Incidenti stradali. Istat: “Nel 2015 aumentato il numero delle vittime”. Non accadeva dal 2001

Incidenti stradali. Istat: “Nel 2015 aumentato il numero delle vittime”. Non accadeva dal 2001

Incidenti stradali. Istat: “Nel 2015 aumentato il numero delle vittime”. Non accadeva dal 2001
Non si ferma invece il calo degli incidenti (-1,4% su anno) e dei feriti (-1,7%). L'aumento delle vittime di incidenti stradali ha riguardato in particolar modo i motociclisti (+9,8%) e i pedoni (+4,1%) Ma l’Istituto rivela anche come il 2015 “si presenta come un anno di ripresa della mobilità, le prime iscrizioni di autovetture aumentano del 15,0% rispetto all’anno precedente”. Ecco i dati Istat definitivi sugli incidenti stradali 2015.

“Nel 2015 si sono verificati in Italia 174.539 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno provocato 3.428 vittime (morti entro il 30° giorno) e 246.920 feriti. Per la prima volta dal 2001 aumentano le vittime della strada (+1,4% sull’anno precedente) mentre rallenta, ma non si ferma, il calo di incidenti (-1,4% su anno) e feriti (-1,7%)”. È questa la fotografia definitiva per l’anno 2015 degli incidenti stradali scattata dall’Istat.
 
“Il 2015 – rileva l’Istituto – è segnato da un aumento delle vittime di incidenti stradali anche nella Ue28 (1,6% in più del 2014): complessivamente, sono state 26.311 contro 25.896 del 2014. Nel confronto fra il 2015 e il 2010 (anno di benchmark della strategia europea per la sicurezza stradale) i decessi si sono ridotti del 16,7% a livello europeo, come in Italia. Ogni milione di abitanti si contano 52 morti per incidente stradale nella Ue28 e 56 nel nostro Paese, che si colloca al 14° posto della graduatoria europea, dietro Regno Unito, Spagna, Germania e Francia. Anche i feriti gravi risultano in aumento nel 2015: sulla base dei dati di dimissione ospedaliera, sono stati quasi 16 mila contro i 15 mila del 2014 (+6,4%)”.
 
A pesare sul dato italiano si fa notare come “hanno contribuito gli aumenti di mortalità registrati su autostrade e raccordi (+6,3%) e strade extraurbane (+2,0%) in lieve diminuzione, invece, la mortalità su strade urbane (-0,2%). Fanno eccezione i grandi Comuni, per i quali, nel complesso, il numero di morti nell'abitato aumenta dell'8,6%”.
 
Aumentano vittime tra motociclisti e pedoni. L'aumento delle vittime di incidenti stradali registrato nel 2015 ha riguardato in particolar modo i motociclisti (773, +9,8%) e i pedoni (602, +4,1%). Risultano in calo gli automobilisti deceduti (1.468, -1,5% ) così come i ciclomotoristi (105, -6,3%) e i ciclisti (251, -8,1%).
 
Velocità elevata, uso cellulare e mancato rispetto distanza sicurezza i comportamenti sbagliati. Tra i comportamenti errati più frequenti, sono da segnalare la guida distratta, la velocità troppo elevata e il mancato rispetto della distanza di sicurezza (nel complesso il 38,9% dei casi). Le violazioni al Codice della Strada più sanzionate risultano, infatti, l'eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l'uso di telefono cellulare alla guida.
 
Aumentano immatricolazioni. “Il 2015 – sottolinea però l’Istat – si presenta come un anno di ripresa della mobilità, le prime iscrizioni di autovetture aumentano del 15,0% rispetto all’anno precedente. Anche le percorrenze autostradali crescono del 3,6% rispetto al 2014, con oltre 79 miliardi di km percorsi”.
 

 

07 Novembre 2016

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