“Non sono un bersaglio!”. La violenza contro i medici al centro del VI Convegno Smi Campania

“Non sono un bersaglio!”. La violenza contro i medici al centro del VI Convegno Smi Campania

“Non sono un bersaglio!”. La violenza contro i medici al centro del VI Convegno Smi Campania
Appuntamento a Torre Annunziata il 26 ottobre 2019. Per Pina Onotri, segretario generale Smi, e Mario Iovane, segretario organizzativo nazionale Smi, la giornata di lavoro “sarà utile per individuare soluzioni e formazione per tutti i medici campani”. Tra le misure più urgenti, per Nostri e Iovane, “recuperare il rapporto con l’utente/paziente, ormai deteriorato”.

Lo Smi Campania chiama a raccolta i medici sabato, 26 ottobre 2019 alle ore 9.00, a Torre Annunziata (Na) presso Villa Guarracino, per il IV Congresso regionale, incentrato sul tema della violenza contro il personale sanitario.“Il nostro appuntamento si tiene in una Regione, quella campana, dove nel corso di questi anni si sono verificati episodi di violenza, a volte emblematici contro chi esercita la professione medica e sanitaria. Nessuno può dimenticare quello che è accaduto a più riprese all’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli, dove addirittura una sparatoria interessò il nosocomio napoletano. Così come i vari episodi di aggressioni successi a danno di medici dei Pronto Soccorso campani e, finanche, ad agosto scorso, ad una dottoressa di medicina generale di Benevento. Il problema, è serio e riguarda l'intero Paese, investe in modo diffuso i medici donna, a partire da quelle impegnate nei presidi di continuità assistenziale”, afferma in una nota Pina Onotri, Segretario Generale SMI, nel presentare il convegno. “Non sono un bersaglio!”, è lo slogan con cui lo Smi ha annunciato l'evento.

“Il convegno regionale dello SMI campano si tiene in coincidenza dell’approvazione definitiva di provvedimenti parlamentari che riguardano il tema; a partite dal disegno di legge contro la violenza a medici e a sanitari, varato al Senato della Repubblica e adesso in discussione alla Camera dei Deputati. Questo è un testo d’iniziativa governativa del Ministro della salute nel precedente Governo (Conte-I), Giulia Grillo e muove dalla necessità di individuare misure di prevenzione e contrasto per gli atti di violenza a danno degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni, che ormai con frequenza costante mettono a serio pericolo l’incolumità fisica e professionale della categoria” continua Mario Iovane, Segretario Organizzativo Nazionale SMI.

Per Onotri e Iovane "a discussione di sabato “sarà utile per individuare soluzioni e formazione per tutti i medici campani. Appare quanto mai urgente recuperare il rapporto con l’utente/paziente, ormai deteriorato, per tutelare l’esercizio delle professioni mediche e garantire il diritto alla salute dei cittadini “.

21 Ottobre 2019

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