Covid. Dalla Menarini Diagnostics un test rapido che indica positività e carica virale in 12 minuti

Covid. Dalla Menarini Diagnostics un test rapido che indica positività e carica virale in 12 minuti

Covid. Dalla Menarini Diagnostics un test rapido che indica positività e carica virale in 12 minuti
Grazie a una piattaforma distribuita dalla farmaceutica fiorentina è possibile rilevare la presenza dell’antigene e quindi la positività al Covid 29 in soli 12 minuti, ma anche fornire all’operatore una indicazione della carica virale del paziente consentendo così di identificare immediatamente le persone maggiormente infettive e più a rischio

Non solo se, ma anche quanto. Il nuovo test di A. Menarini Diagnostics per la ricerca dell’antigene è in grado non solo di individuare, in soli 12 minuti, se un paziente è positivo al Covid-19, ma anche di dare un’indicazione sulla sua carica virale, così da identificare subito i pazienti maggiormente infettivi e più a rischio.

Questi test si differenziano da quelli in biologia molecolare perché, anche se il mezzo utilizzato per prelevare il campione è sempre il tampone nasofaringeo, i test antigenici non ricercano il materiale genetico del virus, ma rilevano la presenza dell’antigene e quindi di un’eventuale infezione, attraverso la ricerca di proteine specifiche del virus. E lo fanno attraverso una strumentazione facile da trasportare e di semplice utilizzo, più veloce, meno costosa e con risultati altrettanto affidabili. Come la piattaforma Point of Care AFIAS, distribuita da A. Menarini Diagnostics in Italia e in altri paesi europei, che può essere utilizzata in contesti operativi decentralizzati rispetto al laboratorio analisi, quali pronto soccorso, aeroporti o sedi in cui c’è la necessità di avere un primo risultato affidabile in poco tempo.
 
Sono attualmente disponibili due modelli: AFIAS 1, che consente di eseguire un test alla volta, e AFIAS 6 che permette l’esame di 6 campioni contemporaneamente. Con la medesima piattaforma è possibile, inoltre, eseguire anche i test sierologici, rilevando la presenza e la quantità di anticorpi IgM e IgG da un campione di sangue del paziente. Con l’utilizzo di AFIAS 6, per esempio, tre pazienti possono avere contemporaneamente, in 12 minuti, i risultati del test sierologico e antigenico.
 
“È estremamente importante fornire test affidabili che consentano uno screening su larga scala e un rapido rilevamento di casi positivi per contenere la diffusione del COVID-19 – ha dichiarato Fabio Piazzalunga, Global Head di A. Menarini Diagnostics – in definitiva, la vita e le economie saranno vincolate sempre più anche alla disponibilità e all’efficienza di questi strumenti diagnostici”.
 
 
Come funziona la piattaforma AFIAS per rilevazione dell’antigene COVID-19. L’operatore sanitario preleva il campione dal paziente con un tampone nasofaringeo e, attraverso una serie di passaggi, lo inserisce all’interno della piattaforma AFIAS che, in caso di infezione, rileverà la presenza dell’antigene tramite una reazione biochimica che mostrerà un segnale fluorescente. Questo segnale ha un grado di sensibilità elevato che permette non solo di rilevare l’eventuale presenza del virus, ma anche di fornire all’operatore una indicazione della carica virale del paziente esprimendo un valore numerico; infatti, tanto più intensa sarà la fluorescenza, quanto più alta sarà la carica virale.
 
La stessa strumentazione AFIAS può essere utilizzata, con una diversa applicazione, per l’indagine sierologica misurando la quantità di anticorpi IgM e IgG presenti nel sangue del paziente. Il procedimento è il medesimo, differisce solo la tipologia del campione da analizzare che, in questo caso, verrà raccolto tramite digito puntura (prelievo capillare) o attraverso un prelievo venoso.
 

16 Settembre 2020

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