Potenziamento delle Uccp. Umus-Smi: “Bene questa ipotesi di lavoro del Consiglio regionale”

Potenziamento delle Uccp. Umus-Smi: “Bene questa ipotesi di lavoro del Consiglio regionale”

Potenziamento delle Uccp. Umus-Smi: “Bene questa ipotesi di lavoro del Consiglio regionale”
Illustrati nella seduta del 31 gennaio dalla Commissione Sanità del Consiglio regionale alcuni progetti di potenziamento del territorio attraverso le Uccp con utilizzo a completamento orario dei medici di continuità assistenziale H24 per i codici bianchi e verdi. Il segretario Smi Napoli, Ernesto Esposito ed il segretario nazionale Umus Smi 118 Gennaro Bassano: "Indispensabile indirizzare i codici di bassa gravià presso gli studi dei medici di famiglia, la ex guardia medica e le Uccp".

Durante i lavori svolti dalla Commissione Sanità del Consiglio Regionale della Campania (31.01.19) sono stati illustrati alcuni progetti di potenziamento del territorio attraverso le Uccp con utilizzo a completamento orario dei medici di continuità assistenziale H24 per i codici bianchi e verdi. Lo Smi di Napoli con il segretario Ernesto Esposito e il Segretario Nazionale Umus Smi 118 Gennaro Bassano esprimono apprezzamento ed interesse per questa ipotesi poiché in linea con la normativa vigente D.L.Balduzzi e l'Acn della medicina generale.
 
"E' indispensabile – sottolineano i sindacalisti dell'Umus/Smi – indirizzare per i codici di bassa gravià (bianchi e vedi) gli assistiti presso gli studi dei medici di famiglia, la ex guardia medica e queste nuove strutture definite dalla legge Balduzzi Uccp che consentono al medico di continuità assistenziale in sinergia con altre figure professionali di poter esercitare un vero filtro per i pronto soccorso. Non si può effettuare il filtro all'interno dei pronto soccorso sopratutto nel capoluogo Regionale perché in pochi metri quadrati si dovrebbero concentrare altre migliaia di persone con ulteriore sovraccarico di lavoro per gli operatori di triage, caos ed elevato rischio per l'ordine pubblico".
 
"La recente inaugurazione del moderno presidio di guardia medica a Pontecagnano va nella giusta direzione, una struttura riaperta dalla Asl Salerno che potrebbe presto diventare una Uccp con utilizzo della continuità assistenziale h 24. Altri presidi potrebbero essere utilizzati con il modello Pontecagnano e sono l'ex ospedale di Pollena fino a giungere nella Asl Napoli 1 dove pensiamo alla Uccp H 24 con utilizzo della continuità assistenziale presso il S.Gennaro come modello da estendere poi in altri quartieri cittadini:ASl di Scampia, Asl di Soccavo, Presidio Annunziata, Loreto Crispi ecc.
 
Non è immaginabile nella stessa Regione adottare modelli diversificati di assistenza territoriale ed è per questo che il nostro impegno è massimo senza precludere la collaborazione con la parte pubblica al fine di migliorare la assistenza ai cittadini e senza chiudere nessun presidio di continuità assistenziale necessario per garantire la assistenza medica festiva e notturna ambulatoriale e domiciliare su tutto il territorio Regionale", concludono Esposito e Bassano.

02 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli
Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli

Medici che non riescono a raggiungere ospedali e ambulatori, difficoltà negli spostamenti per l’assistenza domiciliare e gravi problemi nel rifornimento delle ambulanze del 118. La carenza di carburante legata alla...

Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”
Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”

“Quattro infermieri nei turni pomeridiani e notturni per un reparto di 36 posti letto, di cui 12 ad alta intensità assistenziale, assenza di operatori sociosanitari durante la notte, riposi ripetutamente...