Insonnia: l’effetto placebo esiste ed è efficace

Insonnia: l’effetto placebo esiste ed è efficace

Insonnia: l’effetto placebo esiste ed è efficace
Assumere qualcosa prima di mettersi a letto, non necessariamente un farmaco, aiuta chi soffre di insonnia a riposare meglio. A questa conclusione è arrivata la revisione di alcuni studi clinici sul tema, condotta da un team dell’Università di Sydney

(Reuters Health) – L’efficacia dei trattamenti farmacologici per l’insonnia è stata al centro di molti studi clinici, quasi tutti farmaco vs. placebo.Ben Colagiuri e colleghi hanno voluto valutare l’efficacia del placebo negli studi nei quali il gruppo di controllo era costituito da partecipanti che non assumevano alcuna terapia. Il team, quindi, ha esaminato i dati di 13 studi precedentemente pubblicati nei quali alcuni pazienti con insonnia avevano ricevuto un placebo, nella convinzione che si trattasse d un trattamento attivo, ed erano stati messi a confronto con un gruppo di controllo non trattato.


 


In questi studi i partecipanti che avevano assunto il placebo riportavano miglioramenti nella capacità di addormentarsi, nella quantità totale del riposo e nella qualità del sonno. “Il confronto senza trattamento significa che possiamo essere certi che il miglioramento che abbiamo osservato è dovuto ad un effetto placebo vero e proprio, piuttosto che essere un artefatto della semplice partecipazione ad un trial sperimentale”, ha detto Colagiuri. “Lo studio fornisce nuove prove che esistono efficaci effetti placebo per i trattamenti dell’insonnia”.


 


Gli studi utilizzati nell’analisi, combinati insieme, hanno coinvolto un totale di 566 partecipanti che hanno riferito di soffrire d’insonnia e di aver ricevuto quest diagnosi da un medico. Secondo Colagiuri, non è chiaro perché e come il placebo potrebbe aiutare alcune persone a riposare meglio, ma è possibile che solo l’atto di prendere una pillola riduca, in un certo senso l’ansia che ha reso difficile prendere sonno.

Fonte: Sleep Med 2017

Lisa Rapaport

 (Versione italiana Quotidiano Sanità/ Popular Science)

Lisa Rapaport

04 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Alimenti per lattanti. Alert su consumo di latte artificiale contaminato da cereulide
Alimenti per lattanti. Alert su consumo di latte artificiale contaminato da cereulide

Sono sei i paesi dell’UE (Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Lussemburgo e Spagna) e il Regno Unito che dal 19 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026, hanno segnalato neonati con sintomi...

Morbillo. A gennaio 84 casi, oltre il 90% tra non vaccinati e un terzo con complicanze
Morbillo. A gennaio 84 casi, oltre il 90% tra non vaccinati e un terzo con complicanze

A gennaio 2026 in Italia sono stati segnalati 84 casi di morbillo, più del doppio rispetto ai 34 registrati nello stesso mese del 2025. Lo rileva il bollettino “Morbillo & Rosolia...

Scoperto un nuovo gene di protezione contro la malaria. Lo studio italiano
Scoperto un nuovo gene di protezione contro la malaria. Lo studio italiano

Una variante genetica capace di ostacolare la crescita del parassita della malaria è stata scoperta da un gruppo di ricercatori e ricercatrici dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio...

Vaccinazione anti-Covid in gravidanza. Riduce il rischio di preeclampsia. Lo studio internazionale
Vaccinazione anti-Covid in gravidanza. Riduce il rischio di preeclampsia. Lo studio internazionale

La vaccinazione anti-Covid-19 in gravidanza, in particolare se accompagnata da una dose booster, riduce significativamente il rischio di preeclampsia, una grave complicanza ostetrica potenzialmente pericolosa per la vita materna e...