Giovani medici. Lettera a Napolitano, Monti e Balduzzi: “Via le tasse sulle borse di studio” 

Giovani medici. Lettera a Napolitano, Monti e Balduzzi: “Via le tasse sulle borse di studio” 

Giovani medici. Lettera a Napolitano, Monti e Balduzzi: “Via le tasse sulle borse di studio” 
Un appello del Segretariato Italiano Giovani Medici, per cambiare l’emendamento al DL fiscale che tassa i sussidi agli studi superiori a 11.500 euro. Un ulteriore balzello che spingerà sempre più medici a scegliere l’estero per studiare e lavorare.

Con una lettera inviata alle massime cariche dello Stato, il Segretariato Italiano Giovani Medici (Sigm), sollecita il Governo e il Parlamento a modificare quanto previsto dall’emendamento 3143 al Disegno di Legge in materia di semplificazione fiscale, recentemente approvato dal Senato della Repubblica. 
 
Se non fosse modificato – segnalano i Giovani medici – quelle norme si tradurrebbero nell’introduzione dell’obbligo di tassazione su borse di studio, assegni e sussidi per studio o addestramento professionale, da chiunque corrisposti, superiori ai 11.500 euro/anno.
Tale tassazione – prosegue l'appello – andrebbe a colpire direttamente i giovani che attraverso il loro lavoro, il loro studio e la loro ricerca, quotidianamente contribuiscono alla crescita del nostro Paese. Ne sarebbero, infatti, assoggettati i giovani medici in formazione specialistica, i giovani dottorandi ed assegnisti di ricerca (e più estesamente i giovani ricercatori borsisti di tutti i settori scientifici disciplinari).

Purtroppo, tale situazione – sottolinea la lettera – si somma ad una serie di altre problematiche e criticità che più volte abbiamo cercato di far venire alla luce. Dai tempi lunghissimi per laurea e specializzazione, alle difficoltà di inserimento lavorativo nelle Regioni in piano di rientro, alle tardive possibilità di progressione di carriera, all’incerto futuro previdenziale, all’eccessivo e crescente divario stipendiale tra i neoassunti ed i ruoli apicali, al venir meno del ruolo sociale incarnato dal medico, alla necessità di ricorrere alla medicina difensiva.

16 Aprile 2012

© Riproduzione riservata

Sanità Privata e Rsa. Convocazione al Ministero il 4 marzo. Sindacati: “Pressione decisiva, avanti verso lo sciopero”
Sanità Privata e Rsa. Convocazione al Ministero il 4 marzo. Sindacati: “Pressione decisiva, avanti verso lo sciopero”

“La convocazione al Ministero per il 4 Marzo per discutere del rinnovo dei Ccnl della sanità privata è un passaggio importante, reso possibile grazie alle costanti pressioni esercitate unitariamente e...

Stress, burnout e disagio psicosociale, segui il nuovo corso ECM di Quotidiano Sanità Club 
Stress, burnout e disagio psicosociale, segui il nuovo corso ECM di Quotidiano Sanità Club 

In contesti professionali complessi, dove i ritmi sono intensi, le responsabilità elevate e i carichi emotivi costanti, è essenziale avere strumenti pratici per gestire situazioni di pressione e sovraccarico. Proprio...

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”
Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

I tempari approvati dalle Giunte regionali “non assumono valenza vincolante nei confronti del professionista sanitario, il quale mantiene integra la propria autonomia nella determinazione della durata della singola prestazione, in...

Area funzioni locali. Sottoscritto il CCNL 2022-2024
Area funzioni locali. Sottoscritto il CCNL 2022-2024

Sottoscritto ieri, presso l'Aran, il Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo all’Area delle Funzioni Locali per il triennio 2022-2024. Il contratto interessa complessivamente circa 13mila dirigenti, così ripartiti: 5.500 dirigenti...