del peso”, concludono gli autori. “Sono necessari ulteriori studi per confermare che questa diminuzione nel contenuto di grasso presente nel fegato possa notevolmente ridurre la progressione della fibrosi”.
 
Fonte: Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism 2016
 
Reuters Staff
 
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

26 Ottobre 2016

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