Aggressioni medici. Smi alle parlamentari: “Nessuna risposta alla richiesta di una vertenza per la sicurezza. Ora soluzioni urgenti”

Aggressioni medici. Smi alle parlamentari: “Nessuna risposta alla richiesta di una vertenza per la sicurezza. Ora soluzioni urgenti”

Aggressioni medici. Smi alle parlamentari: “Nessuna risposta alla richiesta di una vertenza per la sicurezza. Ora soluzioni urgenti”
“Nessuna risposta dai ministri Minniti e Lorenzin all’appello per la convocazione di una vertenza straordinaria per la sicurezza per il Ssn”. Lo sottolinea il Sindacato dei Medici Italiani, Smi, che ora si rivolge alla parlamentari italiane affinché venga affrontata finalmente, e concretamente, l’emergenza. LA LETTERA.

“Vi chiediamo di affrontare e trovare soluzioni urgenti a questo drammatico problema, che mette a rischio la tutela della salute dei cittadini oltre che la stessa integrità dei professionisti del Ssn”. Lo scrive il Sindacato dei Medici Italiani-Smi, in una lettera destinata alle parlamentari italiane per chiedere un intervento urgente che metta fine alle aggressioni contro i medici del Ssn.
 
Dopo i drammatici fatti di Trecastagni, la gravissima violenza contro una guardia Medica, di qualche settimana fa – ha aggiunto il Sindacato – rimane ancora senza risposta l’appello ai ministri Minniti e Lorenzin, del Coordinamento Donne Medico, che ha già raccolto oltre 27mila sottoscrizioni, che propone la convocazione di una Vertenza Straordinaria per la sicurezza per la sanità pubblica”.
 
Pina Onotri, segretario generale Smi, sottolinea la necessità di trovare “soluzioni urgenti a questo drammatico problema, che mette a rischio la tutela della salute dei cittadini oltre che la stessa integrità dei professionisti del Ssn” e chiede che si si contribuisca così, “anche con interrogazioni ai ministri interessati, a rompere il muro di silenzio rispetto alle preoccupazioni e richieste dei medici”.

10 Ottobre 2017

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