Aggressioni contro gli operatori sanitari. Il Ddl del Governo sbarca in Conferenza Stato Regioni

Aggressioni contro gli operatori sanitari. Il Ddl del Governo sbarca in Conferenza Stato Regioni

Aggressioni contro gli operatori sanitari. Il Ddl del Governo sbarca in Conferenza Stato Regioni
Approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 8 agosto, prevede l’istituzione di un Osservatorio nazionale sulla sicurezza di tutto il personale della Sanità e un’integrazione dell’art. 61 del codice penale che disciplina le circostanze aggravanti nei confronti di chi commette reati con violenza o minacce in danno degli operatori sanitari nell’esercizio delle loro funzioni. IL TESTO

Trasmesso in Conferenza Stato Regioni il Ddl “Antiviolenza” contro le aggressioni agli operatori sanitari approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 8 agosto. Il provvedimento prevede l’aggravamento di pena per gli atti di violenza e anche le minacce nei confronti degli operatori sanitari nell’esercizio della loro attività, e la costituzione di un Osservatorio nazionale sulla sicurezza di tutto il personale della Sanità.
 
Il Disegno di legge è costituito tra 3 articoli. Il primo prevede l’Istituzione, con decreto del Ministro della salute, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge e di concerto con il Mef e previa intesa in sede di Conferenza Stato Regioni, di un Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie.
L’Osservatorio dovrà:
a)    monitorare gli episodi di violenza commessi ai danni degli esercenti le professioni sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni;
b) promuovere studi ed analisi per la formulazione di proposte e misure idonee a ridurre i fattori di rischio negli ambienti più esposti;
c) monitorare l’attuazione delle misure di prevenzione e protezione a garanzia dei livelli di sicurezza sui luoghi di lavoro.
 
Dovrà inoltre acquisire, con il supporto dell’Agenas, i dati regionali relativi all'entità e alla frequenza del fenomeno, anche con riguardo alle situazioni di rischio o di vulnerabilità nell’ambiente di lavoro.

Ogni anno il Ministro della salute trasmetterà al Parlamento una relazione sull'attività svolta dall'Osservatorio nell’anno precedente.
 
L'articolo 2 prevede un’integrazione dell’art. 61 del codice penale
che disciplina le circostanze aggravanti nei confronti di chi commette reati con violenza o minacce in danno degli operatori sanitari nell’esercizio delle loro funzioni.

Infine, l'articolo 3, contiene una clausola di invarianza finanziaria.

24 Agosto 2018

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