Eiaculazione precoce. Menarini acquisice diritti nuovo farmaco

Eiaculazione precoce. Menarini acquisice diritti nuovo farmaco

Eiaculazione precoce. Menarini acquisice diritti nuovo farmaco
Sarà l’azienda farmaceutica italiana a commercializzare in Europa, in molti paesi dell’Asia, Africa, Medio Oriente e America Latina Priligy  (princpio attivo dapoxetina), il primo ed unico farmaco orale per il trattamento dell’eiaculazione precoce, la disfunzione sessuale più comune tra gli uomini.

Soffre di eiaculazione precoce una quota tra il 20 e il 30% della popolazione maschile adulta, ma “solo una bassa percentuale di uomini sceglie di rivolgersi al proprio medico di fiducia per affrontare il problema e valutare possibili opzioni terapeutiche”. Ad affermarlo è Lorenzo Melani, Direttore dello Sviluppo della Ricerca Clinica del Gruppo Menarini, spiegando che anche in virtù dell’alta diffusione di questo disturbo, “non c’è ragione di provare alcun senso di imbarazzo nell'affrontarla apertamente con il proprio medico al fine di individuare una valida soluzione e ristabilire una nuova sicurezza di sé e maggiore serenità sessuale nella vita di coppia”.

Le dichiarazioni di Melano arrivano con la notizia che Menarini ha acquisito i diritti di commercializzazione di Priligy (principio attivo dapoxetina) in Europa, molti paesi dell’Asia, Africa, Medio Oriente e in America Latina. La dapoxetina è il primo ed unico farmaco orale indicato per il trattamento dell’eiaculazione precoce.
 
“L’efficacia di dapoxetina e la consapevolezza che l’eiaculazione precoce può avere conseguenze psicologiche anche importanti per l'uomo e comunque turbare il campo affettivo della coppia, ci hanno spinto ad entrare in questa nuova area terapeutica”, spiega il direttore dello sviluppo della ricerca clinica del Gruppo Menarini, aggiungendo che “prima della dapoxetina esistevano solamente alcuni trattamenti topici che avevano risultati non sempre soddisfacenti. Con dapoxetina, invece, una sola assunzione orale, al bisogno, può consentire, con un tempo d’azione rapido, un miglioramento del controllo volontario nell’amplesso. Il farmaco agisce infatti rapidamente, a seguito di un veloce assorbimento da parte dell’organismo, e viene eliminato nell’arco delle 24 ore”.
 
Attualmente Priligy è approvato nel trattamento dell’eiaculazione precoce in 43 paesi, inclusi sette mercati europei (Germania, Spagna, Italia, Portogallo, Finlandia, Svezia e Austria), in Asia e America Latina. Inoltre, lo scorso gennaio la Commissione Europea tramite il CHMP (Committee for Medicinal Products for Human Use) ha confermato il suo parere positivo sul prodotto raccomandandone l’approvazione anche nei rimanenti paesi dell’Unione Europea.
 

15 Maggio 2012

© Riproduzione riservata

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni
Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

I farmaci innovativi sono riconosciuti come una grande opportunità clinica. Ma tra la possibilità teorica di prescriverli e l’accesso reale del paziente continua a esserci un passaggio critico: la burocrazia....

Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale
Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale

Trent’anni fa nasceva a Londra un’agenzia che oggi, in silenzio, accompagna la salute di 450 milioni di europei e di innumerevoli animali. Nel 2025 l’Ema festeggia il suo trentesimo compleanno...

Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi
Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi

L’emorragia post-partum continua a rappresentare una delle emergenze ostetriche più gravi a livello mondiale. Secondo una nuova serie di articoli pubblicata su The Lancet, questa complicanza colpisce ogni anno circa...

Valproato e rischio disturbi nei figli. L’Ema frena: “Dati incoerenti, nessun nesso certo”
Valproato e rischio disturbi nei figli. L’Ema frena: “Dati incoerenti, nessun nesso certo”

Il valproato, farmaco ampiamente utilizzato contro l'epilessia e il disturbo bipolare, finisce ancora una volta al centro dell'attenzione del regolatorio europeo. Ma questa volta il verdetto è di segno diverso...