Allarme cellulari cancerogeni. Fazio chiede parere al Css

Allarme cellulari cancerogeni. Fazio chiede parere al Css

Allarme cellulari cancerogeni. Fazio chiede parere al Css
Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha chiesto un parere al Consiglio superiore di sanità in merito all’allarme lanciato dall'Organizzazione mondiale della sanità sull’uso dei telefoni cellulari con particolare riferimento alle misure precauzionali da intraprendere.

Il Consiglio superiore di Sanità sta lavorando sull’allarme cellulari cancerogeni lanciato nei giorni scorsi dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) dell’Oms. Lo rende noto un comunicato del ministero della Salute, spiegando che, in attesa di chiarimenti da parte dell’Oms, il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha chiesto un parere all’organo consultivo tecnico-scientifico del ministero.
Quanto all’allarme, la Iarc, in base a un’analisi della letteratura scientifica da parte di un gruppo di esperti, ha classificato il rischio connesso all’uso dei telefoni cellulari in classe “2b”, su una scala di valutazione del rischio che prevede cinque livelli. Significa che vi è la possibilità di rischio per la salute ma anche che occorrono altre ricerche nel lungo periodo per stabilire con certezza una correlazione tra chi fa un uso intensivo del cellulare e il rischio di cancro.
La classificazione si basa sull’aumento di alcuni tipi di tumore, glioma e neuroma acustico, che è stato evidenziato tra gli utilizzatori di telefoni cellulari in seguito a numerosi studi. Tuttavia la Iarc precisa che non si possono trarre conclusioni per altri tipi di cancro. Le prove sono state ritenute insufficienti anche per quanto riguarda l’esposizione ambientale e lavorativa.
In attesa che siano disponibili ulteriori informazioni, la Iarc invita a prendere misure pratiche per ridurre l’esposizione ai campi elettromagnetici, per esempio l’utilizzo di auricolari o vivavoce oppure di Sms.
 

03 Giugno 2011

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