Alimenti e bevande. Nel 2017 riscontrate infrazioni nel 22% degli stabilimenti controllati

Alimenti e bevande. Nel 2017 riscontrate infrazioni nel 22% degli stabilimenti controllati

Alimenti e bevande. Nel 2017 riscontrate infrazioni nel 22% degli stabilimenti controllati
Lo rileva l’ultimo report del Ministero della Salute. Se negli stabilimenti sono ancora alte le infrazioni rispetto invece ai campioni analizzati sono emerse irregolarità solo nello 0,88% dei casi. IL RAPPORTO

“I Servizi Igiene degli Alimenti e Nutrizione e i Servizi Veterinari dei Dipartimenti di Prevenzione delle A.S.L hanno complessivamente controllato 176.217 stabilimenti, dei quali 39.598 (pari al 22,59%) hanno mostrato infrazioni durante le ispezioni”. È questo uno dei numeri riportati nel Rapporto del Ministero della Salute sul controllo ufficiale degli alimenti e delle bevande per l’anno 2017.
 
I controlli ufficiali sono eseguiti in qualsiasi fase della produzione, della trasformazione, della distribuzione, del magazzinaggio, del trasporto, del commercio e della somministrazione.
 
Nel corso del 2017:
– sono stati prelevati 47.804 campioni ufficiali di alimenti, bevande e materiali a contatto con alimenti; su ciascun campione sono state effettuate in media 2,48 determinazioni analitiche per un totale complessivo di 118.550 analisi: sono risultate irregolari circa lo 0,88%; le non conformità si concentrano prevalentemente nelle “carni e prodotti a base di carne” e nei “prodotti lattiero caseari” e sono principalmente di tipo microbiologico
 
– sul totale delle irregolarità microbiologiche la percentuale più alta si è registrata per il genere Escherichia coli (51,40%), incluso il gruppo degli Escherichia coli STEC, seguito dal genere Salmonella (38,2%) e da Listeria monocytogenes (20,41%)
 
– i Servizi Igiene degli Alimenti e Nutrizione e i Servizi Veterinari dei Dipartimenti di Prevenzione delle A.S.L hanno complessivamente controllato 176.217 stabilimenti, dei quali 39.598 (pari al 22,59%) hanno mostrato infrazioni durante le ispezioni; complessivamente sono state effettuate 490.904 ispezioni.
 
Il controllo riguarda sia i prodotti alimentari, indipendentemente dall’origine e provenienza, destinati ad essere commercializzati sul territorio nazionale, che quelli destinati ad essere spediti in un altro Stato dell'Unione europea oppure esportati in uno Stato terzo.

14 Gennaio 2019

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