Lombardia. Borghetti (Pd): “Regione ripensi nuovo modello di cura dei malati cronici o aumenteranno problemi”

Lombardia. Borghetti (Pd): “Regione ripensi nuovo modello di cura dei malati cronici o aumenteranno problemi”

Lombardia. Borghetti (Pd): “Regione ripensi nuovo modello di cura dei malati cronici o aumenteranno problemi”
Per l'esponente dem il nuovo modello che prevede la creazione di Enti gestori della cronicità "così com’è, è destinato a non funzionare, e il primo errore è stato quello di non aver coinvolto i vari attori del sistema socio-sanitario regionale (e tanto meno la Commissione Sanità). E infatti ad oggi, a due giorni dalla scadenza (31 luglio), meno di un quarto dei medici di famiglia ha aderito".

Durante il dibattito sull'assestamento di Bilancio 2017/2019 in Consiglio regionale, ieri pomeriggio in Aula, si è parlato anche del nuovo modello di presa in carico dei pazienti cronici in fase di avvio in Regione Lombardia per iniziativa dell'assessore al Welfare, Giulio Gallera, che prevede la creazione di Enti gestori della cronicità.

Secondo Carlo Borghetti, del Pd, il nuovo modello, così com’è, è destinato a non funzionare, e il primo errore è stato quello di non aver coinvolto i vari attori del sistema socio-sanitario regionale (e tanto meno la Commissione Sanità). E infatti ad oggi, a due giorni dalla scadenza (31 luglio), meno di un quarto dei medici di famiglia ha aderito.

"Rincorrere ora i medici di famiglia e gli operatori della sanità pubblica e privata a colpi di modifica delle delibere assunte in solitudine dalla Giunta, non è certo il metodo migliore per creare la necessaria alleanza tra tutti gli attori del sistema, necessaria per raggiungere una vera presa in carico dei pazienti cronici. Fermate il treno – dice Borghetti alla giunta regionale -, altrimenti il nuovo modello creerà nuovi problemi e avremo pazienti di serie A e di serie B, tra pazienti presi in carico dai nuovi Enti gestori e pazienti che resteranno in carico ai loro medici di famiglia, aggravando il problema delle lunghe liste d'attesa".

Il consigliere ha chiesto all'assessore di creare un tavolo di coordinamento che dia il giusto ruolo ai medici di famiglia, che "non vanno né esclusi né cooptati, ma al contrario supportati nella collaborazione con i medici specialisti", come previsto dalla normativa nazionale, agevolando le loro aggregazioni, "come anche la Liguria, governata dallo stesso colore politico, sta facendo proprio in questi giorni" e come già fatto con successo da altre regioni da tempo.

"Bisogna inoltre ripartire da una analisi epidemiologica dei bisogni in Lombardia, analisi mai fatta neanche in occasione della riforma – aggiunge il consigliere -. Abbiamo perso due anni e ora si avvia un sistema che tiene conto solo della fotografia dei bisogni data dalle banche dati regionali che contengono tutte quelle prestazioni inappropriate che sono proprio quelle che si vorrebbe invece ridurre. Correggere il tiro, quando è necessario, non è segno di debolezza ma, al contrario, di forza", conclude Borghetti.

29 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Cup Lombardia. Pd: “Privati non aderiscono”. La Regione: “Disponibilità di tutti, procedure già avviate”
Cup Lombardia. Pd: “Privati non aderiscono”. La Regione: “Disponibilità di tutti, procedure già avviate”

Il Centro unico di prenotazione è fermo al palo, gli operatori privati della sanità lombarda non stanno aderendo. Lo denuncia il Pd Lombardia citando i numeri ufficiali forniti al Partito...

Trapianti. In Lombardia 9 donatori in 72 ore, speranza di vita per 16 pazienti
Trapianti. In Lombardia 9 donatori in 72 ore, speranza di vita per 16 pazienti

Attività operativa senza precedenti per la rete trapianti della Lombardia. Nel mese di marzo, il territorio regionale è stato teatro di uno sforzo corale che ha portato alla gestione di...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...