Aifa. Per il dopo Melazzini scelto Luca Li Bassi come nuovo Dg. Grillo presenta nome a Regioni: “È un esperto internazionale, indipendente da vecchie logiche di appartenenza politica”

Aifa. Per il dopo Melazzini scelto Luca Li Bassi come nuovo Dg. Grillo presenta nome a Regioni: “È un esperto internazionale, indipendente da vecchie logiche di appartenenza politica”

Aifa. Per il dopo Melazzini scelto Luca Li Bassi come nuovo Dg. Grillo presenta nome a Regioni: “È un esperto internazionale, indipendente da vecchie logiche di appartenenza politica”
Medico, nato a Milano ed esperto nella gestione dei servizi farmaceutici, nel suo curriculum vanta molte esperienze lavorative all’estero. È questo il profilo del nuovo Direttore generale che sarà proposto dal Ministro della Salute alle Regioni (parere che in ogni caso non è vincolante). Grillo: “Mi prendo il merito di riportare in Italia un ‘cervello in fuga’”.

Sciolta la riserva sul successore di Mario Melazzini come Direttore generale dell'Agenzia del Farmaco (Aifa). Sarà Luca Li Bassi il nome che il Ministro Giulia Grillo presenterà alle Regioni per un parere (non vincolante) in vista della Conferenza Stato-Regioni in programma domani.
 
Li Bassi, che è Medico chirurgo esperto di management sanitario e sanità pubblica, è stato scelto tra 93 soggetti che avevano inviato la candidatura al Ministero. È nato a Milano 55 anni fa ed vanta una lunga attività internazionale in materia di gestione e rimborsabilità dei farmaci, già tra i responsabili della spesa farmaceutica all’interno di Pharmac, l’agenzia neozelandese per le politiche del Farmaco, che corrisponde alla nostra Aifa. Li Bassi è stato anche responsabile delle spese di farmaci e presidi medici al Fondo Mondiale per la lotta all’Hiv, Tubercolosi e Malaria di Ginevra e ora responsabile presso l’Agenzia Iaea (Agenzia internazionale per l'energia atomica) del gruppo di lavoro per l’implementazione della radioterapia e della medicina nucleare nei sistemi sanitari nazionali. In Italia ha lavorato presso l’Isituto Mario Negri alcuni anni fa e anche brevemente in Aifa. 
 
“Il nome – sottolinea il Ministero –  è stato individuato a seguito di una valutazione condotta anche col prezioso contributo di tre esperti internazionali, il prof. Claudio Jommi, il dr. Roberto Cingolani e il britannico Sir Andrew Dillon, considerato dal “Time” tra le 25 personalità più influenti nel mondo bio-farmacologico e fondatore del Nice (National Institute for Health and Clinical Excellence). I consulenti dopo un attento esame dei titoli, delle esperienze maturate e delle competenze raggiunte, attraverso una procedura “in blind” hanno suggerito al ministro la rosa con i nomi delle persone interessate più adatte al ruolo da ricoprire”.
 
“Ho incontrato gli interessati potenzialmente idonei a ricoprire l’incarico – dichiara il ministro della Salute, Giulia Grillo – e, al termine di questo importante passaggio, ho valutato che il profilo del dr. Li Bassi mettesse insieme l’esperienza manageriale, l’indipendenza, la competenza in ambito farmaceutico, le capacità indispensabili per favorire una seria riforma della governance del farmaco, tale da consentire la sostenibilità del sistema e il miglioramento dei servizi al cittadino. La scelta operata in totale trasparenza di un esperto di livello internazionale, sganciato da vecchie logiche di appartenenza politica, è un primo segnale forte che io e il Governo intendiamo dare perché le nomine siano sempre più indipendenti. Mi prendo il merito di riportare in Italia un “cervello in fuga” – precisa ancora Giulia Grillo -. Tra i primi compiti che affiderò al nuovo Dg c’è sicuramente quello di mettere l’Aifa in grado di garantire a tutti i pazienti i trattamenti innovativi che la ricerca mette a disposizione. Sono convinta che la gestione delle risorse destinate al sistema farmaceutico possa essere effettuato in modo decisamente più efficiente di quanto avvenuto finora e proprio per questo ho individuato un nuovo direttore generale” conclude.
 
L.F.

L.F.

05 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”
Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”

Un’allocazione più efficiente e strutturale delle risorse disponibili, più prevenzione e diagnosi precoce, una rete assistenziale maggiormente integrata e vicina ai luoghi di vita, più sostegno ai caregiver e un...

Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione
Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione

Da oggi entrano in vigore le nuove tariffe nazionali per la specialistica ambulatoriale e l’assistenza protesica. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre il decreto...

Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”
Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”

Nei primi otto mesi del 2026 si sono iscritti al Registro donatori di midollo osseo IBMDR 24.002 giovani tra i 18 e i 35 anni, quasi 4mila in più rispetto...

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...