Spagna. Erano stati uccisi durante la Guerra Civile. Estratti i resti di 45 persone, il loro cervello si è incredibilmente conservato

Spagna. Erano stati uccisi durante la Guerra Civile. Estratti i resti di 45 persone, il loro cervello si è incredibilmente conservato

Spagna. Erano stati uccisi durante la Guerra Civile. Estratti i resti di 45 persone, il loro cervello si è incredibilmente conservato
Nella fossa comune di La Pedraja, dove sono stati gettati i corpi di vittime della guerra civile spagnola del 1936-39, sono stati rinvenuti 45 cervelli e un cuore conservatisi naturalmente grazie a condizioni ambientali molto specifiche dopo che piogge abbondanti sono filtrate nei fori dei proiettili nei loro crani

(Reuters) – Gli archeologi impegnati nello scavo di una fossa comune risalente alla guerra civile spagnola del 1936-1939 hanno scoperto i cervelli mantenutisi naturalmente di 45 persone otto decenni dopo essere stati fucilati e sepolti sul versante di una collina nella provincia settentrionale di Burgos. La Spagna ha centinaia di fosse comuni del periodo della guerra e dei decenni successivi di dittatura sotto il Generale Francisco Franco. Pochissime sono state scoperte a causa di una mancanza di fondi e del patto spagnolo di dimenticare quando il Paese è tornato alla democrazia negli anni ’70.

Anche un cuore preservato
I cervelli di alcuni corpi presenti nella fossa di La Pedraja si sono conservati grazie a condizioni ambientali molto specifiche dopo che piogge abbondanti sono filtrate nei fori dei proiettili nei loro crani. Questo processo di “saponificazione” ha trasformato la materia cerebrale in una sostanza simile al sapone. È stato ritrovato anche un cuore preservato, una scoperta senza precedenti, afferma lo scienziato forense Fernando Serrulla che ha lavorato allo scavo e pubblicato uno studio lo scorso dicembre con dettagli sulla scoperta sulla rivista Science and Justice.
 
"I cervelli mantenutisi naturalmente sono molto rari”, ha affermato Serrulla. “Vi sono solo 100 casi documentati nel mondo”. I cervelli sono stati portati in un laboratorio in Galizia, nel nordovest della Spagna, dove lavora Serrulla. Raggrinziti, marroni e con ancora in vista le rugosità, formano la più grande collezione al mondo di cervelli umani conservatisi naturalmente, dichiara.

Nessuna identificazione
Nessuno degli organi preservati e solo 16 dei 104 corpi scoperti nella fossa sono stati identificati. Tra questi, quello di Rafael Martinez, presidente di un’associazione di socialisti ucciso dai sostenitori di Franco nel 1936. "Se solo questi cervelli potessero raccontarci cosa è avvenuto lì”, ha concluso il nipote, Miguel Angel Martinez.

Reuters Staff

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Reuters Staff

13 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...