Sicurezza alimenti. Al via la programmazione dei corsi nazionali 2017 per il personale del Ssn

Sicurezza alimenti. Al via la programmazione dei corsi nazionali 2017 per il personale del Ssn

Sicurezza alimenti. Al via la programmazione dei corsi nazionali 2017 per il personale del Ssn
Lo comunica il Ministero della Salute. Obiettivo: “Garantire l’applicazione dei regolamenti e delle normative nazionali in modo uniforme su tutto il territorio nazionale e migliorare le competenze del personale, attraverso la progettazione di percorsi formativi in linea con le moderne tecniche di formazione rivolte ad adulti professionisti”.

Parte la programmazione dei corsi nazionali destinati al personale competente del Servizio Sanitario Nazionale, degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali e del Ministero della salute, coinvolto a tutti i livelli nei controlli in materia di sanità pubblica veterinaria, benessere animale, sicurezza degli alimenti e nutrizione. Ne dà notizia il Ministero della Salute sul proprio sito.
 
“L’obiettivo principale – si legge –  di questi corsi è di garantire l’applicazione dei regolamenti e delle normative nazionali in modo uniforme su tutto il territorio nazionale e migliorare le competenze del personale, attraverso la progettazione di percorsi formativi in linea con le moderne tecniche di formazione rivolte ad adulti professionisti. Per questo motivo si pone un'attenzione particolare e competente affinché i corsi di formazione abbiano un carattere pratico ed applicativo, adeguando al meglio l’applicazione delle tecniche di apprendimento alla platea degli interlocutori”.
 
Il progetto europeo. Il Ministero ricorda come “nel 2017 continueranno importanti ed interessanti collaborazioni con Enti e gruppi nazionali ed internazionali per lo sviluppo di alcuni corsi di formazione: Rilevamento dei consumi alimentari nazionali con metodiche armonizzate secondo le linee guida dell’European Food Safety Authority (EFSA): aspetti teorici e pratici, attività sul campo e significato in sanità pubblica. Il progetto è nato da una strettissima collaborazione tra il Ministero della Salute (Direzione Generale degli Organi Collegiali per la tutela della Salute e Segretariato Generale), l’ISS ed il Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria (CREA), il quale, nel 2014, ha vinto un bando (Procurement) emanato dall’EFSA, per la realizzazione di un indagine sui dati di consumo alimentare, da svolgere secondo metodologie indicate dalla stessa Autorità europea ed indirizzato a due distinti gruppi: bambini dai 3 mesi ai 9 anni ed adulti dai 10 ai 75 anni. Queste due macro fasce sono state suddivise in ulteriori sottogruppi.

Una delle fasi di questo progetto prevede la formazione dei rilevatori. Per raggiungere questo obiettivo è stato studiato un complesso progetto di formazione, accreditato ECM che vede più step formativi: un corso e-learning, corsi in aula, rivolti a coloro i quali hanno superato il corso e-learning ed un corso sul campo che coinciderà con la rilevazione vera e propria.


 


Questo progetto formativo è rivolto al personale del Servizio Sanitario Nazionale (personale delle autorità competenti a livello regionale e locale), personale medico in servizio presso strutture pubbliche e private, specializzati in medicina generale, pediatria, scienze dell’alimentazione, nonché biologi, nutrizionisti e dietisti. Al momento è iniziata la fase destinata ai rilevatori pediatrici (bambini dai 3 mesi ai 9 anni).


 


La gestione di un focolaio di afta epizootica e norme di biosicurezza. La EuFMD (European Foot and Mouth Disease Commission) ha chiesto all’Italia, in particolare alla Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari in quanto Focal Point Nazionale per questa patologia, di sviluppare un progetto pilota per la formazione a cascata a livello Nazionale.Da questa richiesta è nata una collaborazione con la stessa EuFMD, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna (Centro di Referenza Nazionale per le malattie vescicolari) ed il Ministero della Salute (Segretariato Generale e Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari).
 
Il progetto prevede due livelli di attività didattica:
– formazione dei Referenti Nazionali e Regionali
– formazione del personale veterinario ASL
 
Nel 2016 è stata completata la prima fase mediante l’organizzazione di 2 edizioni, a Roma (giugno) ed a Brescia (settembre), a cui hanno partecipato circa 60 referenti sul territorio nazionale.
 
 
Qui di seguito l’elenco dei corsi del triennio 2017 nell’ambito del progetto di formazione Nazionale in materia di sicurezza degli alimenti e sanità animale.
 
Corsi in aula:
– Controlli ufficiali per gli additivi negli alimenti e nei mangimi
– Controllo degli alimenti destinati all’export USA
– Plastiche Riciclate, come materiali a contatto con gli alimenti
– Applicazione del dlgs26/2014 nella ispezione, da parte dell’autorità competente, degli impianti utilizzatori di animali ai fini sperimentali
– Lo spreco alimentare
– Gestione di un focolaio di afta epizootica e norme di biosicurezza
– Lumpy Skin Disease
– Accordo SPS (Accordo sulle misure sanitarie e fitosanitarie – Sanitary and Phytosanitary Agreement) dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) e sua applicazione nell’export di animali, loro prodotti ed alimenti di origine animale.
 
Corsi e-learning:
– Controllo degli alimenti destinati all’export USA – Corso E-learning
– Blue Tongue e malattie trasmesse da vettori  
– Campionamento degli alimenti destinati all’alimentazione umana 
– Corso base di approfondimento del pacchetto igiene per le autorità sanitarie competenti – organizzazione, metodi e tecniche del controllo ufficiale.

26 Gennaio 2017

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