Roma. Incendio all’Ospedale San Pietro. Nessun ferito o intossicato. Pazienti evacuati per il fumo

Roma. Incendio all’Ospedale San Pietro. Nessun ferito o intossicato. Pazienti evacuati per il fumo

Roma. Incendio all’Ospedale San Pietro. Nessun ferito o intossicato. Pazienti evacuati per il fumo
Il rogo è scoppiato al piano interrato dell'ospedale e il fumo si è diffuso anche ai piani superiori della struttura ospedaliera. Potrebbero essere trasferiti tutti i pazienti attualmente ricoverati al San Pietro in quanto è fuori uso la colonna dell'impianto elettrico. La Regione Lazio ha attivato l'unità di crisi.

Non ci sono né persone ferite né persone rimaste intossicate dal fumo generato dall'incendio scoppiato la notte scorsa in seguito a un corto circuito al generatore del blocco operatorio dell'ospedale San Pietro di Roma. Sul posto sono intervenuti subito i vigili del fuoco con le autoscale e il nucleo Nbcr. Il rogo è scoppiato al piano interrato dell'ospedale e il fumo si è diffuso anche ai piani superiori della struttura ospedaliera. A scopo precauzionale, la zona invasa dal fumo è stata evacuata dal personale dei vigili del fuoco e dai sanitari. L'intervento non è ancora terminato. Sono in corso ispezioni di bonifica delle aree interessate dalla combustione. 
 
L'Ares 118 ha attivato il piano per la massiccia affluenza degli ospedali (Peimaf) dei singoli nosocomi della Capitale dove verranno trasferiti i degenti del San Pietro. Si tratta dello stesso piano che si utilizza per le maxi emergenze. Al momento sono 15 i degenti che il 118 ha già spostato in altre strutture. Tra questi ci sono anche 5 bambini.
 
Potrebbero essere trasferiti tutti i pazienti attualmente ricoverati al San Pietro di via Cassia a Roma. Secondo quanto si è appreso da fonti della direzione, si sta lavorando per il trasferimento di circa 400 degenti perché l'ospedale è al momento senza corrente in quanto è fuori uso la colonna dell'impianto elettrico. 
 
La Regione Lazio ha attivato l'unità di crisi.
 
Presente sul posto anche il sottosegretario alla Salute, Armando Bartolazzi
 

03 Novembre 2018

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