Vaccini. Per le Regioni un mese di tempo in più per trasmettere le schede all’Anagrafe nazionale

Vaccini. Per le Regioni un mese di tempo in più per trasmettere le schede all’Anagrafe nazionale

Vaccini. Per le Regioni un mese di tempo in più per trasmettere le schede all’Anagrafe nazionale
Piccolo ritocco allo schema di decreto, trasmesso alla Stato Regioni, che istituisce l’Anagrafe vaccinale. Le Regioni e le Provincie autonome avranno 4 mesi e non più 3 mesi di tempo per inviare i dati sullo stato vaccinale dei propri assistiti contenenti le informazioni delle vaccinazioni effettuate e non effettuate. IL DOCUMENTO

Piccoli ritocchi allo schema di decreto per l’istituzione, presso il ministero della Salute, dell’Anagrafe nazionale vaccini trasmesso in Conferenza Stato Regioni.
Grazie alla modifica effettuata dopo la riunione tecnica presso il ministero degli Affari Regionali il 4 settembre scorso, le Regioni in sede di applicazione dalla data di entrata in vigore del Decreto, entro 4 mesi e non più entro tre mesi come previsto nella prima stesura, dovranno trasmettere all’Anagrafe nazionale vaccini le schede dello stato vaccinale dei propri assistiti contenenti le informazioni delle vaccinazioni effettuate e non effettuate.
 
Inoltre il trasferimento dei dati  ricompreso tra gli adempimenti obbligatori per le Regioni al fine di accedere al finanziamento integrativo a carico dello Stato scatterà adal 2020 e non più dal 2019.

L’Anagrafe conterrà i dati dei soggetti vaccinati e di quelli da vaccinare, dei soggetti immunizzati (attraverso le notifiche del medico curante o il sistema di segnalazione delle malattie infettive del Ministero della Salute) o per i quali le vaccinazioni possono essere omesse o differite per motivi di salute, nonché le dosi e i tempi di somministrazione e gli eventuali effetti indesiderati.
 
I dati di ciascun assistito saranno conservati nell’Anagrafe nazionale fino a 30 anni dopo il decesso della persona. 
 
 

05 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...