Ecco perché difendo il Dg dell’Assl 5 Oristano, Mariano Meloni

Ecco perché difendo il Dg dell’Assl 5 Oristano, Mariano Meloni

Ecco perché difendo il Dg dell’Assl 5 Oristano, Mariano Meloni

Gentile Direttore,
è troppo comodo colpire chi sta in prima linea, colui che deve  applicare leggi finalizzate alla tutela dei cittadini. Ripetere la consolidata abitudine di scaricare, dando la falsa sensazione del decisionismo celodurista, la responsabilità su una persona è il modo più semplice per deviare l’attenzione, illudendo che i problemi vengano risolti con un colpo di spugna. La richiesta fatta dal Presidente della Commissione Sanità Consiglio Regionale di licenziamento immediato del Direttore ASSL Oristano Mariano Meloni è inappropriata e ingiusta. Farebbe meglio a dimettersi chi continua a creare illusioni alle popolazioni, chi confonde il ruolo della politica come programmazione con la politica come gestione. Farebbe bene a dimettersi chi continua a promuovere un clamoroso falso: politicamente sono d’accordo ma la legge non lo permette, come se il diritto, le leggi non fossero prodotti dalla politica. Mariano Meloni gestisce e applica le leggi, assumendosi una responsabilità diretta.
 
Il non rispetto si configura come reato. Una legge che parla di standard di qualità ospedalieri, il DM 70, afferma chiaramente che un DEA I livello deve servire una popolazione dai 100.000 ai 300.000 e che un ulteriore ospedale può essere dichiarato ospedale di zona disagiata se si trova a 90’ dal DEA di riferimento. E chiaro che solo assegnare delle funzioni diverse allo stabilimento di Ghilarza, dando servizi diurni continuativi, può essere utile alla popolazione , mentre replicare le funzioni di un ospedale per acuti che si trova a 20’ di distanza( per non parlare altro DEA I a Nuoro a 35’) dal DEA di riferimento è assolutamente inutile. Si sta chiedendo a Mariano Meloni di fare miracoli! 
 
E il problema non è solo del personale specializzato non disponibile ma impossibilità di mantenere standard di qualità, come per esempio nell’oramai accertato rapporto tra numero di persone assistite e esiti delle cure.
 
Si applichi modello organizzativo ospedale per intensità di cura, ( perché se ci sono in area medica internistica 20 medici solo 12 fanno i turni di guardia notturni e festivi?)si rivedano i modelli organizzativi creando percorsi di cura trasversali integrati, coordinati. Mariano Meloni ha le capacità per poter applicare nuove organizzazioni. Lo si lasci lavorare.

Luigi Arru

Luigi Arru

07 Agosto 2019

© Riproduzione riservata

Responsabilità medica e consenso informato
Responsabilità medica e consenso informato

Gentile direttore,il consenso informato torna centrale nelle pronunce giurisprudenziali. Già in un nostro articolo esaminavamo una recente pronuncia del Tribunale di Reggio Calabria su un’ipotesi di malpractice medica che riconduceva...

Diagnosi algoritmica e silenzio terapeutico: i tre rischi nascosti dell’IA in medicina
Diagnosi algoritmica e silenzio terapeutico: i tre rischi nascosti dell’IA in medicina

Gentile direttore,l'intelligenza artificiale in medicina difficilmente si impone con la drammaticità di un evento acuto. Non somiglia a un'epidemia improvvisa né a un errore terapeutico clamoroso. Tende piuttosto a insinuarsi...

La formazione dei docenti finalizzata alla diffusione della cultura del primo soccorso diventi strutturale, definita e riconosciuta
La formazione dei docenti finalizzata alla diffusione della cultura del primo soccorso diventi strutturale, definita e riconosciuta

Gentile Direttore, torno a scriverle su un tema per noi strategico: quello della formazione dei così detti “laici” - cioè i cittadini - che, pur non avendo competenze sanitarie, sono nella maggior parte dei casi i primi potenziali soccorritori in caso...

Appello a Regioni e Ministero per trovare un accordo comune su Medicina Generale
Appello a Regioni e Ministero per trovare un accordo comune su Medicina Generale

Gentile Direttore,ho letto con attenzione l’articolo relativo alle recenti posizioni espresse nel dibattito sindacale sulla proposta di riordino dell’assistenza primaria territoriale e ritengo utile riportare il confronto su un piano...