Boscotrecase (NA). Donna muore, i parenti aggrediscono il personale e devastano l’ospedale

Boscotrecase (NA). Donna muore, i parenti aggrediscono il personale e devastano l’ospedale

Boscotrecase (NA). Donna muore, i parenti aggrediscono il personale e devastano l’ospedale
La donna era ricoverata da 4 giorni. Il decesso è stato inspiegabile per i parenti, che si sono presentati in reparto numerosi e hanno iniziato a spintonare e schiaffeggiare medici e infermieri, poi a danneggiar ambienti e macchinari. La donna sarà sottoposta ad autopsia. La Asl Na3 Sud ha denunciato i famigliari per danni mentre i famigliari hanno sporto denuncia in relazione alle cause del decesso della donna.

Alcune decine di persone, parenti di una donna di 55 appena deceduta dopo 4 giorni di ricovero, hanno assaltato ieri il reparto di Medicina d'urgenza dell'ospedale Sant'Anna e Santissima Maria della Neve di Boscotrecase (Napoli), picchiando alcuni medici e infermieri presenti e danneggiando ambienti e macchinari.

A scatenare la violenza la morte della donna ritenuta inspiegabile dai famigliari, che non trovando risposte alle loro domande in merito alle cause del decesso, hanno messo in atto un vero e proprio assalto al reparto e al personale sanitario. A trattenerli sono stati i carabinieri chiamati sul posto.

Da quanto riferisce l’Ansa, le condizioni della donna erano peggiorate in mattinata, dopo quattro giorni trascorsi tra iniziali forti preoccupazioni e successive speranze, visti i progressivi miglioramenti registrati dal quadro clinico complessivo. Miglioramenti che due giorni fa hanno tra l'altro suggerito ai sanitari di trasferire la cinquantacinquenne dal reparto di Cardiologia, dove la donna originaria di Torre Annunziata (Napoli) era stata ricoverata per problemi legati al cuore, a quello di Medicina d'urgenza dell'ospedale Sant'Anna e Santissima Maria della Neve di Boscotrecase, dove poi è sopraggiunto il decesso.

Alla fine è arrivata una doppia denuncia: quella dell'Asl Napoli 3 Sud, per i danni subiti da personale e cose, e quella dei familiari della donna, che invece vogliono conoscere le reali motivazioni del decesso dalla
Cinquantacinquenne, che sarò sottoposta ad autopsia.

19 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...