Calabria

Diabetologia. Domenico Mannino è il nuovo presidente dell’Amd
Diabetologia. Domenico Mannino è il nuovo presidente dell’Amd
Calabria
Diabetologia. Domenico Mannino è il nuovo presidente dell’Amd
Mannino è Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Diabetologia ed Endocrinologia dell’Azienda Ospedaliera Bianchi-Melacrino Morelli di Reggio Calabria. Succederà a Nicoletta Musacchio che passerà alla guida della Fondazione Amd. Il nuovo vicepresidente sarà Paolo Di Bartolo, direttore Rete Clinica di Diabetologia Ausl della Romagna. Le elezioni sono avvenute nel corso del XXI Congresso Nazionale di Amd a Napoli.
Calabria. Nuovi Dg. Varacalli (Federsanità Anci): “Atto di continuità amministrativa e di stabilità del sistema”
Calabria. Nuovi Dg. Varacalli (Federsanità Anci): “Atto di continuità amministrativa e di stabilità del sistema”
Calabria
Calabria. Nuovi Dg. Varacalli (Federsanità Anci): “Atto di continuità amministrativa e di stabilità del sistema”
Il presidente di Federsanità Anci Calabria interviene sulla decisione della Regione di nominare Dg della Asp Reggio Calabria, Ao Pugliese Ciaccio e Aou Mater Domini i manager che ne erano già commissari. Ed esprime la disponibilità di Federsanità a collaborare per la pianificazione di scelte strategiche che vadano nella direzione della sostenibilità del sistema e del miglioramento dei servizi.
I commissari di Asp Reggio Calabria, Ao Pugliese Ciaccio e dell’Aou Mater Domini diventano Direttori Generali
I commissari di Asp Reggio Calabria, Ao Pugliese Ciaccio e dell’Aou Mater Domini diventano Direttori Generali
Calabria
I commissari di Asp Reggio Calabria, Ao Pugliese Ciaccio e dell’Aou Mater Domini diventano Direttori Generali
Si tratta di Giacomino Brancati (Asp Reggio Calabria), Giuseppe Panella (Ao Pugliese Ciaccio) e Antonio Belcastro (Aou Mater Domini). Dalla Giunta via libera anche all’assegnazione di fondi dallo Stato per la realizzazione di un programma di farmacovigilanza attive e di Informazione sulle proprietà e sugli effetti indesiderati dei medicinali.
Infermiere in farmacia. Federfarma Catanzaro lancia l’assistenza anche a domicilio
Infermiere in farmacia. Federfarma Catanzaro lancia l’assistenza anche a domicilio
Calabria
Infermiere in farmacia. Federfarma Catanzaro lancia l’assistenza anche a domicilio
L’iniziativa è realizzata in collaborazione Asac (Assistenza Sanitaria Continuativa), azienda impegnata nell’ambito dell’assistenza infermieristica. L’obiettivo è fornire sia in farmacia che a domicilio del paziente una serie di servizi h24 e 365 giorni l’anno, relativi a prestazioni infermieristiche, di fisioterapia, servizio iniezioni, assistenza post parto e assistenza post ricovero.
Interrogazioni/3. Cardiochirurgia Asp Catanzaro, Faraone: “Assenza di rischi per pazienti e operatori”
Interrogazioni/3. Cardiochirurgia Asp Catanzaro, Faraone: “Assenza di rischi per pazienti e operatori”
Calabria
Interrogazioni/3. Cardiochirurgia Asp Catanzaro, Faraone: “Assenza di rischi per pazienti e operatori”
La riunione dei Tavoli di verifica del Piano di Rientro ha evidenziato che la mancanza di alcuni requisiti da parte della struttura è risultata infondata già in occasione del primo sopralluogo di verifica effettuato lo scorso 17 febbraio da parte della Commissione Aziendale di Autorizzazione e di Accreditamento di Catanzaro. Così il sottosegretario alla Salute ha risposto in commissione Affari Sociali all'interrogazione presentata da Nesci (M5S).
L’infermiere in farmacia. Federfarma Catanzaro lancia l’assistenza a domicilio
L’infermiere in farmacia. Federfarma Catanzaro lancia l’assistenza a domicilio
Calabria
L’infermiere in farmacia. Federfarma Catanzaro lancia l’assistenza a domicilio
Sarà presentato mercoledì 10 maggio il progetto nato in collaborazione con gli infermieri per fornire in farmacia, ma anche a domicilio del paziente, una serie di servizi h24 e 365 giorni l'anno relativi a prestazioni infermieristiche, servizio iniezioni, assistenza post parto e assistenza post ricovero. Defilippo: “Centriamo uno degli obiettivi della cosiddetta Farmacia dei Servizi”.
Perché il Sud deve pagare questo depauperamento professionale e culturale?
Perché il Sud deve pagare questo depauperamento professionale e culturale?
Calabria
Perché il Sud deve pagare questo depauperamento professionale e culturale?
Gentile direttore, ci sono diversi modi, per valutare il sistema sanitario italiano. Per un filosofo rappresenta una cosa, per un economista un costo, per un sociologo la società, per un antropologo la cultura, per uno psicologo l’ascolto, per un giornalista la notizia, per un politico una spesa onerosa.   Il nostro sistema sanità, è nato sulle ceneri delle mutue. Oggi è diventato un luogo dove, ogni dì, si soprappongono processi, azioni, parole con
Enrico Vaccaro
Calabria. Oliverio contro il commissariamento della Sanità: “In 7 anni non sono stati affrontati i problemi fondamentali”
Calabria. Oliverio contro il commissariamento della Sanità: “In 7 anni non sono stati affrontati i problemi fondamentali”
Calabria
Calabria. Oliverio contro il commissariamento della Sanità: “In 7 anni non sono stati affrontati i problemi fondamentali”
Il presidente a Cetraro per inaugurare la nuova Risonanza Magnetica. Sulla querelle relativa al decreto assunzioni, afferma: “Chiederò l’intervento di Lorenzin per sbloccarlo attraverso i necessari correttivi”. E aggiunge: “Non si può continuare a mantenere una situazione per la quale la Calabria ed i calabresi stanno pagando un prezzo inaccettabile. Il Governo deve prenderne atto ed assumere le iniziative conseguenti”.
Interrogazioni Affari Sociali/4. Rete politrauma Calabria, Faraone: “La Regione non ha centro di alta specialità”
Interrogazioni Affari Sociali/4. Rete politrauma Calabria, Faraone: “La Regione non ha centro di alta specialità”
Calabria
Interrogazioni Affari Sociali/4. Rete politrauma Calabria, Faraone: “La Regione non ha centro di alta specialità”
Il territorio calabrese ha un bacino di utenza di poco inferiore ai 2 milioni di abitanti e, pertanto, non rientra nei parametri per avere un centro di questo genere. In casi di particolari traumi viene assicurato il trasferimento dei pazienti negli ospedali fuori Regione. Così il sottosegretario alla Salute ha risposto ieri all'interrogazione presentata da Donata Lenzi (Pd).
 
Decreto assunzioni. Scura: “È perfettamente legittimo”
Decreto assunzioni. Scura: “È perfettamente legittimo”
Calabria
Decreto assunzioni. Scura: “È perfettamente legittimo”
Il commissario ad acta scrive al Dirigente del Dipartimento Salute, Riccardo Fatarella, in merito al decreto che, secondo Fatarella, non sarebbe valido per la mancata sottoscrizione del sub commissario Andrea Urbani. “Il DCA 50/2017 è perfettamente legittimo sulla base della delibera di nomina del Commissario ad acta e del Sub Commissario”, afferma Scura.
Decreto Scura su 600 assunzioni. Botta e risposta tra M5S e Regione
Decreto Scura su 600 assunzioni. Botta e risposta tra M5S e Regione
Calabria
Decreto Scura su 600 assunzioni. Botta e risposta tra M5S e Regione
La deputata del M5S, Dalila Nesci, contesta la mancata pubblicazione del Decreto: “E’ valido poiché riporta la firma del commissario”. Ma il Dipartimento tutela della Salute precisa: “Manca la firma del sub commissario Urbani, che ha alcune perplessità. E il ministero ritiene irricevibile qualsiasi decreto che non riporti la firma congiunta”.
Oliverio: “Lorenzin ha ragione. Il commissariamento ha migliorato i conti, ma non i Lea”
Oliverio: “Lorenzin ha ragione. Il commissariamento ha migliorato i conti, ma non i Lea”
Calabria
Oliverio: “Lorenzin ha ragione. Il commissariamento ha migliorato i conti, ma non i Lea”
Per il Governatore della Calabria, "la ministra condivide le preoccupazioni e le analisi che da mesi stiamo sostenendo. Le gestioni commissariali sono stati un vero e proprio fallimento. Hanno attivato processi meramente ragionieristici, eludendo la missione principe del servizio sanitario, che è quello di garantire cure e tutela della salute ai cittadini". 
Ospedale “Pugliese-Ciaccio”. Il punto sull’informatizzazione
Ospedale “Pugliese-Ciaccio”. Il punto sull’informatizzazione
Calabria
Ospedale “Pugliese-Ciaccio”. Il punto sull’informatizzazione
“Il processo di informatizzazione fa parte di un sistema più ampio messo in piedi e volto all’accessibilità e al miglioramento dei processi di cura”, ha detto in conferenza stampa il DG Giuseppe Panella.
Piano di rientro. Scura firma intesa con la Guardia di Finanza
Piano di rientro. Scura firma intesa con la Guardia di Finanza
Calabria
Piano di rientro. Scura firma intesa con la Guardia di Finanza
Il protocollo, spiega una nota della struttura commissariale, impegna i sottoscrittori a collaborare “al fine di migliorare l’efficacia complessiva delle misure volte a prevenire, ricercare e contrastare le violazioni in danno degli interessi economici e finanziari connessi all'attuazione del Piano di rientro”.
Italiani i più sani del mondo? Merito dei professionisti della salute
Italiani i più sani del mondo? Merito dei professionisti della salute
Calabria
Italiani i più sani del mondo? Merito dei professionisti della salute
Gentile Direttore secondo la recente ricerca della Bloomberg Global Health Index, risulta che gli italiani sono tra i più sani del mondo. Merito questo, forse, anche del Sistema Sanitario Nazionale. Eppure la politica fa intendere che bisogna rivedere sia gli obiettivi sia i principi alla base del sistema sanitario italiano. Perché? Nelle regioni italiane il numero dei dipendenti di ruolo annualmente diminuisce. Diminuiscono i posti letto ordinari, le aziende sanitarie, ospedaliere e
Enrico Vaccaro
Calabria. Nesci (M5S): “Palese incompatibilità perpetua del sub-commissario peril Piano di rientro”
Calabria. Nesci (M5S): “Palese incompatibilità perpetua del sub-commissario peril Piano di rientro”
Calabria
Calabria. Nesci (M5S): “Palese incompatibilità perpetua del sub-commissario peril Piano di rientro”
Per i pentastellati il governatore Mario Oliverio non può più tacere di fronte alla "palese incompatibilità perpetua del sub-commissario per il Piano di rientro", Andrea Urbani, ora nominato direttore generale della Programmazione sanitaria.
Camera. Dalila Nesci nuovo capogruppo del M5S in commissione Affari sociali
Camera. Dalila Nesci nuovo capogruppo del M5S in commissione Affari sociali
Calabria
Camera. Dalila Nesci nuovo capogruppo del M5S in commissione Affari sociali
Sostituisce Marialucia Lorefice. “La nostra rappresentanza ha fatto tanto, continueremo con maggiore impegno”, dichiara Nesci, che dedica particolare attenzione alla Calabria, sua terra di origine, dove, afferma, “resta aperto un problema cruciale, cioè l'incompatibilità permanente del sub-commissario Andrea Urbani con la nuova carica di direttore generale della Programmazione sanitaria”.
Il frenetico turn over nelle direzioni generali delle Asl
Il frenetico turn over nelle direzioni generali delle Asl
Calabria
Il frenetico turn over nelle direzioni generali delle Asl
Gentile Direttore, è opportuno ricordare cheIl Servizio Sanitario Nazionale (sigla SSN), e il Servizio Sanitario Regionale(sigla SSR) nell'ordinamento giuridico italiano, identificano il complesso delle funzioni, delle attività, dei servizi assistenziali gestiti ed erogati  a favore dei cittadini italiani e dei cittadini stranieri.   Oggi su tutto il territorio nazionale e regionale sono attive e funzionanti aziende sanitarie, ospedaliere, universitarie. Spetta alla Regione (leggi Presidente) nominare, in ogni azienda, un Direttore Generale, un Direttore Sanitario, un Direttore Amministrativo. Ai quali,
Enrico Vaccaro
Ministero Salute. Andrea Urbani, subcommissario della Calabria, sarà il nuovo direttore generale della Programmazione sanitaria
Ministero Salute. Andrea Urbani, subcommissario della Calabria, sarà il nuovo direttore generale della Programmazione sanitaria
Calabria
Ministero Salute. Andrea Urbani, subcommissario della Calabria, sarà il nuovo direttore generale della Programmazione sanitaria
Prenderà il posto di Renato Botti che aveva lasciato l'incarico al ministero nel novembre scorso. Urbani lascerà così l'incarico in Calabria dove era sub commissario dal 2013. Ma il M5S attacca: “Nuovo incarico incompatibile con ruolo svolto in Calabria, a prescindere dalle dimissioni. Perché si ritroverà ad adottare decisioni su atti e attività riferibili alla propria gestione commissariale e ad avere una posizione di potenziale influenza sulle verifiche riguardanti il Piano di rientro”. Presentata un’interrogazione a Lorenzin.
Fedir: “Chiudere piccoli ospedali della morte o trasformarli e potenziare le strutture più grandi”
Fedir: “Chiudere piccoli ospedali della morte o trasformarli e potenziare le strutture più grandi”
Calabria
Fedir: “Chiudere piccoli ospedali della morte o trasformarli e potenziare le strutture più grandi”
Il segretario nazionale della Federazione chiede che a Polistena si applichi il Piano del commissario nazionale 2015. Quanto alle risorse, per Travia “ potrebbero essere recuperate dalla chiusura di alcuni piccoli presidi presenti sul territorio e assolutamente inidonei ad accogliere i pazienti. Senza prenderci troppo in giro”.
Fannulloni nella PA? Guai a fare di tutta un’erba un fascio
Fannulloni nella PA? Guai a fare di tutta un’erba un fascio
Calabria
Fannulloni nella PA? Guai a fare di tutta un’erba un fascio
Gentile Direttore, di recente, si è letto che nella pubblica amministrazione, e in particolare nel settore della sanità, è emerso il fenomeno negativo della falsa attestazione in servizio. Falsa attestazione che è stata certificata da alcune Procure che hanno utilizzato video e foto per “segnalare” che ci sono dipendenti pubblici che, dopo aver attestato tramite un budget la presenza in servizio (qualche volta in mutande) sono fotografati in barca o con
Enrico Vaccaro
Cosenza. L’8 febbraio la firma del contratto per lo studio di fattibilità del nuovo ospedale
Cosenza. L’8 febbraio la firma del contratto per lo studio di fattibilità del nuovo ospedale
Calabria
Cosenza. L’8 febbraio la firma del contratto per lo studio di fattibilità del nuovo ospedale
Il contratto verrà sottoscritto presso la Cittadella regionale, alla presenza del Presidente della Giunta Mario Oliverio, del Dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture, Lavori Pubblici e Mobilità, Domenico Pallaria e del Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, Achille Gentile.
Imboscati nella sanità calabrese? Ao di Cosenza: “Nessuna irregolarità nei casi denunciati da Fedir”
Imboscati nella sanità calabrese? Ao di Cosenza: “Nessuna irregolarità nei casi denunciati da Fedir”
Calabria
Imboscati nella sanità calabrese? Ao di Cosenza: “Nessuna irregolarità nei casi denunciati da Fedir”
Il direttore sanitario dell’Ao di Cosenza replica al sindacato. “Nessun medico è stato traferito illegittimamente dal reparto a una struttura amministrativa. E’ la legge a prevedere la presenza di figure sanitarie in determinati uffici tecnici/amministrativi. E ognuna di esse viene assunta attraverso regolare concorso per svolgere quella unica, specifica funzione”.
Imboscati nelle Asl calabresi? Per la Fedir ce ne sono diversi
Imboscati nelle Asl calabresi? Per la Fedir ce ne sono diversi
Calabria
Imboscati nelle Asl calabresi? Per la Fedir ce ne sono diversi
C’è un cardiologo responsabile della programmazione e controllo, una pediatra responsabile dell’edilizia impiantistica, una psicologa responsabile dell’Urp. Per il sindacato “la situazione è drammatica”, perché “il personale tecnico e amministrativo non viene sostituito da anni e le sue funzioni sono devolute a personale sanitario”. Ma per Fedir “la verità è che molti medici i medici non li vogliono fare”.
Tropea. Dimesso dal Pronto Soccorso, muore dopo 4 ore. Il figlio scrive a Lorenzin: “Chiudete i piccoli ospedali”
Tropea. Dimesso dal Pronto Soccorso, muore dopo 4 ore. Il figlio scrive a Lorenzin: “Chiudete i piccoli ospedali”
Calabria
Tropea. Dimesso dal Pronto Soccorso, muore dopo 4 ore. Il figlio scrive a Lorenzin: “Chiudete i piccoli ospedali”
“Si occupano di tutto senza avere una competenza profonda su niente”, denuncia il figlio, che ha sporto denuncia alla Questura di Vibo Valentia e chiede a Lorenzin di inviare a Tropea anche gli ispettori del Ministero per accertare se via sia stata negligenza da parte dei medici.
Gli operatori e i cittadini sono le vittime e non i carnefici della sanità calabrese
Gli operatori e i cittadini sono le vittime e non i carnefici della sanità calabrese
Calabria
Gli operatori e i cittadini sono le vittime e non i carnefici della sanità calabrese
Gentile direttore, domenica pomeriggio, a Rai 1, nel corso della trasmissione l’Arena condotta  da Massimo Giletti, abbiamo assistito a una denuncia del Commissario alla sanità Calabrese, Massimo Scura, sulle limitazioni concesse ai lavoratori del SSR calabresi a cui egli attribuisce una consistente responsabilità per le scarse performance della sanità regionale.   Il problema esiste e, nelle proporzioni in cui si presenta è certamente grave ma certamente poco attendibile sul piano statistico. Quello da
Francesco Esposito (Smi)
Anaao smentisce Scura: “Dichiarazioni fuorvianti e provocatorie all’Arena sui Rai Uno”
Anaao smentisce Scura: “Dichiarazioni fuorvianti e provocatorie all’Arena sui Rai Uno”
Calabria
Anaao smentisce Scura: “Dichiarazioni fuorvianti e provocatorie all’Arena sui Rai Uno”
Gentile Direttore, l’Anaao Assomed della Regione Calabria, sentite le dichiarazioni di Massimo Scura, Commissario ad acta per la sanità della Regione Calabria, pronunciate nella puntata de l’Arena andata in onda domenica 15 gennaio 2017 su Rai Uno, smentisce quanto dichiarato dal commissario Scura in relazione al protocollo d’intesa tra il Commissario e i sindacati sul personale dichiarato inidoneo temporaneamente o con limitazioni.   In particolare il Commissario Scura ha affermato che “i sindacati
Segretaria regionale Anaao Assomed
Sanità calabrese decimata e agonizzante 
Sanità calabrese decimata e agonizzante 
Calabria
Sanità calabrese decimata e agonizzante 
Gentile direttore, l’apprezzabile e per certi versi dirompente difesa dei medici di Nola da parte del ministro Lorenzin, alle mie latitudini può suscitare qualche interrogativo e parafrasando Galileo verrebbe da dire: “Sventurata la sanità che ha bisogno di eroi”. Le regioni, specie quelle in piano di rientro, più che di medici eroi, hanno necessità di risorse umane e strutturali tali da garantire una sanità giusta e adeguata ai bisogni di salute
Teresa Papalia (Cgil Medici)
Psicologi assunti come personale amministrativo. Sellini (Aupi) contro Repubblica e Uno Mattina: “Non sono imboscati. Le Asp calabresi non vogliono riconoscerli”
Psicologi assunti come personale amministrativo. Sellini (Aupi) contro Repubblica e Uno Mattina: “Non sono imboscati. Le Asp calabresi non vogliono riconoscerli”
Calabria
Psicologi assunti come personale amministrativo. Sellini (Aupi) contro Repubblica e Uno Mattina: “Non sono imboscati. Le Asp calabresi non vogliono riconoscerli”
Il segretario generale di Aupi interviene dopo i servizi di Repubblica e Uno Mattina. “Lavorano come psicologi, ma la Regione non vuole regolarizzare la loro posizione. In tal modo si continua in maniera indecorosa a non pagare adeguatamente  80 psicologi. È grave che si faccia così tanta confusione”.
Proposta riforma sanità M5S. Nesci scrive a Irto: “Consiglio regionale discuta nostra pdl”
Proposta riforma sanità M5S. Nesci scrive a Irto: “Consiglio regionale discuta nostra pdl”
Calabria
Proposta riforma sanità M5S. Nesci scrive a Irto: “Consiglio regionale discuta nostra pdl”
Per la deputata il testo di legge consegnato al Consiglio regionale è “integrabile e migliorabile, se discusso in un'ottica che miri, come auspichiamo, al bene comune”, e “può essere l'inizio di una riappropriazione degli spazi e delle prerogative della politica”. La lettera ad Irto