Aggressioni a operatori sanitari. Via libera definitivo dal Governo al Ddl Grillo: arrivano l’Osservatorio nazionale e pene più severe

Aggressioni a operatori sanitari. Via libera definitivo dal Governo al Ddl Grillo: arrivano l’Osservatorio nazionale e pene più severe

Aggressioni a operatori sanitari. Via libera definitivo dal Governo al Ddl Grillo: arrivano l’Osservatorio nazionale e pene più severe
Il provvedimento aveva già ricevuto il parere favorevole da parte della Conferenza Stato Regioni nei giorni scorsi. Le nuove disposizioni prevedono, in particolare: l’istituzione, presso il Ministero della salute, dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie; l’integrazione dell’art. 61 del Codice penale, con l’inserimento di un’ulteriore aggravante per chi commette il fatto con violenza o minaccia a danno degli esercenti le professioni sanitarie. IL TESTO

Il Consiglio dei Ministri nella riunione di ieri sera, su proposta del Ministro della salute Giulia Grillo, ha approvato, in esame definitivo, il disegno di legge che introduce disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie nell’ambito dell’esercizio delle loro funzioni. Il testo aveva già ricevuto il parere favorevole da parte della Conferenza Stato Regioni nei giorni scorsi.
 
Il Disegno di legge è costituito tra 3 articoli. Il primo prevede l’Istituzione, con decreto del Ministro della salute, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge e di concerto con il Mef e previa intesa in sede di Conferenza Stato Regioni, di un Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie.

L’Osservatorio dovrà:
a)
monitorare gli episodi di violenza commessi ai danni degli esercenti le professioni sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni;
b) promuovere studi ed analisi per la formulazione di proposte e misure idonee a ridurre i fattori di rischio negli ambienti più esposti;
c) monitorare l’attuazione delle misure di prevenzione e protezione a garanzia dei livelli di sicurezza sui luoghi di lavoro.
 
Dovrà inoltre acquisire, con il supporto dell’Agenas, i dati regionali relativi all'entità e alla frequenza del fenomeno, anche con riguardo alle situazioni di rischio o di vulnerabilità nell’ambiente di lavoro.

Ogni anno il Ministro della salute trasmetterà al Parlamento una relazione sull'attività svolta dall'Osservatorio nell’anno precedente.
 
L'articolo 2 prevede un’integrazione dell’art. 61 del codice penale 
che disciplina le circostanze aggravanti nei confronti di chi commette reati con violenza o minacce in danno degli operatori sanitari nell’esercizio delle loro funzioni.

Infine, l'articolo 3, contiene una clausola di invarianza finanziaria.
 
Giovanni Rodriquez

28 Settembre 2018

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