Congresso Sifo. Paziente oncologico: multidisciplinarietà e ruolo chiave del farmacista nel percorso di cura

Congresso Sifo. Paziente oncologico: multidisciplinarietà e ruolo chiave del farmacista nel percorso di cura

Congresso Sifo. Paziente oncologico: multidisciplinarietà e ruolo chiave del farmacista nel percorso di cura
Creare un’alleanza farmacista-paziente in un’ottica di approccio interdisciplinare della gestione del malato oncologico e la costituzione di PDTA ad hoc per le patologie onco-ematologiche sono le strategie di cui si è parlato durante un Simposio organizzato da Incyte al XXXIX Congresso Sifo.

Avere un approccio multidisciplinare in cui il farmacista ospedaliero abbia un ruolo attivo nella gestione del percorso di cura del paziente oncologico e onco-ematologico è la carta vincente per affrontare le sfide future. Per farlo però è necessaria una rivalutazione del farmacista ospedaliero, un lavoro di informazione e formazione e la realizzazione di PDTA anche a livello regionale.
 
“Sempre più spesso emerge l’esigenza di un approccio multidisciplinare, che io definirei interdisciplinare, nella gestione del paziente oncologico a 360° ed in particolare per il paziente con Leucemia mieloide cronica”, ha dichiarato Emanuela Omodeo Salè, Direttore Farmacia dell’Istituto Europeo Oncologico (IEO) di Milano e Coordinatrice Nazionale dell’area oncologica Sifo, nell’ambito di un Simposio organizzato da Incyte durante il XXXIX Congresso nazionale della Società scientifica dei farmacisti ospedalieri e dei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie territoriali (Sifo), organizzato a Napoli.
 
Nel ripensare la figura del farmacista, “bisognerebbe pensare ad una nuova alleanza farmacista paziente per garantire il viaggio del paziente attraverso il suo percorso di cura”, ha proseguito. Per fare ciò, “come Società scientifica dobbiamo lavorare molto nella formazione e nel far conoscere un ruolo che già all’estero è ampiamente riconosciuto: il farmacista entra infatti nel merito di quelle che sono le prescrizioni quindi fa attività di verifica di aderenza alla terapia, di riconciliazione etc”, ha precisato Omodeo Salè.
 
Come farmacisti dunque, “dovremmo essere a fianco dei vari attori, dallo specialista ematologo e oncologo, all’infermiere di ricerca e all’infermiere tradizionale, dallo psiconcologo al paziente stesso. Certo, dobbiamo essere preparati a queste nuove sfide che sono le sfide di domani, e che permettono di garantire anche una appropriatezza prescrittiva e un’ottimizzazione dei costi”, ha proseguito.
 
“La società scientifica deve quindi aiutare in farmacista in questa nuova alleanza contro il cancro che vede i diversi stakeholder impegnati, dai medici ai farmacisti ai ricercatori fino alle aziende stesse, per lavorare insieme su nuovi PDTA”, ha concluso Omodeo Salè.
 
Dello stesso avviso è Ugo Trama, Responsabile Dell’UOD Politica del farmaco e dispositivi, Assessorato Sanità Campania che aggiunge all’importanza di un approccio multidisciplinare in ambito oncoematologico, anche l’esigenza di creare una rete oncologica comune. “L’approccio multidisciplinare in ambito oncoematologico è di grande importanza e la Regione Campania sta affrontando con la rete unica oncologica ed ematologica una grande sfida: la rete di tutte le UFA campane – ha dichiarato Trama – Mettere in rete tutte le farmacie che preparano farmaci antiblastici a livello regionale è di grande importanza per la validazione dei protocolli, per l’ottimizzazione delle risorse e con un’informatizzazione di tutte le UFA della Regione Campania”, ha proseguito. Inoltre, altro grande passo sarà “la formazione di quelli che sono i PDTA per l’oncoematologia”, ha concluso Trama. 


 


“Come Incyte siamo fortemente convinti che un approccio multidisciplinare alla gestione del paziente onco-ematologico sia l’unico in grado di garantire al paziente stesso un viaggio confortevole e sicuro. Per questo siamo impegnati nel promuovere iniziative tese a rafforzare la coalizione terapeutica tra le diverse professionalità, stimolando la creazione di una mappa unica in grado di orientare i professionisti nelle varie fasi della presa in carico. E in questa coalizione, il farmacista gioca un ruolo fondamentale e troppo spesso sottovalutato”, ha detto l'Ad di Incyte Giancarlo Parisi.

06 Dicembre 2018

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