Medicina di genere. Onda lancia le Antenne Regionali

Medicina di genere. Onda lancia le Antenne Regionali

Medicina di genere. Onda lancia le Antenne Regionali
L’obiettivo delle Antenne è quello di diffondere, appoggiare e promuovere le iniziative dell’Osservatorio sul territorio e di raccogliere le istanze regionali trasmettendole alla sede centrale. Al momento le Antenne si costituiscono in Basilicata, Calabria, Friuli Venezia-Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Toscana, Trentino Alto-Adige e Veneto

Onda (Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere), sarà ancora più vicina al territorio e alla popolazione femminile. Con la nascita delle Antenne Regionali riuscirà a captare meglio i vari problemi e le richieste di intervento per far fronte alla forte disomogeneità ad oggi presente fra i diversi sistemi sanitari regionali. L’obiettivo delle Antenne è infatti quello di diffondere, appoggiare e promuovere le iniziative dell’Osservatorio sul territorio e di raccogliere le istanze regionali trasmettendole alla sede centrale. Al momento le Antenne si costituiscono in Basilicata, Calabria, Friuli Venezia-Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Toscana, Trentino Alto-Adige e Veneto.

“Abbiamo lavorato molto per questo ampliamento – commenta Francesca Merzagora, Presidente Onda -. L’Osservatorio è in continua evoluzione, è dinamico, sempre più orientato verso una medicina genere-specifica e stiamo continuando a impegnarci affinché le Antenne passino da essere presenti in 10 Regioni a tutto il territorio italiano. Le Antenne Regionali sono un supporto molto importante nel perseguire le finalità istituzionali e per promuovere la salute della donna in tutte le fasi della sua vita”.

“Le Antenne di Onda sono in ordine di tempo l'ultima iniziativa dell'Osservatorio per la salute di genere – spiega Alberto Costa, Vice Presidente Onda -, e intendono rappresentare una forma strutturata e articolata di 'passa parola', comunicando alla sede centrale preziose informazioni dalle aree geografiche in cui operano e a loro volta diffondendo a livello locale le iniziative nazionali. Un contributo importante contro le fake news nel campo della nostra salute”.

19 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Rette RSA e Alzheimer, cade lo scudo dei contratti privatistici: nulla la retta anche prima della presa in carico dell’ASL
Rette RSA e Alzheimer, cade lo scudo dei contratti privatistici: nulla la retta anche prima della presa in carico dell’ASL

Anche il contratto firmato dai familiari all’ingresso in RSA può essere dichiarato nullo se il paziente, fin dall’origine, necessitava di prestazioni sociosanitarie ad elevata integrazione sanitaria. È il principio affermato...

Yoga e invecchiamento sano. Dall’Oms un riconoscimento alle evidenze scientifiche sui benefici per corpo e mente
Yoga e invecchiamento sano. Dall’Oms un riconoscimento alle evidenze scientifiche sui benefici per corpo e mente

Lo yoga può contribuire a un invecchiamento più sano, migliorando mobilità, equilibrio, forza fisica e benessere mentale. È il messaggio lanciato dall’Organizzazione mondiale della sanità in occasione della 12ª Giornata...

Vaccini. Corte Ue: contestare le scelte sanitarie dello Stato non equivale a una “convinzione” personale tutelata dal diritto
Vaccini. Corte Ue: contestare le scelte sanitarie dello Stato non equivale a una “convinzione” personale tutelata dal diritto

Contestare le valutazioni compiute dalle autorità italiane in materia di sanità pubblica, richiamando studi scientifici esterni e sollevando dubbi sull'efficacia della vaccinazione e sui possibili rischi connessi, rappresenta una opinione...

Anziani. Odone (CSS): “Prevenzione, vaccini e prossimità per invecchiare in salute”
Anziani. Odone (CSS): “Prevenzione, vaccini e prossimità per invecchiare in salute”

L’Italia vive sempre più a lungo, ma non sempre in buona salute. Se l’aspettativa di vita si avvicina ormai agli 85 anni, quella in buona salute si ferma intorno ai...