Tubercolosi in pazienti Hiv. Utile la radiografia per la diagnosi

Tubercolosi in pazienti Hiv. Utile la radiografia per la diagnosi

Tubercolosi in pazienti Hiv. Utile la radiografia per la diagnosi
L’Oms raccomanda, per i pazienti Hiv positivi, di effettuare un’eventuale diagnosi di tubercolosi attiva prima di iniziare una terapia contro il virus. Una metanalisi degli studi ha valutato, in questo senso, l’efficacia diagnostica della radiografia, non raccomandata dall’Oms

(Reuters Health) – Aggiungere alla regola di screening dei 4 sintomi dell’Organizzazione mondiale della sanità per la tubercolosi  anche una radiografia al torace consente di poter fare un maggior numero di diagnosi di tubercolosi in persone con Hiv. E’ quanto emerge da una nuova revisione sistematica e metanalisi degli studi, pubblicata da The Lancet HIV.
 
La premessa. 
L’Oms raccomanda di escludere che la tubercolosi sia attiva in chi convive con l’Hiv (per assenza di tosse, perdita di peso, sudorazione notturna o febbre) prima che sia sottoposto a un trattamento preventivo per la malattia.“La scoperta più importante dello studio è che l’algoritmo clinico dei quattro sintomi raccomandato dall’Oms per escludere la tubercolosi attiva nelle persone affette da Hiv continua a essere uno strumento valido per fornire un trattamento preventivo alla tubercolosi in contesti con risorse limitate”, sottolinea Haileyesus Getahun dell’Oms di Ginevra, autore principale dello studio.

La metanalisi
. Getahun e colleghi hanno selezionatonella letteratura tra il 2011 e il 2018 gli studi pubblicati dopo che l’Oms aveva emesso le raccomandazioni sullo screening della tubercolosi a partire da quattro sintomi. Il team ha incluso studi con raccolta di campioni come espettorato, sangue, urina o l’aspirazione linfonodale da persone con Hiv indipendentemente dai loro sintomi, esclusi gli studi caso-controllo.
Gli autori hanno valutato la sensibilità e la specificità dello screening nelle persone che vivono con l’Hiv in base allo stato della loro terapia antiretrovirale (Art) e l’eventuale effettuazione di radiografie del torace.  Quasi tutte le 15.427 persone nei 21 studi che hanno esaminato erano adulte, e tra queste, 1.559 avevano tubercolosi attiva. Gli autori hanno incluso 18 di questi studi nella metanalisi. Sette includevano dati provenienti da persone che avevano ricevuto Art.

I risultati
. La sensibilità del gruppo alla regola di screening dei quattro sintomi era significativamente più bassa per le 4.640 persone in terapia antiretrovirale rispetto alle 8.664 naive della Art (51,0% vs 89,4%). È vero il contrario per la specificità aggregata (70,7%, rispetto al 28,1%).
Sulla base dei dati di 646 persone in due studi, l’eventuale anormalità della radiografia del torace nelle persone con Art ha aumentato la sensibilità dal 52,2% all’84,6%, ma ha diminuito la specificità dal 55,5% al 29,8%.
L’Oms raccomanda a tutti coloro che hanno l’Hiv di iniziare l’Art entro sette giorni dalla diagnosi, eccetto quando ci sono particolari indicazioni per ritardare il trattamento, ricordano gli autori.
 
“Questa politica è ampiamente adottata e si prevede che si tradurrà in una riduzione del numero di persone con Hiv nei servizi sanitari che sono Art naive”, concludono gli autori.
 

Fonte: Lancet HIV 2018
 

Lorraine L. Janeczko

 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Lorraine L. Janeczko

11 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Malattie infettive. “Servono nuovi laboratori di riferimento dell’UE per contrastarle”. Le raccomandazioni dell’Ecdc  
Malattie infettive. “Servono nuovi laboratori di riferimento dell’UE per contrastarle”. Le raccomandazioni dell’Ecdc  

Istituire quattro nuovi laboratori specializzati di riferimento dell’Ue(EURL) per rafforzare la capacità diagnostica e contribuire a garantire dati di alta qualità e comparabili tra i paesi dell’UE/SEE per alcune delle...

Ancora in calo le infezioni respiratorie. Incidenza a 8,6 casi per mille con 472mila nuovi casi nell’ultima settimana
Ancora in calo le infezioni respiratorie. Incidenza a 8,6 casi per mille con 472mila nuovi casi nell’ultima settimana

Prosegue la discesa delle infezioni respiratorie acute in Italia. Nella settimana dal 9 al 15 febbraio l’incidenza totale nella comunità si è attestata a 8,6 casi per 1.000 assistiti, in...

Vaccini antinfluenzali di nuova generazione. “Potrebbero salvare milioni di vite”. La valutazione dell’Oms
Vaccini antinfluenzali di nuova generazione. “Potrebbero salvare milioni di vite”. La valutazione dell’Oms

Se tra il 2025 e il 2050 fossero disponibili e ampiamente utilizzati vaccini antinfluenzali migliorati, di nuova generazione o universali, si potrebbero prevenire fino a 18 miliardi di casi di...

Banco farmaceutico. Raccolte oltre 670mila confezioni di medicinali, aiuteranno 502mila persone bisognose
Banco farmaceutico. Raccolte oltre 670mila confezioni di medicinali, aiuteranno 502mila persone bisognose

Sono oltre 670mila, pari a un valore superiore a 6 milioni di euro, le confezioni di medicinali donate durante la 26ª edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco di Banco...