Gallo (Ass. Coscioni): “Legge 194 si conferma la norma più disapplicata del nostro ordinamento”
"Infatti, pur essendo l’obiezione di coscienza prevista dalla legge stessa, è ben vero che l’articolo 9 impone che “Gli enti ospedalieri e le case di cura autorizzate sono tenuti in ogni caso ad assicurare lo espletamento delle procedure previste dall’articolo 7 e l’effettuazione degli interventi di interruzione della gravidanza richiesti”.
“Le legge 194/78 – si legge in una nota – si conferma la norma più disapplicata del nostro ordinamento, e il ricorso distorto all’obiezione di coscienza contrasta palesemente con questo dettato. Da 40 anni. E non se ne ricava nessun provvedimento, salvo sporadici esempi”.
24 Gennaio 2019
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