Legge Bilancio. Commissione Sanità Senato dà parere favorevole ma lancia allarme: “Per il 2018 mancano almeno 1,3/1,4 miliardi solo per contratto e mancato gettito regioni autonome”. Dubbi anche su payback

Legge Bilancio. Commissione Sanità Senato dà parere favorevole ma lancia allarme: “Per il 2018 mancano almeno 1,3/1,4 miliardi solo per contratto e mancato gettito regioni autonome”. Dubbi anche su payback

Legge Bilancio. Commissione Sanità Senato dà parere favorevole ma lancia allarme: “Per il 2018 mancano almeno 1,3/1,4 miliardi solo per contratto e mancato gettito regioni autonome”. Dubbi anche su payback
E ancora, si lamenta l'assenza di misure per i ricercatori del Ssn e la mancata abolizione del superticket. I senatori inoltre esprimono "preoccupazione" per le ricadute sulle politiche sociali e non autosufficienza a causa del taglio di 300 mln alle Regioni e richiedono la rimozione dei vincoli all'assunzione di personale. Queste in sintesi le osservazioni contenute nel parere alla manovra approvata questa mattina dalla XII Commissione di Palazzo Madama. IL PARERE

Il Finanziamento del Fondo sanitario nazionale rischia di non essere sufficiente. Gli incrementi per il 2018 dovrebbero essere commisurati al contributo di 604 milioni di euro di cui dovranno farsi carico le Regioni ordinarie per il mancato pagamento di quelle a statuto speciale, ci sono poi gli oneri per il rinnovo dei contratti stimati in 1,3 mld ed il superamento della questione legata al payback con circa 600 mln di euro di minori entrate.
 
Le osservazioni dei senatori della Commissione Sanità del Senato contenute nel parere approvato questa mattina alla legge di Bilancio sembrano riprendere quasi integralmente quanto denunciato ieri in V Commissione dal coordinatore degli assessori al Bilancio della Conferenza delle Regioni, Massimo Garvaglia.
 
Ma le richieste della XII Commissione non si fermano qui. Nel parere si richiedono misure idonee alla rimozione dei vincoli relativi all'assunzione di personale al fine di consentire la "piena ed effettiva erogazione dei Lea", nonché misure finalizzate a far fronte "all'impoverimento dei fondi contrattuali intesi a premiare i meriti professionali, i disagi professionali e le innovazioni organizzativo-gestionali". 
 
Alla luce, poi, del piano di assunzione di 1500 nuovi ricercatori nelle università, si lamenta l'assenza di un'analoga attenzione per i ricercatori del Ssn.
 
Quanto al payback, i senatori della XII Commissione invitano a non considerarlo come "lo strumento unico" della governance farmaceutica. Viene inoltre posto in rilievo il problema legato ai tempi di ingresso dei nuovi farmaci che in Italia è stimato in 482 giorni, "tra i più alti in Europa".
 
Si propone un'abolizione progressiva del superticket sull'intero territorio nazionale e, infine, viene espressa preoccupazione per le ricadute sulle politiche sociali e non autosufficienza a causa del taglio di 300 mln alle Regioni.
 
Giovanni Rodriquez

08 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Dfpf. Zaffini(FdI): “Ulteriore finanziamento al Ssn conferma primato di risorse destinate al comparto, e i risultati di salute sono evidenti”
Dfpf. Zaffini(FdI): “Ulteriore finanziamento al Ssn conferma primato di risorse destinate al comparto, e i risultati di salute sono evidenti”

“Questo documento prevede un ulteriore finanziamento al fondo sanitario nazionale, che passa così dai 141,5 miliardi del 2025 ai 160 miliardi del 2029, confermando il primato delle risorse stanziate da...

Caldo record. Tra gli over 85 mortalità aumentata del 10% ma Italia meglio di altri Paesi Ue. Schillaci: “Sistema ha retto. Il Piano diventa strutturale, 8 milioni per il prossimo biennio”
Caldo record. Tra gli over 85 mortalità aumentata del 10% ma Italia meglio di altri Paesi Ue. Schillaci: “Sistema ha retto. Il Piano diventa strutturale, 8 milioni per il prossimo biennio”

Un’estate caratterizzata da temperature record e ondate di calore sempre più intense e prolungate, ma con un impatto sulla mortalità complessivamente contenuto. A pagare il prezzo più alto sono stati...

Riforma Professioni sanitarie. Il Ddl delega arriva in Aula alla Camera. Più tutele in ambito penale e civile, nuove regole su formazione e ordini. Ma resta il nodo sul reintegro dei sanitari no vax
Riforma Professioni sanitarie. Il Ddl delega arriva in Aula alla Camera. Più tutele in ambito penale e civile, nuove regole su formazione e ordini. Ma resta il nodo sul reintegro dei sanitari no vax

Dopo mesi di confronto in sede referente e due mesi di stop per sciogliere il nodo più contestato, il disegno di legge sulle professioni sanitarie arriva oggi all'esame dell'Aula della...

Dpfp. Corte dei conti: spesa in crescita ma il finanziamento non tiene il passo. Tetti sforati su farmaci e dispositivi
Dpfp. Corte dei conti: spesa in crescita ma il finanziamento non tiene il passo. Tetti sforati su farmaci e dispositivi

La spesa sanitaria cresce, ma il finanziamento non segue lo stesso ritmo. È il nodo centrale che emerge dall'audizione della Corte dei conti sul Documento programmatico di finanza pubblica 2026,...