Lea. M5S: “Perché non sono ancora in Gazzetta?”. Lorenzin: “Già firmati da me e Padoan. Manca solo la firma di Gentiloni”

Lea. M5S: “Perché non sono ancora in Gazzetta?”. Lorenzin: “Già firmati da me e Padoan. Manca solo la firma di Gentiloni”

Lea. M5S: “Perché non sono ancora in Gazzetta?”. Lorenzin: “Già firmati da me e Padoan. Manca solo la firma di Gentiloni”
"Lo scorso 22 dicembre il Ministro Lorenzin annunciava di avere firmato il Dpcm, ad oggi però non si ha notizia dell’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale", così il M5S che annuncia la presentazione due interrogazioni. Ma arriva subito una precisazione del Ministero della Salute: "Testo firmato da Lorenzin e Padoan, dopo la firma del premier e la registrazione di rito della Corte dei Conti, ci sarà la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale".

"Lo scorso 22 dicembre il Ministro Lorenzin annunciava di avere firmato il Dpcm sui nuovi Lea. Ad oggi però non si ha notizia dell’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto sui nuovi Livelli Essenziali di Assistenza. Tra l’altro il DPCM, alla luce dei pareri espressi da Camera e Senato, avrebbe dovuto essere nuovamente esaminato dal Consiglio dei ministri e ricevere anche il visto della Corte dei Conti, passaggi questi che non sono al momento conosciuti agli interroganti. Chiediamo dunque che su questo aspetto venga fatta chiarezza”. Così i deputati M5S in commissione Affari Sociali che, sui nuovi Lea, hanno presentato una doppia interrogazione, a prima firma Marialucia Lorefice.
 
"Sempre nella prima interrogazione, abbiamo chiesto se detto rinvio della pubblicazione avrà conseguenze rispetto allo stanziamento di 800 milioni di euro previsti dai nuovi Lea per l'anno 2016. Dal momento che, incredibilmente, al momento non è ancora possibile avere elenco puntuale delle nuove prestazioni e di quelle diversamente o non più garantite, nella seconda interrogazione chiediamo al ministero della Salute di fornirlo. Oltre all’elenco, chiediamo che questo sia anche corredato con le motivazioni scientifiche alla base delle scelte compiute e di chiarire le modifiche intervenute sulle prestazioni in regime di day surgey, di day hospital e ambulatoriale. Ancora – spiegano – interroghiamo il dicastero del Lungotevere per sapere quali siano le motivazioni analitiche a supporto del previsto risparmio di 135 milioni di euro in relazione agli ausili assorbenti, di 63 milioni di euro per i dispostivi ortopedici, di 16 milioni per l’ipertensione, e se tale risparmio si tradurrà in un esborso per i cittadini cittadini".
 
"Infine, chiediamo se saranno garantite ovunque tutte le procedure analgesiche del parto fisiologico, inclusa l’analgesia epidurale e se il ministro intenda ripristinare la gratuità dell’amniocentesi per le donne di oltre 35 anni, garantendo al contempo un’adeguata informazione sull’ attendibilità delle diverse indagini prenatali, così da consentire alla donna una scelta informata e consapevole”, concludono i deputati pentastellati.
 
A stretto giro, arriva la precisazione del Ministero della Salute: "In merito all’annuncio di una doppia interrogazione dei Deputati del Movimento cinque stelle, si precisa che il Dpcm sui nuovi Lea, firmato lo scorso 22 dicembre dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, seguendo l’iter è stato firmato anche dal Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. Il completamento dell’iter avverrà con la firma da parte del Presidente del Consiglio e, dopo la registrazione di rito della Corte dei Conti, ci sarà la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Si precisa inoltre che il Dpcm sui nuovi livelli essenziali di assistenza non necessita di esame da parte del Consiglio dei Ministri".

12 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...

Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”
Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”

“Credo che sia veramente importante, in una manifestazione così seguita, ricordare quanto è fondamentale anticipare la malattia. Dobbiamo diventare tutti promotori di salute, dobbiamo rispondere agli inviti che arrivano da...