Manovra. Grillo in pressing per avere più fondi: “Sul fondo sanitario partiamo almeno dal miliardo già previsto ma stiamo lavorando per aggiungere ulteriori risorse. Stop a superticket”. E sui vaccini: “Legge Lorenzin va superata”

Manovra. Grillo in pressing per avere più fondi: “Sul fondo sanitario partiamo almeno dal miliardo già previsto ma stiamo lavorando per aggiungere ulteriori risorse. Stop a superticket”. E sui vaccini: “Legge Lorenzin va superata”

Manovra. Grillo in pressing per avere più fondi: “Sul fondo sanitario partiamo almeno dal miliardo già previsto ma stiamo lavorando per aggiungere ulteriori risorse. Stop a superticket”. E sui vaccini: “Legge Lorenzin va superata”
Il Ministro della Salute rassicura che “non ci saranno tagli”. E poi annuncia: “Mi piacerebbe abolire per intero il superticket in Legge di Bilancio”. Niente tagli ma sì alla lotta agli sprechi soprattutto sulla farmaceutica: “Ci sono sprechi da aggredire. Costo alcuni farmaci troppo alto”. E sui vaccini: “Legge Lorenzin è superata, serve obbligo flessibile”. Messaggio velato anche sul regionalismo differenziato: “Ssn pubblico nazionale deve rimanere un pilastro”.

“Sul fondo sanitario partiamo almeno dal miliardo già previsto ma stiamo lavorando per aggiungere ulteriori risorse”. È quanto ha affermato il Ministro della Salute, Giulia Grillo ospite della trasmissione Tagadà su La 7. Il Ministro però non ha dato cifre precise ma ha ribadito: “Voglio tranquillizzare tutti. Con me i tagli non ci saranno”.
 
Grillo ha poi parlato anche della Nota di aggiornamento del Def: “Rispetto al Def di primavera abbiamo aumentato la percentuale (+0,1%) della spesa sanitaria sul Pil che è un indicatore molto importante perché dice quanto un paese vuole spendere”.
 
Niente tagli ma Grillo in ogni caso ha rilanciato la lotta agli sprechi, a partire dal suo cavallo di battaglia: i farmaci. ”Ci sono sprechi da aggredire – ha detto – ., sicuramente sulla spesa farmaceutica dove appena arrivata al Ministero ho subito istituito un Tavolo per capire come fare costare meno alcuni farmaci (che hanno avuto costi eccessivi e hanno fatto esplodere la spesa) allo Stato”.
Insomma, per Grillo “un lavoro su alcuni sprechi si può ancora fare. Ma ripeto il diritto alle cure è uno dei miei principali obiettivi”.
 
Grillo ha poi parlato del superticket ribadendo che è un suo obiettivo quello di “abolirli”. E fa l’esempio: “Oggi quando c’è un malato cronico i ticket, tra visite e farmaci, possono arrivare a costare talmente tanto da impedire l’accesso alle cure”.

Sui tempi il Ministro ha chiarito che l’obiettivo è quello di “abolire il superticket per intero già nella Legge di Bilancio. E se non dovessi riuscirci per intero almeno per la maggior parte”. Mentre per gli interventi concreti sulle Liste d’attesa Grillo ha sottolineato: “Serve almeno un anno di tempo”.

Il Ministro ha parlato anche delle differenze regionali in sanità. “La Sanità si porta dietro molte differenze regionali storiche. In ogni caso, a mio avviso, il Ssn pubblico nazionale deve rimanere un pilastro fondante proprio perché c’è un tema anche di solidarietà. Ma è chiaro che bisogna combattere le disuguaglianze (penso a ticket, superticket e liste d’attesa) regionali e ci stiamo lavorando”.
 
Sempre caldo il tema vaccini. Grillo si è tolta qualche sassolino dalla scarpa: “Ho ricevuto molti attacchi strumentali ma voglio rassicurare i cittadini: Sono una persona seria, un medico laureato con il massimo dei voti e potete stare sereni che con me non ci saranno problemi sui vaccini”. Il Ministro ha poi nuovamente ribadito il senso del Ddl sull’obbligo flessibile in discussione al Senato. “L’obbligo è uno strumento di politica vaccinale esattamente come la raccomandazione. Sono due strumenti che i paesi utilizzano diversamente a seconda delle loro caratteristiche. Di solito l’obbligo viene usato quando ci sono dei dati epidemiologici importanti che segnalano la presenza o l’arrivo di un’epidemia oppure ci sono delle basse coperture vaccinali che è quello che ha portato lo scorso Governo a fare il Decreto Lorenzin. La flessibilità non è nient’altro che una Legge che dà la possibilità di utilizzare l’obbligo quando ci sono i presupposti epidemiologici di cui parlavo. Oggi la Legge Lorenzin è superata, è rigida e fatta sull’urgenza e non ti dà la possibilità di modulare l’uso dell’obbligo come succede in Spagna e Germania”.
 
Una battuta infine sul rapporto con i tecnici dopo il caso dell’abbandono del capo di Gabinetto e portavoce. La Salute “è un ministero tosto. Il rapporto con i tecnici è un po’ complicato perché noi entriamo dentro i Ministeri con la voglia di cambiare le cose e i tecnici hanno invece una visione molto più rigida, che rispetto, però è chiaro che ci dev’essere una sorta di adattamento reciproco la guida politica va seguita”.
 

L.F.

L.F.

05 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie
L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie

Dopo la lezione bruciante della pandemia di COVID-19, l'Unione Europea si dota di una cassetta degli attrezzi condivisa per affrontare le prossime crisi sanitarie. Il Piano, presentato oggi, non è...

Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”
Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”

Il “social freezing”, la crioconservazione degli ovociti per ragioni non mediche, è un fenomeno in netta crescita in Italia, seppur in un vuoto normativo che il Governo si impegna a...

Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”
Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”

Un fondo da 100 milioni di euro annui a partire dal 2026 per l’assistenza ai malati di Alzheimer e altre demenze senili, e assunzioni in deroga ai vincoli di spesa...

Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge
Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge

Con il via libera definitivo della Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge e porta con sé un pacchetto di novità che promette di cambiare concretamente la quotidianità di pazienti, medici...