Un motore nuovo per la “Quarta riforma”. Ne parliamo a Milano il 3 dicembre

Un motore nuovo per la “Quarta riforma”. Ne parliamo a Milano il 3 dicembre

Un motore nuovo per la “Quarta riforma”. Ne parliamo a Milano il 3 dicembre

Gentile Direttore,
siamo assolutamente d’accordo con l’idea di fondo (e non solo con quella!) de “La quarta riforma” di Ivan Cavicchi: una riforma “che abbassi i costi complessivi del sistema, rendendoli compossibili con la spesa pubblica e con i diritti delle persone”.
 
Citando l’Introduzione del libro di Cavicchi, concordiamo in pieno sul fatto che “per mettere d’accordo le necessità delle persone e le disponibilità economiche servirebbe un autobus sostenibile, più leggero, che consumi poco e più veloce: ma senza un motore nuovo un autobus del genere non sarebbe possibile”.
 
“Il Governo di turno, e i suoi consiglieri, ha lasciato intendere che di rifinanziare la grande corriera sgangherata non ci pensa proprio, e che semmai bisognerà decidere di sostituirla con tricicli o qualcos’altro, rassegnandosi al fatto che molti resteranno a piedi”.
 
Tuttavia siamo sensibili, come Cavicchi, anche ai vincoli e ai problemi reali che ha il Governo, e consapevoli che non ci si può limitare a chiedere risorse senza portare in cambio altrettanto valore, in modo concreto e almeno contestuale.
Da parte nostra intendiamo presentare una proposta seria e concreta su quale potrebbe essere un “motore nuovo” da sperimentare per l’”autobus” del SSN.
 
Ancora una breve premessa. Il dilagante fenomeno del disease mongering/commercio delle malattie e l’incessante offerta di tecnologie e prestazioni sempre più sofisticate e costose, accanto alla grave crisi economica internazionale, stanno mettendo in discussione la sostenibilità di tutti i servizi sanitari, anche nei paesi a più alto reddito.
 
Una risposta a questa deriva consisterebbe in teoria nel promuovere e utilizzare solo tecnologie e prestazioni di documentata efficacia e con un buon rapporto costo-efficacia, che soddisfino bisogni clinici e sociali rilevanti.
 
Ma ciò non sta accadendo e siamo convinti che non accadrà, a meno che, oltre ad essere eticamente desiderabile, non lo si renda anche conveniente per gli attori in Sanità.
 
Dunque è strategico riconsiderare per i diversi attori il modello di remunerazione, per allineare i loro interessi (e quelli delle organizzazioni in cui operano, e il rispettivo finanziamento) con la mission del sistema: la difesa e promozione della salute dei singoli assistiti e della comunità, in un quadro di sostenibilità economica destinata a durare nel tempo.
 
Per discutere e promuovere una concreta applicazione di un modello più funzionale a garantire la sostenibilità di un sistema universalistico pubblico, efficace, solidale e gradito dai cittadini e dagli operatori segnalo una giornata di studio promossa dal Sindacato Medici Italiani-SMI, dalla Fondazione Centro Studi Allineare Sanità e Salute e dal Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche “Luigi Sacco” dell’Università degli Studi di Milano (vedi programma).
 
Alberto Donzelli


Allineare Sanità e Salute

Alberto Donzelli

27 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Tecnici della Prevenzione. Commissione d’Albo di Milano: “Sicurezza precaria, è questa la soluzione?”
Tecnici della Prevenzione. Commissione d’Albo di Milano: “Sicurezza precaria, è questa la soluzione?”

“Come rappresentante della Professione di TdP per diverse province della Lombardia, non posso che manifestare la mia perplessità riguardo alla decisione, da parte di alcune ATS territoriali, di relegare competenze...

Elisoccorso. Siaarti: competenze documentate, appropriate al contesto e mantenute nel tempo
Elisoccorso. Siaarti: competenze documentate, appropriate al contesto e mantenute nel tempo

Gentile Direttore,la recente interrogazione al Consiglio della Provincia Autonoma di Trento ha riacceso la discussione sulla composizione delle équipe di elisoccorso (HEMS) e, in particolare, sull’impiego dei medici di Medicina...

Scienza e politica: dal conflitto al confronto costruttivo
Scienza e politica: dal conflitto al confronto costruttivo

Gentile Direttore,era settembre dell’anno scorso quando il Presidente Donald Trump dichiarò, con toni allarmistici, che l’uso del paracetamolo in gravidanza avrebbe potuto compromettere il neurosviluppo del bambino, aumentando il rischio...

Delega professioni. Il personale delle strutture sanitarie accreditate è il grande assente
Delega professioni. Il personale delle strutture sanitarie accreditate è il grande assente

Gentile Direttore, con il disegno di legge delega in materia di professioni sanitarie e responsabilità professionale sembra iniziare quella revisione del Ssn da tempo attesa. In particolare, a proposito delle...