Istat: “Più dell’80% degli italiani soddisfatto delle proprie condizioni di salute”. Meglio a Nord che a Sud

Istat: “Più dell’80% degli italiani soddisfatto delle proprie condizioni di salute”. Meglio a Nord che a Sud

Istat: “Più dell’80% degli italiani soddisfatto delle proprie condizioni di salute”. Meglio a Nord che a Sud
Numeri confermano il trend degli ultimi anni. Sempre inferiore però la percentuale delle donne che sono soddisfatte. Nel complesso, la soddisfazione diminuisce al crescere dell’età e raggiunge il minimo per la classe dei 75enni. Più soddisfatti i cittadini del Nord. Il Trentino-Alto Adige presenta la percentuale più elevata (88,9%); la Calabria, invece, quella più bassa (73,9%). IL REPORT

L’81,2% degli italiani al di sopra dei 14 anni esprime un giudizio positivo (sono molto o abbastanza soddisfatti) rispetto al proprio stato di salute, senza variazioni significative dal 2015. Il dato è fornito dall’Istat ed è contenuto nel Report 2016 sulla "Soddisfazione dei cittadini per condizioni di vita".
 
Il Rapporto rileva poi come a parità di età, come le stime hanno sempre rilevato, le percentuali di donne molto o abbastanza soddisfatte per il proprio stato di salute sono inferiori a quelle degli uomini. Nel complesso, la soddisfazione diminuisce al crescere dell’età e raggiunge il minimo per la classe dei 75enni e più, nella quale il 49,2% degli individui dichiara di essere abbastanza soddisfatto delle proprie condizioni di salute, mentre solo il 4,1% si ritiene molto soddisfatto.
 
La soddisfazione per la salute è più diffusa al Nord (82,9%) e al Centro (81,4%), mentre nel Mezzogiorno la quota dei molto o abbastanza soddisfatti scende al 78,9%. Tra le regioni, in particolare, il Trentino-Alto Adige presenta la percentuale più elevata (88,9%); la Calabria, invece, quella più bassa (73,9%).
 
La sintesi:
In generale per la prima volta dopo 5 anni, nel 2016, migliorano le stime relative al giudizio delle famiglie sulla soddisfazione per le condizioni di vita. Rispetto al 2015, inoltre migliorano i dati campionari sulla percezione della situazione economica di famiglie e individui, mentre è stabile la soddisfazione per gli aspetti relazionali (famiglia e amici), la salute e il tempo libero. In lieve aumento anche la soddisfazione degli occupati per il lavoro.
 
Notevole è l’incremento della quota di persone di 14 anni e più che esprimono un’alta soddisfazione per la propria vita nel complesso: dal 35,1% del 2015 al 41% del 2016.
 
La quota di persone di 14 anni e più soddisfatte della propria situazione economica aumenta dal 47,5% del 2015 al 50,5% del 2016. n Nel 2016, aumenta anche la quota di famiglie che giudicano la propria situazione economica invariata (dal 52,3% del 2015 al 58,3%) o migliorata (dal 5,0% al 6,4%) e le proprie risorse economiche adeguate (dal 55,7% al 58,8%).
 
Le relazioni familiari si confermano la dimensione a cui corrisponde la percentuale più alta di persone soddisfatte, il 90,1% nel 2016. Elevata anche la quota di individui molto o abbastanza soddisfatti per le relazioni amicali (82,8%).
 
Molto o abbastanza soddisfatto per il tempo libero circa il 67% della popolazione di 14 anni e più, mentre gli occupati soddisfatti per il lavoro sono il 76,2% (erano il 74,8% nel 2015). n La fiducia negli altri non cambia sostanzialmente rispetto al 2015: il 78,1% delle persone dichiara che “bisogna stare molto attenti” nei confronti degli altri mentre solo il 19,7% ritiene che “gran parte della gente è degna di fiducia”.

Le famiglie che ritengono sia presente il rischio di criminalità nella zona in cui vivono sono in leggero calo (dal 41,1% del 2015 al 38,9% nel 2016). Sono invece in aumento quelle che lamentano problemi come la presenza di sporcizia nelle strade (dal 31,6% al 33,0%) e le difficoltà di collegamento con i mezzi pubblici (dal 30,5% al 32,9%). n In linea con lo scorso anno è la quota di famiglie che segnalano la presenza nella zona di inquinamento dell'aria (38,0%), traffico (37,9%), difficoltà di parcheggio (37,2%) e presenza di rumore (31,5%).
 

22 Novembre 2016

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