Medici perseguiti perché vaccinano

Medici perseguiti perché vaccinano

Medici perseguiti perché vaccinano

Gentile Direttore,
le notizie di questi giorni secondo cui medici sono stati iscritti nel registro degli indagati per aver eseguito la vaccinazione anti-Covid a persone che sono successivamente decedute, hanno riportato alla luce il problema della Responsabilità Medica. Già un anno fa, a inizio dell’emergenza legata al Covid, si parlò di depenalizzare tutti gli atti medici collegati alla diagnosi e cura dei pazienti affetti da Sars-Cov-2, ma non se ne fece poi nulla.
 
Ci duole purtroppo ricordare che l’Italia è uno dei pochi paesi in cui ancora la normativa prevede reati penali per i medici. In una società evoluta, si dovrebbe tendere alla ricerca dell’errore e non del colpevole.
 
Osservare il dito anziché la Luna, porta al fenomeno ben conosciuto della medicina difensiva, causa annualmente di circa 10 miliardi di euro di sprechi.
Lucio Dalla, in uno dei suoi capolavori, usava queste parole: “l'impresa eccezionale, dammi retta è essere normale”. In questo momento, uno dei più grossi errori che stiamo commettendo in Italia è quello di continuare a gestire questa emergenza umanitaria e sanitaria con modalità, strutture, pratiche e tempi della normalità.
 
Ritardi nella vaccinazione di massa, dovuti a lunghi tempi per anamnesi e consenso informato stanno rallentando la possibilità di vaccinare al massimo delle nostre potenzialità. Inoltre il timore di subire un processo penale, sta scoraggiando molti colleghi dal partecipare attivamente alla campagna di vaccinazione.
 
Non pretendiamo di essere considerati eroi, ma professionisti che dopo anni di studi, mettono le loro capacità a disposizione del paese. Per fare ciò abbiamo bisogno di serenità.
 
Chiediamo poche e semplici cose:
1) Depenalizzazione dell’atto medico fino alla fine dell’emergenza
2) Semplificazione del consenso informato e delle burocrazia connessa alla vaccinazione.
 
Anaao Giovani Emilia Romagna
 

24 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Un programma regionale di edilizia ospedaliera può trasformarsi in una bolla?
Un programma regionale di edilizia ospedaliera può trasformarsi in una bolla?

Gentile Direttore, un programma regionale di edilizia ospedaliera può trasformarsi in una sorta di bolla edilizia? E se così fosse come mai nessuno se ne è accorto in tempo? Proverò...

Case e Ospedali di Comunità: “operativi” per chi?
Case e Ospedali di Comunità: “operativi” per chi?

Gentile Direttore,nei giorni scorsi, anche su queste pagine, il confronto sulle Case e sugli Ospedali di Comunità ha riguardato soprattutto le competenze dei professionisti chiamati a lavorarvi.Vorrei provare a fare...

Le liste d’attesa e il lacero mantello delle buone intenzioni
Le liste d’attesa e il lacero mantello delle buone intenzioni

Gentile Direttore,Publio Cornelio Tacito, negli Annali, usava l’espressione “Arcana Imperii” per indicare i segreti e la prassi del governare insieme con quelle inconfessate astuzie con cui chi detiene il potere...

Più complessità, più fragilità: la Medicina Interna al centro del SSN che cambia
Più complessità, più fragilità: la Medicina Interna al centro del SSN che cambia

Gentile Direttore, il Servizio sanitario nazionale sta attraversando una trasformazione profonda. L’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle patologie croniche e della multimorbilità, la crescente fragilità dei pazienti e la contemporanea difficoltà...