“Doniamo e partiamo”. Lombardia presenta la campagna di donazione sangue

“Doniamo e partiamo”. Lombardia presenta la campagna di donazione sangue

“Doniamo e partiamo”. Lombardia presenta la campagna di donazione sangue
Un appello che arriva in occasione delle vacanze estive perché, ha detto l’assessore Giulio Gallera, “nonostante la nostra regione sia autosufficiente e virtuosa sul fronte della raccolta del sangue, purtroppo nei mesi estivi si registra da anni una flessione che può rivelarsi fatale soprattutto in concomitanza di eventi imprevedibili”. Ogni giorno la Lombardia utilizza in media 1.280 sacche di sangue in termini di globuli rossi.

“#Doniamoepartiamo un hashtag che vogliamo diventi virale sul web, ma al quale ci auguriamo corrisponda una risposta reale dei cittadini lombardi per scongiurare l'emergenza sangue. Nonostante la nostra regione sia autosufficiente e virtuosa anche sul fronte della raccolta del sangue, infatti, purtroppo nei mesi estivi, da anni si registra una flessione che potrebbe rivelarsi fatale soprattutto in concomitanza di eventi imprevedibili come per esempio gli incidenti stradali”.


 


Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera presentando, stamani, #Doniamoepartiamo, la campagna di sensibilizzazione a favore della donazione del sangue, lanciata dall'Assessorato al Welfare in collaborazione con Areu, l'Agenzia regionale dell'Emergenze urgenze, la cui attività si rivolge anche al coordinamento dei Centri di raccolta.

“Si fanno campagne di sensibilizzazione su numerosi temi – ha spiegato l'assessore -, abbiamo ritenuto fondamentale farne una per rivolgere un appello affinché tutti prima di partire per le vacanze si rechino in un Centro a donare e compiano un gesto d'amore che può salvare vite umane”, ha detto Gallera. Evidenziando come “all'encomiabile lavoro svolto contribuiscono, e per questo oggi voglio ringraziarli, le associazioni di volontariato di donatori che svolgono una preziosa opera di convincimento e coinvolgimento dei cittadini aiutandoci a garantire ai lombardi un servizio salvavita”.

Ecco le risposte che la Regione ha voluto fornire in sintesi ai cittadini sulle domande più frequenti in materia di donazione di sangue.

Dove è possibile donare il sangue? Negli ospedali e presso i 37 Servizi trasfusionali e le 73 Unità di raccolta delle associazioni dei donatori, distribuiti sull'intero territorio regionale.

Chi può donare? Possono donare il sangue tutti gli uomini e donne dai 18 ai 65 anni, l'importante è essere in buona salute e non avere abitudini di vita a rischio.

Donare fa male? E' un semplice prelievo. Col sangue donato è possibile avere informazioni sullo stato di salute del donatore.
Una donazione di sangue intero dura circa 10 minuti. Vengono prelevati circa 450 ml di sangue. Si può donare sangue intero ogni 90 giorni per i maschi e le donne non in età fertile, ogni 180 giorni per le donne in età fertile. Oggi il sangue intero viene utilizzato quasi esclusivamente per la produzione dei principali emocomponenti (plasma, piastrine, globuli rossi).

Il sangue viene utilizzato così come prelevato? No, viene sottoposto a una lavorazione che lo separa nei 3 principali emocomponenti: globuli rossi, piastrine e plasma.

Quanto si può conservare una sacca di globuli rossi? Allo stato liquido, fino a circa 40 giorni; allo stato congelato, anni.

La Regione Lombardia è autosufficiente? La Regione Lombardia ha sempre una attività intensa di raccolta delle sacche di sangue, che garantisce la autosufficienza, tuttavia in alcuni periodi dell'anno e in particolare nel periodo estivo si possono avere delle carenze per una riduzione dell'attività dovuta alla minore presenza di donatori disponibili.

Quanto sangue, in termini di globuli rossi, serve giornalmente in Lombardia? 1280 sacche.

E il sangue artificiale? Data la complessità della sua composizione non è ancora possibile il suo utilizzo.

10 Luglio 2017

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