Calabria

Spirlì visita l’ex ospedale di Cariati: “Basta abbandono”
Spirlì visita l’ex ospedale di Cariati: “Basta abbandono”
Calabria
Spirlì visita l’ex ospedale di Cariati: “Basta abbandono”
Alla base del sopralluogo l’idea che “non è solo questione di riaprire o chiudere un ospedale: ci sono l’urgenza e la necessità di riportare la salute, e la sanità stessa, in queste terre”. Spirlì ha visitato alcuni ambienti del presidio, oggi Centro di assistenza primaria territoriale. Tutti servizi che – è stato detto durante il sopralluogo – hanno bisogno di essere potenziati con nuovo personale e attrezzature.
Calabria. Nominati i nuovi commissari di Asp e Ospedali
Calabria. Nominati i nuovi commissari di Asp e Ospedali
Calabria
Calabria. Nominati i nuovi commissari di Asp e Ospedali
Accordo tra il presidente facente funzioni Nino Spirlì e il commissario ad acta Guido Longo sui nomi dei nuovi commissari delle Aziende sanitarie. Ecco tutti i nomi.
Lo slalom dei decreti Calabria
Lo slalom dei decreti Calabria
Calabria
Lo slalom dei decreti Calabria
Gentile Direttore, la reiterazione per il SSR della Calabria di norme e disposizioni con carattere di straordinarietà e d’urgenza (d. legge n. 35, convertito in legge n. 60 del 2019; d. legge n. 150 convertito in legge n. 181 del 2020) legittima un dubbio: se i processi di riqualificazione dell’offerta dei servizi e di risanamento dei conti richiedano nuove leggi che devono colmare vuoti giuridici, o se invece non siano piuttosto
Nicola Rosato
Vaccino Covid. In Calabria dosi garantite per tutti gli operatori sanitari e anche per i volontari
Vaccino Covid. In Calabria dosi garantite per tutti gli operatori sanitari e anche per i volontari
Calabria
Vaccino Covid. In Calabria dosi garantite per tutti gli operatori sanitari e anche per i volontari
Vertice in Regione tra il presidente Spirlì e il commissario Longo. “È nostra intenzione garantire la massima copertura a tutti i soggetti impegnati in prima linea nel vasto panorama sanitario calabrese”, ha detto Spirlì riferendo che la percentuale di adesione alla vaccinazione è “già aumentata sensibilmente”. Tra le nuove categorie comprese nella vaccinazione ci sono gli specialisti ambulatoriali, i medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e assistenti, medici in formazione, specializzandi, tirocinanti, farmacisti di comunità e operatori a vari livelli nel settore sanitario.
Calabria. Suicida il responsabile delle campagna vaccinale anti covid a Cosenza
Calabria. Suicida il responsabile delle campagna vaccinale anti covid a Cosenza
Calabria
Calabria. Suicida il responsabile delle campagna vaccinale anti covid a Cosenza
Lucio Marrocco è morto ieri sera. Si sarebbe lanciato dal balcone di casa. Era direttore dell'Uoc di Prevenzione e protezione ambientale dell’Ao di Cosenza che nei giorni scorsi aveva organizzato le fasi della campagna di vaccinazione contro il Covid-19 negli ospedali di Cosenza e Rogliano. Il cordoglio della Regione per la perdita di un “apprezzato dirigente medico”.
Calabria. Parla il neo Commissario Longo: “Tutto il mio impegno a migliorare il sistema e assicurare i Lea”. Vaccino covid: “Sbagliato non renderlo obbligatorio”
Calabria. Parla il neo Commissario Longo: “Tutto il mio impegno a migliorare il sistema e assicurare i Lea”. Vaccino covid: “Sbagliato non renderlo obbligatorio”
Calabria
Calabria. Parla il neo Commissario Longo: “Tutto il mio impegno a migliorare il sistema e assicurare i Lea”. Vaccino covid: “Sbagliato non renderlo obbligatorio”
In una intervista al Corriere della Calabria, il neo commissario chiarisce i suo obiettivi, “ma il mio ruolo è tutto in salita”. A breve il confronto con “tutte le categorie” per “redigere la mia mappa del bisogno di managerialità, che dovrà essere basata su due grandi strumenti ricognitivi: quello del fabbisogno epidemiologico e quello dell’organico del personale. Non trascurando la verità sul bilancio complessivo”. Sulla vaccinazione Covid “la non obbligatorietà è un brutto handicap rispetto all’obiettivo di raggiungere il 70% di copertura per l’immunità di gregge”.
Con la chiusura delle Terme Luigiane, 20.000 persone senza cure e 250 disoccupati
Con la chiusura delle Terme Luigiane, 20.000 persone senza cure e 250 disoccupati
Calabria
Con la chiusura delle Terme Luigiane, 20.000 persone senza cure e 250 disoccupati
Gentile Direttore, le Terme Luigiane rischiano di non riaprire più! La SA.TE.CA, la S.p.a che gestisce le Terme, nonostante i continui sforzi per continuare una gestione difficile, è costretta ad annunciare la chiusura. Alla base di tutto ci sarebbero dei provvedimenti emanati dai Comuni di Guardia Piemontese e Acquappesa, provvedimenti che secondo l’azienda, impediscono di fatto la prosecuzione dell’attività. Ciò determinerà l’impossibilità di soddisfare la richiesta di quasi 20.000 curandi e l’erogazione
Simmas
Calabria. I sindacati aspettano ancora di incontrare il neo Commissario alla sanità
Calabria. I sindacati aspettano ancora di incontrare il neo Commissario alla sanità
Calabria
Calabria. I sindacati aspettano ancora di incontrare il neo Commissario alla sanità
Gentile direttore, cambiano gli uomini, ma la sostanza, alle nostre latitudini resta fondamentalmente immutata. Chiuso infatti un capitolo, amaro, della sanità calabrese, sotto i riflettori impietosi di “Non è l’arena” di Massimo Giletti con il Commissario ad acta dimissionario che riconosce urbe et orbi, quale suo colpevole errore strategico, l’aver audìto solo negli ultimi tempi, le organizzazioni sindacali dei dirigenti medici, veterinari e sanitari, se ne apre adesso uno nuovo. Ma le Organizzazione
D.Minniti, F.M.Larussa, G.Ferrara, G.Pirillo
Dalla manovra una soluzione per la sanità della Calabria
Dalla manovra una soluzione per la sanità della Calabria
Calabria
Dalla manovra una soluzione per la sanità della Calabria
Mi riferisco a quanto previsto dall’emendamento approvato dalla Commissione Bilancio che prevede la possibilità, anche per la Calabria, la possibilità di accedere alla Cassa Depositi e Prestiti per far fronte al suo indebitamento verso professionisti e fornitori
Ettore Jorio
Nuovi Dg in Asp e ospedali. Sindacati incontrano Longo: “Occorre discontinuità, precedenti gestioni segnate da immobilismo”
Nuovi Dg in Asp e ospedali. Sindacati incontrano Longo: “Occorre discontinuità, precedenti gestioni segnate da immobilismo”
Calabria
Nuovi Dg in Asp e ospedali. Sindacati incontrano Longo: “Occorre discontinuità, precedenti gestioni segnate da immobilismo”
“Colloquio proficuo e costruttivo. Ha partecipato anche il dirigente generale del Dipartimento alla Salute della Regione Bevere: segnale positivo di una nuova fase di collaborazione tra Regione e Ufficio del Commissario”. Cgil, Cisl e Uil chiedono di “procedere al più presto alle nomine dei nuovi manager di ASP e AO. È necessario garantire discontinuità rispetto alle attuali gestioni”.
Anci e Federsanità Calabria dal Commissario Longo per il punto su problemi e futuro della Regione
Anci e Federsanità Calabria dal Commissario Longo per il punto su problemi e futuro della Regione
Calabria
Anci e Federsanità Calabria dal Commissario Longo per il punto su problemi e futuro della Regione
La delegazione ha illustrato al Commissario le problematiche generali esistenti nella Sanità calabrese esprimendo la indispensabilità di un sistemico e costante confronto di programmazione tra la struttura commissariale e la rappresentanza dei Comuni e delle Conferenze Sanitarie, con il coinvolgimento dei Commissari/Direttori Generali delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere. Longo ha espresso apprezzamento per i contributi e manifestato interesse a coltivare un proficuo confronto
Francesco Candia
Covid. La Calabria in Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Lazio. Lo Smi, indignato, chiede intervento dell’Ordine dei medici
Covid. La Calabria in Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Lazio. Lo Smi, indignato, chiede intervento dell’Ordine dei medici
Calabria
Covid. La Calabria in Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Lazio. Lo Smi, indignato, chiede intervento dell’Ordine dei medici
La Regione Calabria ha deciso di intervenire ad adiuvantum nel ricorso presentato al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Lazio che annullava l’obbligo per i medici di famiglia di visitare i pazienti covid, considerando questo ambito di pertinenza delle Usca appositamente istituite. “Siamo indignati dal provvedimento adiuvantum della Regione Calabria. Chiediamo all’Omceo Cosenza una presa di posizione pubblica in appoggio alla categoria dei medici di famiglia”, è l'appello di Sinibaldo Iemboli, responsabile 118 per lo Smi Calabria e consigliere dell’Omceo.
Covid. Al via attività reparto a Crotone gestito da Emergency
Covid. Al via attività reparto a Crotone gestito da Emergency
Calabria
Covid. Al via attività reparto a Crotone gestito da Emergency
Sette pazienti ricoverati, 23 posti letto e altri 8 in una struttura tendata esterna messa a disposizione dall’Esercito e dalla Protezione civile. “Rimarremo in Calabria fino a quando ci sarà bisogno di noi e siamo pronti a dare supporto ulteriore qualora le autorità locali lo ritenessero necessario”. Emergency era già stata attivata dalla Protezione civile nella prima fase dell’epidemia a Bergamo.
Recovery Plan. Varacalli (Federsanità Anci Calabria): “Su stanziamenti per la sanità miopia non indifferente”
Recovery Plan. Varacalli (Federsanità Anci Calabria): “Su stanziamenti per la sanità miopia non indifferente”
Calabria
Recovery Plan. Varacalli (Federsanità Anci Calabria): “Su stanziamenti per la sanità miopia non indifferente”
"Lo stanziamento da 9 milioni potrebbe essere difatti comprensibile, solo ed esclusivamente se il governo pensasse all’uso del Mes, che come tutti sappiamo, concede la possibilità di spendere ulteriori fondi che l’Europa presta agli Stati a tasso zero, solo ed esclusivamente per progetti inerenti la sanità. Incomprensibile a mio avviso sarebbe lo stanziamento di questa somma irrisoria senza l’uso del Mes", spiega il presidente Federsanità Anci Calabria.
Calabria. La Consulta boccia la legge del 2019 per la proroga dei contratti scaduti e le stabilizzazioni
Calabria. La Consulta boccia la legge del 2019 per la proroga dei contratti scaduti e le stabilizzazioni
Calabria
Calabria. La Consulta boccia la legge del 2019 per la proroga dei contratti scaduti e le stabilizzazioni
Per i giudici la legge 34/2019 della Giunta, impugnata dal Governo, è illegittima perché non adduce esigenze eccezionali che giustifichino il rinnovo fino al 31 dicembre 2019 dei contratti flessibili del personale sanitario (perfino quelli già cessati) e non tiene conto delle disposizioni statali in materia anche laddove autorizza le aziende a procedre con le assunzioni a tempo indeterminato e le internalizzazione. A questo si aggiunge l'assenza di elementi sulla dedotta invarianza di spesa per il bilancio regionale. LA SENTENZA
Guido Longo e Gino Strada in Calabria. Ce la faranno?
Guido Longo e Gino Strada in Calabria. Ce la faranno?
Calabria
Guido Longo e Gino Strada in Calabria. Ce la faranno?
La domanda è lecita considerando il periodo lunghissimo di gestione commissariale che abbiamo alle spalle senza che ciò abbia portato a quella rinascita della sanità calabrese da tutti auspicata. A monte, per una buona riuscita della novella esperienza commissariale, occorrerà prima di tutto comprendere le competenze spettanti al commissario ad acta, da distinguersi da quelle gestorie del Dipartimento regionale alla salute che, si badi, non è sostituito da alcuno
Ettore Jorio
Covid-19. La Calabria è arancione, ma Spirlì alza allerta in 12 Comuni
Covid-19. La Calabria è arancione, ma Spirlì alza allerta in 12 Comuni
Calabria
Covid-19. La Calabria è arancione, ma Spirlì alza allerta in 12 Comuni
Visto l'andamento dei contagi, il presidente ff ha deciso di firmare una ordinanza per far tornare 8 comuni (Bagnara Calabra, Platì, Bruzzano Zeffirio, Cardeto, Pallagorio, Cotronei, Isola Capo Rizzuto, Mileto) ai massimi livelli di allerta, con restrizioni addirittura più dure di quelle previste nel Dpcm 3 novembre, mentre altri 4 Comuni, pur restando nella“zona arancione”, vedono inasprire i paletti (Pizzo, Rombiolo, San Gregorio d’Ippona e San Costantino Calabro). Negli 8 Comuni chiuse anche le scuole medie. Spirlì: “Serve la collaborazione di tutti”. L’ORDINANZA
Calabria. Spirlì incontra il commissario Longo: “Il Governo ha fatto un’ottima scelta. Lavoreremo insieme”
Calabria. Spirlì incontra il commissario Longo: “Il Governo ha fatto un’ottima scelta. Lavoreremo insieme”
Calabria
Calabria. Spirlì incontra il commissario Longo: “Il Governo ha fatto un’ottima scelta. Lavoreremo insieme”
Primo faccia a faccia tra il presidente ff della Regione e il neo commissario alla salute nominato dal Governo. Spirlì: “Con Longo ci siamo capiti subito perché abbiamo lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di risolvere questo annoso problema”. L'ex prefetto di Vibo Valentia: “Senza la collaborazione di tutti non si va da nessuna parte. Ci confronteremo sempre e che ci aiuteremo a vicenda".
L’Università della Calabria e l’Agenzia della Salute
L’Università della Calabria e l’Agenzia della Salute
Calabria
L’Università della Calabria e l’Agenzia della Salute
Da vent’anni l’Unical e il suo Laboratorio per la ricerca giuridico-economica a tutela della salute svolge e ri-progetta un master in diritto e management sanitario al quale hanno partecipato centinaia di medici e sanitari calabresi, e non. Questi sono buoni testimoni di come il tema della c.d. agenzializzazione sia stato un leitmotiv degli ultimi lustri 
Enrico Caterini, Ettore Jorio
Calabria. Il Governo ha deciso: è l’ex prefetto di Vibo Valentia Guido Longo il nuovo commissario
Calabria. Il Governo ha deciso: è l’ex prefetto di Vibo Valentia Guido Longo il nuovo commissario
Calabria
Calabria. Il Governo ha deciso: è l’ex prefetto di Vibo Valentia Guido Longo il nuovo commissario
La nomina a sorpresa è arrivata nel pomeriggio in Consiglio dei Ministri. Longo è già stato prefetto di Vibo Valentia dal 1° marzo 2017 al 31 maggio 2018. Data dalla quale si è congedato dal suo incarico per sopraggiunti limiti di età. LA DELIBERA
La Calabria sembra esente dall’obbligo di concorso all’equilibrio di bilancio
La Calabria sembra esente dall’obbligo di concorso all’equilibrio di bilancio
Calabria
La Calabria sembra esente dall’obbligo di concorso all’equilibrio di bilancio
Si riporta un indebitamento della sanità nostrana, al 31 dicembre 2019, di 1,051 miliardi complessivo. Un saldo inverosimile. In quanto tale destinato certamente a crescere, a seguito della corretta ricognizione del deficit patrimoniale che dovrà fare il prossimo commissario ad acta, tanto da non meravigliare affatto un suo raddoppio e oltre, registrando così un debito per abitante di oltre mille euro. 
Ettore Jorio
Covid. Spirlì: “Se la Calabria resta in zona rossa la responsabilità sarà del Governo”
Covid. Spirlì: “Se la Calabria resta in zona rossa la responsabilità sarà del Governo”
Calabria
Covid. Spirlì: “Se la Calabria resta in zona rossa la responsabilità sarà del Governo”
Il presidente della Regione dopo le mancate nomine di Mostarda e Miozzo accusa l’Esecutivo di essere “incapace di dare una guida al settore” e “ha pure rifiutato la nostra disponibilità ad affiancarlo nella gestione del comparto”. Per Spirlì “i cittadini, nel caso in cui la zona rossa dovesse essere prorogata, si ritroverebbero a pagare per colpe altrui".
Ostetriche: “Gestire la grave situazione dell’area materno-infantile. Il Sindaco di Cosenza ci incontri subito”
Ostetriche: “Gestire la grave situazione dell’area materno-infantile. Il Sindaco di Cosenza ci incontri subito”
Calabria
Ostetriche: “Gestire la grave situazione dell’area materno-infantile. Il Sindaco di Cosenza ci incontri subito”
Questo l’invito lanciato dalla Fnopo e dall’Opo Cosenza. È allarmante la carenza di personale che si trova costretto a lavorare in condizioni estremamente difficoltose. Si rinnova l’invito ad assumere personale ostetrico proponendo anche la ricollocazione di personale infermieristico dall’area materno infantile alle aree in cui si registra urgente necessità.
Fnpo chiede incontro con sindaco di Cosenza: “Gestire grave situazione area materno infantile”
Fnpo chiede incontro con sindaco di Cosenza: “Gestire grave situazione area materno infantile”
Calabria
Fnpo chiede incontro con sindaco di Cosenza: “Gestire grave situazione area materno infantile”
In fase epidemica la Fnopo spiega di avere, insieme agli Ordini calabresi,  chiesto alle istituzioni regionali “la ricollocazione di personale infermieristico dall’area materno infantile alle aree di specifica competenza di cui si registra urgente necessità”. Un incontro con il sindaco Occhiuto sarebbe, per le ostetriche, “un passo importante” per conrontarsi sulle "condizioni drammatiche in cui versa l’area materno – infantile” e per “una concreta applicazione della buona prassi politica”.
Covid. Emergency in Calabria, si parte da Crotone
Covid. Emergency in Calabria, si parte da Crotone
Calabria
Covid. Emergency in Calabria, si parte da Crotone
“Diamo inizio al nostro lavoro in Calabria, partendo dall’ospedale di Crotone”, ha annunciato il fondatore di Emergency. A Crotone Emergency si occuperà di gestire l’ospedale tendato che la Protezione civile sta allestendo allo scopo di alleviare la pressione sull’ospedale cittadino. Strada fa poi sapere di avere parlato con la Protezione Civile di possibili altri interventi, “ancora da definire”.
Calabria. Altra fumata nera in Consiglio dei Ministri e scelta del commissario ad acta rinviata. Cronaca di una serata surreale
Calabria. Altra fumata nera in Consiglio dei Ministri e scelta del commissario ad acta rinviata. Cronaca di una serata surreale
Calabria
Calabria. Altra fumata nera in Consiglio dei Ministri e scelta del commissario ad acta rinviata. Cronaca di una serata surreale
Alle 21:15 sembrava fatta, Narciso Mostarda era il nuovo commissario. Era arrivato anche il via libera dal presidente della Regione Nino Spirlì. Poi la brusca frenata per il veto del M5S che mandava in stallo la trattativa. A quel punto rientra in partita Luigi Varratta, ex prefetto di Reggio Calabria e capo del Personale al Viminale, spinto dal M5S. Ma anche su questo nome non si riesce a raggiungere un accordo. E dopo tre ore di confronto e due sospensioni, si chiude il CdM rinviando ancora una volta la scelta.
Giovanni Rodriquez
Calabria. Emergency gestirà l’ospedale da campo di Crotone
Calabria. Emergency gestirà l’ospedale da campo di Crotone
Calabria
Calabria. Emergency gestirà l’ospedale da campo di Crotone
È quanto emerso questa mattina nel corso di una riunione operativa, presieduta dal Capo Dipartimento Angelo Borrelli e a cui hanno preso parte Gino Strada, Direttore Esecutivo e fondatore di Emergency, e Fortunato Varone, Direttore della Protezione Civile della regione Calabria.
Calabria in stallo. Troppi giorni persi a decidere il nome del nuovo commissario per la sanità
Calabria in stallo. Troppi giorni persi a decidere il nome del nuovo commissario per la sanità
Calabria
Calabria in stallo. Troppi giorni persi a decidere il nome del nuovo commissario per la sanità
Una sanità allo sbando totale, nonostante un DG preposto al Dipartimento regionale alla salute degno di questo nome e pieno zeppo di titoli. Persino il Covid non trova l'esercito schierato per frenarne la corsa. Troppo tempo perso per capire chi dovesse essere il commissario ad acta piuttosto che decidere cosa e debba garantire ai calabresi in termini di salute. Tutto questo a dimostrazione che la mia regione costituisce un animale ammalato da abbandonare
Ettore Jorio
Covid. In Calabria c’è una calma apparente
Covid. In Calabria c’è una calma apparente
Calabria
Covid. In Calabria c’è una calma apparente
Gentile direttore, c’è in Calabria, in questo momento, sul versante Covid-19, una calma relativa. Ma solo apparente. Riguardo ai posti di terapia intensiva, infatti, la curva del rapporto di occupazione Posti Letto Covid/Posti Letto Totali si è appiattita, assestandosi su una media, calcolata negli ultimi sette giorni, pari al 34,1% (MAX 39,8 - MIN 31,9). Questo valore, nonostante il numero dei contagi aumenti e quello dei ricoveri in terapia intensiva resti stabile, è
Domenico Minniti
Gli Ordini dei medici calabresi scrivono a Lorefice: “Il commissariamento non è la soluzione. Ma, se inevitabile, va ripensato come task force di esperti, scelti anche tra quelli operanti in Calabria”
Gli Ordini dei medici calabresi scrivono a Lorefice: “Il commissariamento non è la soluzione. Ma, se inevitabile, va ripensato come task force di esperti, scelti anche tra quelli operanti in Calabria”
Calabria
Gli Ordini dei medici calabresi scrivono a Lorefice: “Il commissariamento non è la soluzione. Ma, se inevitabile, va ripensato come task force di esperti, scelti anche tra quelli operanti in Calabria”
I medici calabresi hanno messo a punto un documento, sollecitato dalla stessa presidente della commissione Affari Sociali della Camera, dove sottolineano come sia “palesemente evidente che ad essere inadatto è l’approccio generale posto a base del commissariamento” con il modello del “commissario-uomo solo al comando”. IL DOCUMENTO